Lunedì 12 Novembre 2018
   
Text Size

Turi si doterà di un PIC

comunicando

Con delibera 110, la Giunta Comunale ha stabilito gli indirizzi generali per l’affidamento della redazione di un Piano di localizzazione delle stazioni radio base per la telefonia mobile (PIC), specificando le seguenti direttive di massima a cui il Responsabile del Settore Urbanistica si dovrà attenere: per il reperimento della professionalità richiesta per la redazione del PIC sia espletata comunque una gara, seppur informale tra professionisti, architetti o ingegneri, che abbiano comprovata esperienza nel settore specifico; l’importo massimo (iva compresa) sia contenuto nel limite di € 15.000,00; il termine per la consegna della proposta di Piano da adottare sia prevista entro il 31 dicembre 2013 dall’affidamento dell’incarico.

Quello delle antenne della telefonia è un argomento che sta molto a cuore alla cittadinanza che qualche mese fa ha presentato al nostro comune delle firme per l’abolizione da alcuni tetti di abitazioni, di queste antenne che pare siano portatrici di problematiche sulla salute.

A breve, quindi, pare che il nostro comune si affiderà ad un piano professionale che permetterà di sistemare adeguatamente le stesse antenne senza creare intralci o problemi a nessuno.

Le antenne e gli apparati di trasmissione, hanno un notevole impatto sull’ambiente circostante e sul paesaggio e possono creare vincoli alla nuova edificazione, ma è inoltre importante tutelare la salute pubblica, la compatibilità ambientale e le esigenze di tutela dell’ambiente e del paesaggio. La normativa vigente ha classificato la rete di telefonia mobile come un servizio ai cittadini al punto che essa è fatta rientrare tra le opere di urbanizzazione primaria. La loro è un problema che riveste in questi ultimi anni un particolare interesse, anche in ragione della crescente preoccupazione della collettività e del nascere di comitati spontanei che si oppongono al proliferare di antenne in quanto temono che, le onde elettromagnetiche da esse emanate, possano creare effetti indesiderati alla salute umana.

Il Codice delle Comunicazioni Elettroniche (D.Lgs 259/2003) classifica gli impianti di telecomunicazione e le opere connesse come opere di urbanizzazione primaria e le assimila a opere di pubblica utilità; la realizzazione di un impianto di telecomunicazione può essere quindi realizzato in qualsiasi zona, indipendentemente dalla ZTO. Gli Enti locali hanno come unico strumento di governo del territorio, per quanto riguarda l’installazione delle antenne per la telefonia mobile (SRB – Stazioni radio base), la possibilità di individuare e mettere a disposizione degli Enti Gestori siti idonei a condizione che sia garantita ai medesimi la radio copertura richiesta. L’adozione di un piano per gli insediamenti (PIC) è un’opportunità e offre all’amministrazione uno strumento per individuare, in maniera condivisa con cittadini, comitati e gestori, i siti destinati ad ospitare gli impianti di telefonia mobile, al fine di contemperare la salvaguardia della salute pubblica e l’impatto che detti impianti hanno sull’ambiente e sul paesaggio, con l’esigenza della società civile e produttiva di poter utilizzare tale tecnologia.

Commenti  

 
turionerosso
#12 turionerosso 2013-08-18 21:34
Sì, è ovvio che prende un raggio di una certa lunghezza, ma anche a monopoli l'anno fatto. E poi scusa se il territorio è di turi cosa centrano i conversanesi? Questa me la devi spiegare.
Citazione
 
 
Mino Miale
#11 Mino Miale 2013-08-18 14:58
I conversanesi hanno fatto smantellare le antenne di Telenorba, anni fa, figuriamoci se di punto in bianco si beccano le "onde" turesi senza battere ciglio: ma dove vivi Turione Rosso, il pericolo non è circosritto al foro del palo che regge l'antenna ma un raggio più ampio. :-*
Citazione
 
 
ferragosto
#10 ferragosto 2013-08-18 12:36
che bello sarebbe se il 118 vi fosse utile senza poterlo digitare sul telefonino
Citazione
 
 
Rossoturione
#9 Rossoturione 2013-08-17 16:49
E allora come me lo spieghi il crocifisso sulla croce? Quella è zona monteferraro ed è in territorio turese.
Citazione
 
 
Mino Miale
#8 Mino Miale 2013-08-16 19:31
Dovessi credere alle fesserie che chiunque scrive su wikipedia anche su Turi, riderei: una bella mappa, la vera mappa che fa al caso, esiste nell'Ufficio agricoltura del Comune.
Citazione
 
 
peppino
#7 peppino 2013-08-16 12:54
Caro Ferragosto noto che sei poco informato in quanto ci sono delle antenne che possono essere collocate anche a 10 e forse più chilometri mantenento un'ottima ricezione.
Citazione
 
 
INDIGNATO
#6 INDIGNATO 2013-08-15 20:44
Ci sono persone che sono interdetti dall'uso del cervello.Buon Ferragosto......
Citazione
 
 
ferragosto
#5 ferragosto 2013-08-15 13:37
tutti quelli che non vogliono antenne in centro dovrebbero essere interdetti dal uso del cellulare. Anche dal fare il 118
Citazione
 
 
Peppino
#4 Peppino 2013-08-14 10:56
Gli amministratori potrebbero anche decidere di mettersela sul tetto del palazzo municipale.
Citazione
 
 
salu
#3 salu 2013-08-14 08:32
pericoloso cancro...
Citazione
 
 
Mino Miale
#2 Mino Miale 2013-08-13 16:50
La zona "Monteferraro" non è turese, si divide tra Conversano e Castellana. Forse per questo è rispettata.
Citazione
 
 
TurioneRosso
#1 TurioneRosso 2013-08-13 15:11
Si potrebbero mettere in campagna, per esempio nella zona di Monteferraro. In città non credo proprio sia una buona idea...e purtroppo ce ne sono già alcuni.
Citazione
 

Aggiungi commento

rispettando il regolamento http://regolamento.lavocedelpaese.it/

ULTIMI COMMENTI