Sabato 17 Novembre 2018
   
Text Size

Acqua, quanto ci costi!

acqua

Povera agricoltura. Che ‘mazzata’ si sta per abbattere su di essa. Dal 15 giugno prossimo, gli agricoltori della provincia di Bari dovranno fare i conti con gli effetti della delibera 858 del 3 maggio 2013 adottata dalla Giunta regionale, la quale approva le nuove tariffe irrigue da far applicare all’ Agenzia per le attività irrigue e forestali (Arif) relativamente agli impianti irrigui della nostra provincia. Abbiamo raccolto le prime testimonianze di alcuni cerasicoltori del nostro territorio e i loro commenti sono totalmente negativi, soprattutto per la   difficile situazione in cui versa il sistema e, gravare gli agricoltori di rincari eccessivi per il costo dell’acqua, significherebbe dare un colpo terribile all’intera filiera. Ma vediamoli questi rincari.  

La tariffa irrigua applicata dall’Agenzia risultava essere per il comprensorio irriguo di Bari di 0,34 €/mc. Il costo dell’acqua per gli agricoltori diviene insostenibile poiché le tariffe risultano essere raddoppiate, essendo le nuove tariffe irrigue, per il comprensorio di Bari di 0,70 €/mc.  Gli agricoltori di Turi e dei paesi limitrofi invitano il Governo regionale e il presidente dell’Arif  a sospendere gli effetti dell’attuazione della delibera 858 del 3 maggio 2013, che  raddoppia il costo dell’acqua e a intraprendere iniziative che non penalizzino il settore agricolo già indifficoltà, vessato dalla crisi dei consumi e dall’alta pressione fiscale.

Commenti  

 
B.Elefante
#5 B.Elefante 2013-06-07 22:48
LA VERITA' SUI POZZI ARTESIANI
di consorzio di bonifica e regione è che i milioni di euro finora elargiti (a spese di tutti) dalla regione' ora li si vuole addossare ai fruitori.
E' giusto che debbano pagare solo i fruitori, ma devono pagare solo il costo di emungimento dell'acqua, e non i suoperstipendi tanti funzionari sindacal politici nullafacenti sistemati in questi enti, nè quelli di chi prima passava il tempo(pagato a straordinario) a rubare gasolio, e poi è stato "stabilizzato"...!
Che belli poi gli acquaioli "specializzati"(stipendiati dall'ARIF...)che vorrebbero far pagare ai fruitori anche i costi di realizzazione dei pozzi: come dire che chi va in ospedale o in comune deve pagare anche i costi di costruzione dell'immobile!
Andate e a offrire pranzi di ringraziamento ai boss della coldiretti provinciale.
Sono decenni che i politicanti parassiti di tutti i colori(primi fra tutti quelli di coldiretti e CIA) contrastano l'unica soluzione logica economica ed efficiente per tutti , quella di cedere(anche vendendoli) i pozzi ai diretti fruitori, che sanno bene come gestirli al costo di 30 centesimi al m.cubo.
Si oppongono perchè devono usarli per
giustificare i lauti stipendi dei tanti parassiti di famiglia piazzati negli enti.
Citazione
 
 
c.s.
#4 c.s. 2013-06-06 21:40
...e poi,cari agricoltori,invece di libellarvi sui giornali,perchè nn fate una bella manifestazione durante la sagra????????dato che ci saranno le autorità che si rienpiranno i cofani delle vostre belle ciliege?????????? pubblica questi msg turiweb.
Citazione
 
 
c.s.
#3 c.s. 2013-06-05 21:09
troppi dipendenti fannulloni che ci hanno derubato lo stipendio per anni.iniziamo con il licenziamento cosi recuperiamo un bel po di euri e l acqua costerà molto meno. :-*
Citazione
 
 
marco
#2 marco 2013-06-05 16:28
Il costo di 1 mc di acqua di falda, tra estrazione e distribuzione, lo conoscono bene molti turesi soci delle diverse comunioni o cooperative di pozzi artesiani messi su nel nostro territorio.
E tralasciamo le spese sostenute dagli stessi x l'escavazione, la costruzione di vasche e quant'altro,
Certamente molto di + dei 34 cent di E. che la Regione Puglia si è fatta pagare in questi anni,il resto? signori l'abbiamo rimesso NOI con la fiscalità regionale.
Credo che questo sia un atto di giustizia anche nei confronti degli altri agricoltori che non hanno beneficiato di questa manna.
I Servizi devono essere pagati da chi trae beneficianche in considerazione degli aspetti di natura fiscale che l'agricoltore on line ha esposto sopra.
Citazione
 
 
agricoltore on line
#1 agricoltore on line 2013-06-05 14:14
scusate .... ma non diciamo eresie: l'alta pressione fiscale in agricoltura non esiste .... gli agricoltori pagano solo l'1,9% di tasse a titolo di IRAP non pagano IRPEF sul fatturato dell'agricoltura. Quindi è uno dei pochi settori ancora al riparo dalla mannaia fiscale ... dunque pagassero almeno l'acqua visto che è di utilizzo esclusivo senza alcuna "fiscalizzazione" a carico dei soliti noti.
Citazione
 

Aggiungi commento

rispettando il regolamento http://regolamento.lavocedelpaese.it/

ULTIMI COMMENTI