Lunedì 19 Novembre 2018
   
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“Continueremo con le nostre attività”

 orpheo

TuriIl M° Pagliaruli commenta lo sfratto ricevuto

Insieme ai locali della Biblioteca comunale, sono soggetti a sgombro anche quelli presenti nel plesso della scuola media, fino a pochi giorni fa occupati dall’associazione musicale Orpheo.

Ormai avviati i progetti annuali di studio, l’associazione ha dovuto “togliere le tende” e liberare le stanze a lei in precedenza assegnate.

Abbiamo incontrato il Maestro Raffaele Pagliaruli, presidente della stessa, col quale abbiamo cercato di comprendere cosa il futuro, riserverà ai suoi membri.

“Per quanto riguarda noi dell’ Orpheo” –annuncia in prima battuta il presidente – “non ci sentiamo sfrattati, perchè sapevamo che prima o poi dovevano partire i lavori e quindi saremmo stati costretti a lasciare il locale”. Apre diplomaticamente il suo commento, aggiungendo però un velo di confusione sul destino dei locali ai piani inferiori della scuola. “Nessuno sa di preciso cosa si farà e se partiranno i lavori. Dove eravamo noi dovrebbe venire un centro diurno per anziani, ma chi ha progettato questo sa che per accedere a quella struttura non c'è lo scivolo per i disabili o che il circuito elettrico è in corto”. “Non c'è il bagno e infatti noi usavamo il bagno in comune con il 118. Ma ci sono tanti altri problemi d'accesso per un anziano”. La speranza, come si legge negli occhi del presidente, è che quel progetto non sia destinato a fallire, il tutto lasciando così vuoti dei locali che potevano essere utilizzati da qualcuno, “a favore della vita sociale turese”. “La miglior soluzione, - propone perciò - viste le stanze e il salone dello stesso, era creare un contenitore culturale dove si potessero svolgere attività associative tra le tante associazioni presenti sul territorio turese, come abbiamo fatto noi dell’Orpheo in tutti questi anni”.

Quindi ripensa alla situazione che stanno vivendo in contemporanea le altre associazioni – “ci dispiace, ma spero che questo sia l’input giusto per avviare una vera e propria consulta delle associazioni per affrontare insieme i problemi riguardanti il nostro territorio e arrivare alla fine a raggiungere un obbiettivo comune di coesione e crescita sociale del nostro comune”.

Il M° Pagliaruli non dimentica, però, di rimarcare l’attenzione dell’associazione a proseguire con le sue attività. “Per quanto riguarda i nostri progetti, al di là di avere un locale o meno, vanno avanti e da tempo stiamo organizzando la quinta edizione della rassegna musicale ‘Innovare La Tradizione’, perchè per noi dell'Oprheo, tutto và avanti, nella fiducia che una  prossima amministrazione  pensi ancor più alle associazioni presenti sul territorio, creando un contenitore culturale per le stesse”. “Purtroppo – seguita - il Commissario deve agire di conseguenza alle colpe e ai problemi lasciati precedentemente”.

“Per ora – conclude - staremo tra la gente, e nelle occasioni di incontro usufruiremo delle nostre case e in occasioni particolare dell'appoggio del nostro supporter musicale Palladium Music”. “Una risorsa per noi musicisti di Turi e non e un’attività da valorizzare, perchè sempre a disposizione della cultura musicale turese e non”.

(Foto di repertorio)


Commenti  

 
perplesso
#1 perplesso 2014-02-17 20:35
ma che sta succedendo, per colpa dei soliti inetti politici le uniche realtà culturali e socio-ricreative di turi, quelle che la fanno vivere un pò come paese civile, stanno lottando disperatamente contro le burocrazie e le inefficienze per non scomparire; a questo punto mangiatevi solo le ciliegie? sono le uniche che vi meritate; presto, con molti sacrifici economici, porterò i miei figli fuori a studiare, come già fanno quelli che però hanno soldi!!!
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