Mercoledì 21 Novembre 2018
   
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Un dono per Natale

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Turi -Campagna di adozione dei cani randagi

L’Amministrazione Comunale e il Corpo di Polizia Locale di Turi quest’anno hanno trovato un modo molto singolare per fare gli auguri di Natale ai loro concittadini; su alcuni cartelloni affissionali 6x3 della cittadina, patria della ciliegia ferrovia, è apparsa la campagna pubblicitaria: “Un’idea regalo per il Natale”. Ai turesi che adottano un cane randagio dal canile municipale, il comune riconosce un bonus di 50 centesimi al giorno per almeno due anni, pari a 365 euro, in modo chiaro, con la sottoscrizione di una convenzione con l’ente per l’adozione di un randagio. Un risparmio molto significativo per l’economia familiare, pari alla tassa per i rifiuti solidi urbani di un anno, che si realizza semplicemente con un gesto di affetto nei confronti degli amici a quattro zampe, spesso abbandonati, come i sei cuccioli di pastore maremmano che sono stati ritrovati presso un cassonetto dei rifiuti qualche giorno orsono.

L’Amministrazione di Turi dal2008 haistituito il bonus per chi adotta i cani randagi; a pensare di poter offrire una soluzione diversa dal canile rifugio ai quattro zampe randagi fù l’allora assessore alla Polizia locale, dott.ssa Teresita De Florio. Da quell’intuizione ad oggi i risparmi sono stati davvero consistenti; se solo si pensa che nel 2007 i costi di gestione dei cani presso il canile rifugio sfioravano i centotrentamila euro, mentre, per l’anno in corso, sono meno di ottatntamila euro, si comprende il reale risparmio che comportano iniziative di questo genere che puntano a coinvolgere i cittadini.   

Ma, se per i cittadini buoni il comune porta i doni, per quelli meno buoni, quelli per intenderci che non anagrafano o microcippano i loro cani, oppure violano le altre regole di civile convivenza, contenute nel regolamento comunale, la Polizia locale, in collaborazione con le guardie zoofile convenzionate con il comune, porta salate multe. Nel 2013 sono stati effettuati 19 controlli, che hanno prodotto 13 accertamenti per mancata iscrizione dei cani presso anagrafe canina e omessa microcippatura. Per il 2014 il nostro obiettivo è, da un lato, di intensificare i controlli, soprattutto nelle case sparse e nelle masserie, e, dall’altro, di ridurre ancora le spese per la gestione dei cani randagi, puntando su nuove iniziative.

Il Comandante la Polizia Locale

Dott. Michele Cassano

Commenti  

 
B.Elefante
#1 B.Elefante 2013-12-27 22:07
"Controlli nelle case sparse e nelle masserie", cioè proprio dove i cani un adottante che si prende cura di loro lo hanno trovato?
Cioè andare a dar fastidio, a vessare chi coi cani fa il proprio dovere e qualcosa di più,
anzichè preoccuparsi dei cani randagi pericolosi dentro il paese!
Poi vorrei sapere dal comandante che tutto dice, incluse le lodi alla Teresita,tranne il numero di cani che sarebbe stato "adottato", e quello di quante di queste adozioni retribuite sono state verificate essere effettivamente in atto.
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