Domenica 18 Novembre 2018
   
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L’Asilo di via Ginestre non ci sarà più

scuola-materna

Sono stati stimati in circa 320mila euro i costi che il comune di Turi dovrà addossarsi per la sistemazione e il trasferimento definitivo delle sezioni della Scuola dell’infanzia di Via Ginestre alla Scuola Elementare di Via G. Chiarappa. Per questo è necessario ed indispensabile procedere all’esecuzione dei lavori di adeguamento del Padiglione “D” (prima adibito ad attività amministrative durante il C.D. “De Donato Giannini) ora a sede di aule didattiche per la scuola dell’infanzia.

È quanto stabilito con la delibera di Giunta Comunale n.106 dello scorso 16 luglio che chiarisce anche l’approvazione del progetto preliminare relativo ai lavori di adeguamento del pad. “D” della scuola di via G. Chiarappa. Tutto questo a seguito in uno delle verifiche tecniche e sismiche con il relativo lavoro di relazione e redazione progettuale redatto dall’ing. Di Iorio Gennaro che ha previsto una spesa complessiva di € 320.000,00.

L’opera sarà finanziata per l’importo complessivo di € 320.000,00 di cui € 200.000,00 è disponibile al cap. 24201/2/RR.PP.2012 del bilancio di previsione – esercizio 2013 in fase di formazione, ed € 120.000,00 sarà disponibile a seguito di approvazione del bilancio di previsione – esercizio 2013, con cui si disporrà l’utilizzo dell’avanzo di amministrazione, realizzato per l’importo di € 410.781,17 come da deliberazione di C.C. n. 20 del 29 aprile u.s.(esecutiva), stabilendo che l’importo di € 120.000,00 sia destinato per l’intervento di adeguamento delle aule alle attività didattiche.

A questo punto sarebbe interessante conoscere anche la relazione tecnica, che ricordiamo è costata al Comune circa 16mila €, che il Politecnico di Bari e il Consiglio Nazionale delle ricerche (CNR) hanno redatto a seguito dell’analisi strutturale di quello che era l’asilo di via Ginestre dove ricordiamo frequentavano circa 115 bambini.

Commenti  

 
G.Maurizio Pinto
#5 G.Maurizio Pinto 2013-08-03 16:38
In questo paese, come in tutta italia, quando si fa qualcosa nessuno ricorda niente...fino al momento in cui succede qualcosa di grosso. Allora ci si ricorda...oh ma li quell'edificio x non doveva esserci, come hanno potuto, non sapevano? Guardiamo il lato buono della faccenda, se ne son resi conto prima che qualcuno pagasse con la vita gli errori commessi in precedenza... gioiro il giorno in cui quel qualcuno sarà chiamato in prima persona a metter riparo agli errori che ha commesso. Troppo comodo farlo pesare sulle tasche di una intera comunità. Senza distinzioni di bandiera politica, chi sbaglia avapaghé.
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t.t.tu
#4 t.t.tu 2013-08-01 14:54
Caro mike se il politecnico e il cnr hanno detto che l asilo non è sicuro puoi metterci la mano sul fuoco che c è veramente qualcosa di pericoloso. Poi non lamentatevi quando accadono le tragedie.
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c.s.
#3 c.s. 2013-07-31 21:19
...e prima di costruirlo nn si sapeva??????????????..io farei pagare le spese a chi ha dato le autorizzazione.ma tanto si sa,siamo in italia. :sad:
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010
#2 010 2013-07-31 20:23
Mah.
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mike
#1 mike 2013-07-31 11:54
Altro spreco di denaro pubblico.Ora abbattiamolo anche,questo.Così di questo paese non rimarrà che briciolina,per l'asfalto.Bohh?............
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