Sabato 17 Novembre 2018
   
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Far conoscere la Ferrovia in tutto il mondo

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Durante la sagra l’assessore alle politiche agricole Angelo Palmisano ha risposto alle nostre domande sull’ultima festa nazionale e sulla recente annata cerealicola.

Un giudizio sulla festa nazionale della ciliegia appena conclusa?

Credo che sia stata una manifestazione ben riuscita. Abbiamo raggiunto l’obbiettivo che c’eravamo posto, quello di portare tanta gente a Turi per gustare il nostro prodotto di punta, la ciliegia Ferrovia. La prossima cosa da realizzare è di portare la nostra specialità cerealicola in palcoscenici ancora più grandi magari anche all’estero.

Vorrei anche fare un ringraziamento per l’enorme lavoro svolto dalla Pro Loco di Turi e in particolare alla Presidente Rina Spinelli. Questa festa appena conclusa è stata una manifestazione fortemente voluta dall’amministrazione, ed in particolare da me; infatti ho fatto tutto quello che ho potuto per strapparla alla città di Napoli. Sono riuscito a portarla a Turi e in Puglia, visto che siamo la prima regione come esportatrice di ciliegie; mi sembrava doveroso che tale onere spettasse al nostro paese e alla nostra regione.

Cosa miglioreresti per la prossima edizione?

Quando una manifestazione riesce bene non sai mai cosa rispondere a questa domanda. Penso che in questa edizione sono nel primo giorno abbiamo toccato forse le trenta, trentacinque mila persone dimostrando di aver fatto un grande e ottimo lavoro. Nei prossimi giorni dopo esserci riposati stileremo un bilancio e magari troveremo anche cosa migliorare per le prossime edizioni.

Come amministrazione cosa pensate di fare per aiutare gli agricoltori a bissare l’ottima produzione di quest’anno?

Per cercare di aiutare i produttori bisogna adottare una strategia di valorizzazione del prodotto, portare il nome Ferrovia ad alti livelli; purtroppo ci sono annate positive e negative, nonostante l’ottima perizia nella coltivazione da parte dei nostri agricoltori.

Una manifestazione che ho voluto fortemente all’interno di questa festa è stata la mostra pomologica al Palazzo Marchesale in cui erano presenti più di ottanta varietà di ciliegie per capire quali varietà sono più apprezzate dai consumatori.

Come assessore pensa di fare qualcosa per sviluppare nel nostro territorio anche la trasformazione della ciliegia?

Bisogna sempre ricordare che stiamo parlando di un prodotto di alta qualità e che molte volte non finisce sulle nostre tavole a causa di soli difetti visivi; quindi le opportunità per sfruttare la ciliegia al 100% ci sono, in quanto recenti studi dicono che il nocciolo è recuperabile e il peduncolo è recuperabile.

Quello che io da produttore in primis e poi da assessore mi prodigo a divulgare è di non fermarsi alla sola produzione e conferimento, ma iniziare ad essere uniti. Perché l’unione è fondamentale, solo dopo essersi messi insieme si potranno raggiungere numeri tali da poter iniziare a pensare di poter aprire aziende di trasformazione del prodotto; favorendo così l’apertura di altri indotti.

Quali saranno i prossimi appuntamenti enogastronomici del comune di Turi?

Certamente la sagra della percoca ad inizio agosto, in cui cercheremo di invogliare i produttori ad essere più presenti; perché come si è visto in questi giorni se si lavora bene si raggiungono ottimi risultati.

E a settembre la sagra dei troner’ e della faldacchea altre due nostre eccellenze gastronomiche, mio obiettivo personale sarà quello di cercare di valorizzare ancora di più la faldacchea per evitare che qualche paese vicino ce lo rubi.

Alla fine dell’intervista l’assessore ci ha regalato un vasetto di marmellata realizzato dalla mamma, che per correttezza di informazione bisogna sottolineare era buonissima… anche perché realizzata con la miglior ciliegia d’Italia.

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