Lunedì 12 Novembre 2018
   
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Prevenzione incendi: emanata l’ordinanza

incendio

Le elevate temperature e il sole cocente rendono l’estate “la stagione degli incendi”. Molte volte per evitare che alcuni fenomeni si ripetano negli anni si fa affidamento alla sensibilizzazione ed alla prevenzione anche se, spesso, come vediamo dai mass media, questo non è abbastanza.

Anche quest’anno il Sindaco di Turi Onofrio Resta, richiamando quanto definito il 26 marzo 2013, con D.P.G.R. n. 195, che conferma il periodo di massima pericolosità per gli incendi boschivi dal 15 giugno al 15 settembre 2013, ha emanato il provvedimento di Prevenzione incendi e lotta agli incendi boschivi con ordinanza n.59.

Con la stessa si richiamano gli obblighi e le procedure di comportamento di Enti e persone fisiche e giuridiche detentori - a qualsiasi titolo - di terreni, al fine di tutelare gli ambienti naturali, il patrimonio boschivo e salvaguardare la pubblica incolumità. In particolare, i possessori di terreni agrari, prati, pascoli e superfici incolte devono provvedere al decespugliamento e alla rimozione di erbe secche, arbusti e di eventuali rifiuti ricadenti nelle stesse aree. In tutte le aree a rischio di incendio boschivo e/o immediatamente ad esse adiacenti, dal 15 giugno al 15 settembre 2013, è tassativamente vietato accendere fuochi di ogni genere. I proprietari, gli affittuari e i conduttori dei campi a coltura cerealicola a conclusione delle operazioni di mietitrebbiatura, devono prontamente e contestualmente praticare sul suolo agricolo perimetrale delle superfici interessate una precesa o fascia protettiva sgombra da ogni residuo di vegetazione, per una larghezza continua e costante di almeno 15 (quindici) metri e, comunque, tale da assicurare che il fuoco non si propaghi alle aree circostanti e/o confinanti. Inoltre i proprietari ed i conduttori di terreni incolti in stato di abbandono hanno il divieto assoluto di bruciare la vegetazione spontanea. Essi hanno inoltre l’obbligo di realizzare entro e non oltre il 15 giugno 2013 fasce protettive di larghezza non inferiore a quindici metri lungo tutto il perimetro del fondo.

È vietato effettuare operazioni di accensione e bruciatura delle stoppie nei campi a cultura cerealicola fino al 1° settembre. I proprietari ed i conduttori, a qualsiasi titolo di colture cerealicole, che intendono avvalersi della pratica dell’accensione delle stoppie devono fare preventiva richiesta di autorizzazione al Comando Polizia Locale, Servizio di Protezione Civile del Comune, 15 giorni prima dell’inizio della bruciatura.

L’ordinanza invita dunque i  proprietari, conduttori e gestori a bonificare i cigli stradali in prossimità di boschi mediante rasatura, bruciatura o estirpazione delle erbe e sterpaglie.

I Vigili Urbani, scaduti i termini sopra descritti effettueranno i controlli delle aree a rischio. I proprietari o gestori che non avranno rispettato tali condizioni potranno imbattersi in una sanzione amministrativa molto pesante che oscilla dalle 1.300,00 € alle 300,00 € circa.

Commenti  

 
king
#1 king 2013-05-16 10:46
Speriamo che questa ordinanza venga rispettata nei giusti termini, anche sui suoli di proprietà comunale..! 8)
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