Lunedì 12 Novembre 2018
   
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Una Turi che non ti meriti!

buca

Quasi un applauso da chi ci ha visto fotografare una delle tante vergogne distruttrici del nostro paese.

Arrivando da Casamassima è quasi inevitabile non sobbalzare a causa di una voragine di almeno 10 centimetri che abbiamo voluto immortalare dopo averla attraversata con la nostra automobile.

Una delle innumerevoli, si direbbe quasi senza farci caso, ma una delle più pericolose, che si aggiunge alle tante che stanno entrando nel primato locale per grandezza e pericolosità, considerato l’alto gradino che separa lo strato stradale con quello sottostante.

“Abbiamo messo del cartone – ci commenta un residente, stanco di doverla incontrare ogni volta che si spostava da casa – ma poi è stato rimosso”. “Così abbiamo chiesto di riempirlo con foglie e quanto si raccoglie dalla pulizia stradale, ma potete immaginare quanto sia durato!”. Continua visibilmente irritato dalla noncuranza dimostrata nei confronti della situazione delle strade della nostra cittadina, alle quali già in diverse occasioni si è risposto privatamente, ponendo autonomamente del materiale che è stato poi rimosso dalle autorità preposte.

“Purtroppo, anche volendo rattopparle a nostre spese, non possiamo” – prosegue il nostro interlocutore, consapevole dell’illecito che si compie e della mora alla quale sarebbe costretto, ma – “non possiamo aspettare le future elezioni o promesse al vento!”. Nel frattempo, infatti, le automobili si rovinano aumentando il numero delle richieste di risarcimento avanzate al nostro comune, insieme a quelle per cadute sempre a causa del degrado delle nostre strade.

Attraversando le vie comunali, infatti, non manca di segnalare zone che lasciano senza parole, con situazioni pessime, quasi di abbandono, che si stenta a credere siano parte di strade urbane. Le piogge, poi, che già allagano alcune vie cittadine e impediscono ai pedoni di attraversarle senza bagnarsi completamente i piedi, non fanno altro che aumentare il numero e la pericolosità delle nostre buche, scavando e rompendo parti di un manto stradale che si sgretola quasi guardandolo e lasciano solo sognare un idilliaco percorso senza ostacoli o dislivelli come saremmo degni di attraversare.

Commenti  

 
stop
#2 stop 2014-02-24 22:25
iè assè u dann...addò a ma scì a fnesc a stu paiis
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tursus
#1 tursus 2014-02-24 14:59
Prima il centro storico, poi il resto se avanzano tempo e soldi. Nel frattempo il comune non è coperto da alcuna rassicurazione, quindi attenzione a non farvi male. Ma cos'è questo? Il terzo o il quarto mondo? Ma tanto come tante pecore tornerete ad eleggere coloro che ci hanno ridotto così male.
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