Largo Pozzi: per Tundo è tutto risolto

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Se ne sta parlando tanto della questione Largo Pozzi, una situazione che per molti cittadini è diventata un'odissea. Basta chiedere ai commercianti della zona ormai rassegnati che hanno pagato sulla loro pelle il cantiere di cui si sapeva l'inizio dei lavori ma che nei mesi ha subito continui rinvii e poca chiarezza nei confronti dei cittadini. Tanti i disagi alla viabilità cittadina. I lavori sono iniziati nel 2011 con la disposizione di due vasche per il contenimento delle acque reflue. Allo stato attuale sembrano quasi terminati, ma il cantiere è ancora a cielo aperto. La situazione nelle ultime settimane si è aggravata con la formazione di buche che in alcuni casi sono diventate voragini. A tal proposito l'assessore ai lavori pubblici Flavio Tundo ci ha contattato per far luce sulle difficoltà inerenti al cantiere e alla questione buche stradali.

Per quanto riguarda il cantiere, pochi giorni fa è stato eseguito il collaudo delle vasche e l'odissea dovrebbe finire presto. "La ditta appaltatrice non può chiudere i lavori perchè c'è un intoppo con l'Italgas" - ci spiega Tundo - "La chiusura dello scavo è di competenza dell'Italgas che deve finire i lavori nei pressi dell'asilo dove c'è da sistemare una tubazione del gas, ma il preventivo che ha presentato la ditta è incompleto. Finiti i lavori, la stessa ditta dovrà procedere al rifacimento dell'asfalto, ma per questo saranno determinanti le condizioni meteorologiche".

L'assessore chiarisce anche sul disagio provocato dalle buche, viste le polemiche che si sono susseguite nelle ultimi giorni. "Non siamo intervenuti subito perchè eravamo bloccati economicamente" - e aggiunge - "con le piogge delle ultime settimane la situazione si è aggravata ulteriormente. Presto interverremo perchè abbiamo attinto soldi dal fondo di riserva. Dopo che avremo approvato il bilancio, vogliamo partire quanto prima con un appalto annuale o pluriennale e affidare a una ditta il rifacimento delle strade in modo da evitare situazioni di emergenza. In questo modo con le segnalazioni dei cittadini non ci ritroveremo nella situazione in cui siamo adesso. Purtroppo il patto di stabilità ci ha impedito di agire prima."