Lunedì 19 Novembre 2018
   
Text Size

Lourdes e l’emozione di tutti

L'Unitalsi di Turi con le sezioni di Putignano e Alberobello

Un’esperienza unica ed emozioni che si porteranno sempre nel cuore. Sono questi i pensieri di chi, come l’Unitalsi di Turi, ha accompagnato tanti disabili al Pellegrinaggio della Sezione Pugliese alla Grotta di Lourdes dal 19 al 25 luglio.

Bagagli alla mano e il cuore colmo di speranze ed attese hanno fatto seguito ai tanti volontari e associati che si sono immersi in questa testimonianza di preghiera e di fede per uscire colmi di serenità e di gioia. Sono, infatti, i sorrisi di tutti a raccontare la magnifica esperienza che per ognuno di loro è stata il contatto con la forte spiritualità del luogo sacro. Sia che fosse la prima volta, sia una delle successive, le sensazioni che si raccolgono dopo aver percorso il lungo sentiero fino alla Madonna non mutano. Lacrime di gioia, nodi alla gola e una profonda devozione hanno segnato il cammino di ognuno di loro. Nonostante il caldo che appesantiva il respiro, l’immersione è stata totale, sentita, emozionante, fino all’ultimo passo nella grotta mariana. Le immagini poi, creavano quel suggestivo che lasciava tutti senza fiato. “Un’emozione fortissima” – ci racconta un disabile turese a Lourdes per la prima volta, ancora incredulo per essere emerso asciutto dopo l’immersione nelle acque mariane. “Tanta la gioia nel cuore per aver dato quel poco a chi davvero ne ha bisogno....e sono proprio loro i diversamente abili che ci insegnano cos'è la vita.. Meravigliosa!!!!” – ha commentato un volontario Unitalsi.

L’Unitalsi, Unione nazionale italiana trasporto ammalati a Lourdes e santuari internazionali, quest’anno festeggia 110 anni, e l’ha voluto condividere anche in occasione del pellegrinaggio della sezione turese che ha partecipato ai festeggiamenti dell’associazione, insieme ai tanti volontari e ammalati presenti giunti da tutto il mondo.

Perché infatti l’Unitalsi non si occupa solo di pellegrinaggi, bensì quotidianamente offre agli ammalati l’assistenza domiciliare, attività di tempo libero, attività di formazione, laboratori di creatività, laboratori teatrali e di attività manuali. La forza dei volontari dell’Unitalsi, che sono migliaia, è nella condivisione, uno stile di vita che anima tutti i progetti finalizzati ad alleviare i disagi degli anziani e dei disabili. Anche durante il pellegrinaggio mariano, come ci hanno spiegato i volontari turesi, ognuno era investito di un ruolo: tra l’infermeria, all’addetta ristorazione, alle pulizie, all’assistenza, ogni simbolo nell’Unitalsi parla di solidarietà e di condivisione. Chi partecipa ad almeno uno dei questi ruoli, ne resta folgorato e non ne può più fare a meno.

Aggiungi commento

rispettando il regolamento http://regolamento.lavocedelpaese.it/

ULTIMI COMMENTI