Martedì 20 Novembre 2018
   
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Piazza Venusio, un pericolo per i bambini

p.venusio

Ci sono immagini che valgono più di mille parole, istantanee di vita che toccano la sensibilità di chi guarda. Martedì scorso è andato in scena in Piazza Venusio uno spettacolo di pattinaggio organizzato dall’associazione Auser Turi. L’evento ha attirato tantissimi bambini di tutto il paese, nonché i genitori che hanno assistito all'evento con i propri figli. Per preparare la manifestazione, l’associazione Auser si è impegnata, con il consenso del Comune e con il sostegno di alcuni sponsor, a pitturare e colorare la ringhiera che circonda una parte della villetta. Colori vivaci per una piazza frequentata perlopiù da piccoli e adolescenti. Una scelta indovinata. Durante lo svolgimento della manifestazione, mentre la maggior parte del pubblico era concentrato sulle coreografie e sulle esibizioni di pattinaggio, altri bambini si divertivano rincorrendosi, utilizzando giochi e giostrine presenti nella villetta. L'evento era ormai un rumore di fondo lontando quando il nostro occhio si è fermato sull’immagine di un bimbo seduto sul dondolo. Ne ricaviamo così un fermo immagine che, tornando all'incipit, vale più di mille parole: il gioco non aveva alcun requisito di sicurezza, inoltre il bambino affonda i piedi in un fosso. Le giostre presenti nella villetta sono un pericolo pubblico: hanno bulloni svitati, ferri arrugginiti e tavole di legno vecchie e decadenti. L'innocenza e il diritto dei piccoli non conosce pericoli. Il solo gesto del rincorrersi, generalmente segno di libertà di cui godono i piccoli, rischia di interrompersi bruscamente.

La normativa per i parco giochi nei luoghi pubblici prevede chiari obblighi da parte dei gestori, quindi da parte del Comune. Ogni anno, sono tanti i bambini soccorsi a causa di incidenti provocati durante l’utilizzo di attrezzature situate all’interno dei parchi cittadini. I bambini non hanno colpe e i genitori possono solo vigilare: l’istinto della scoperta e di sfida al pericolo sono comuni. A questo se si aggiunge la presenza di attrezzature non idonee, pericolose, o peggio fatiscenti.

La responsabilità in caso di incidenti è valutata caso per caso. Se vi è un evidente problema dovuto alla non corretta installazione o manutenzione delle attrezzature, la responsabilità ricade sul personale dell’Amministrazione o sul gestore che ha allestito l’area. Nel nostro caso, qualora un bambino dovesse farsi male, la responsabilità ricadrebbe sul Comune che non ha provveduto alla manutenzione dei giochi.

In attesa di risolvere il problema e di risistemare l’intera area giochi, sarebbe opportuno transennare la zona e vietarne l’accesso per tutelare l’incolumità dei ragazzi. Inoltre, sarebbe auspicabile un regolare monitoraggio delle aree pubbliche di Turi e una costante manutenzione e cura dei nostri posti, evitando situazioni spiacevoli o ripetute denunce, più volte documentate da queste colonne. I bambini meritano più attenzione e non possono pagare a loro spese l’indifferenza degli adulti che hanno l'obbligo di garantire la sicurezza dei cittadini. 

p.venusio

Commenti  

 
bersani
#3 bersani 2013-07-03 20:19
Così sempre sarà,il comune con in testa i sindaci che si sono susseguiti,non hanno ancora capito che quando si costruisce qualcosa di qualsiasi natura fosse,c'è bisogno di MANUTENZIONE..MANUTENZIONE.Loro mi diranno non ci sono soldi per assumere un manutentore.Ma negli uffici ..ne avete di uomini e donne a non fare NIENTE....O fateli tutti vigili urbani,ma almeno con l'obbligo di fare i vigili campestri,visto i furti di ciliegie di questo anno.
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leoncino
#2 leoncino 2013-07-03 16:34
ma chi scassa le giostrine, le panchine, i tappeti sotto le giostrine, ecc. ecc.? I bambini e i ragazzi, minorenni lasciati senza controllo dai genitori!! E ora che pretendiamo? Se quelli del Comune fossero più furbi toglierebbero tutto e ci lascerebbero con quello che meritiamo, cioè il NULLA!!
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Giogio
#1 Giogio 2013-07-02 23:35
Vox clamantis in deserto...
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