Lunedì 12 Novembre 2018
   
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La nostra inchiesta sui rifiuti e le proposte del comitato

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Giovedì 22 novembre, a seguito della nostra inchiesta sui rifiuti pubblicata dal network “La Voce del Paese”, si è tenuto un incontro pubblico, alla Casa delle Arti di Conversano, organizzato dal Comitato “Riprendiamoci il futuro”.

Le inquietanti rivelazioni della nostra inchiesta, dove si parla di rifiuti velenosi e connivenze con un clan di spicco della mafia barese, questa volta non lasciano indifferenti le 21 comunità del bacino ex AtoBa5, tra cui Polignano che conferisce i propri rifiuti nella discarica incriminata di Contrada Martucci e gestita dalla Lombardi Ecologia, società attualmente indagata per gestione illecita di rifiuti.

Il sindaco di Conversano, Giuseppe Lovascio, ha espresso le sue preoccupazioni: “Non si può stare tranquilli alla luce di quanto emerso dall’inchiesta di chi ha giustamente denunciato questi fatti. Siamo stati ingannati tutti quanti… È bene che ora si facciano le dovute indagini. … Sponsorizzazioni da parte della Lombardi all’amministrazione non ce ne sono mai state. Ho approvato un’ordinanza che obbliga la Lombardi a bonificare i siti inquinati”.

Il Comitato “Riprendiamoci il Futuro” ha letto un documento (che riportiamo di seguito) formulando alcune proposte interessanti.

Intanto, il Comitato propone uno studio epistemiologico nei comuni di Polignano, Conversano, Rutigliano, Mola di Bari, per avere dati concreti su malattie e mortalità da tumori. Inoltre, il Comitato propone ai Comuni interessati la garanzia della copertura delle spese legali sostenute da chi oggi sta contribuendo, come noi giornalisti, a portare a galla i tanti reati commessi.

Mentre, il consigliere comunale di Mola, Stefano Gaudiuso, si complimenta con la nostra testata e condivide la proposta di istituire una Commissione Antimafia, data la cattiva gestione trentennale della discarica.

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PUBBLICHIAMO, QUI DI SEGUITO, L’INTERO COMUNICATO CON LE PROPOSTE DEL COMITATO RIPRENDIAMOCI IL FUTURO:

In seguito all’inchiesta “Traffico di rifiuti” di Fabio D’Aprile, pubblicata sul periodico locale La voce del Paese, e alle notizie di stampa che riferiscono alcuni risultati delle indagini disposte dal PUBBLICO MINISTERO Baldo Pisani sullo smaltimento illegale di rifiuti tra Mola e Conversano e sulla presunta mancata impermeabilizzazione delle pareti e del fondo dell’ultima discarica realizzata a servizio dell’impianto di trattamento dei rifiuti che produce CDR in contrada Martucci a Conversano, i partecipanti all’incontro promosso dal comitato ‘Riprendiamoci il futuro’, il 22 novembre 2012, chiedono quanto segue agli organi competenti.

A.           Interventi finalizzati al controllo sanitario ed ambientale

1.      Indagine epidemiologica tra i lavoratori di contrada Martucci (dentro e fuori gli impianti che trattano rifiuti)

2.      Studio epidemiologico nei comuni di Conversano, Mola, Rutigliano e Polignano

3.      Attivazione e/o verifica dei contenuti del registro tumori e malattie degenerative

4.      Studio idrogeologico di contrada Martucci e del deflusso della falda

5.      Analisi profonda dei campi a nord della strada Capone-Martucci e della vegetazione presente

6.      Messa a norma della discarica di servizio-soccorso dell’impianto complesso in contrada Martucci (e gestione dell’eventuale emergenza rifiuti per avviare la raccolta differenziata spinta in tutti i comuni dell’ex ATO Bari 5)

7.      Monitoraggi ambientali in doppio di quanto previsto nell’AIA per l’esercizio e la post-chiusura del III lotto (e del I lotto) e dalla VIA dell’impianto che produce CDR

8.      Carotaggi dei rifiuti smaltiti nel I e III lotto della discarica della Lombardi Ecologia

9.      Analisi accurata e frequente dei pozzi (pubblici e privati) presenti in contrada Martucci e dintorni

10.   Verifica della produzione e della captazione del biogas prodotto in contrada Martucci

11.   Indagine odorigena

12.   Controllo della produzione di percolato nei lotti della discarica; trasparenza e pubblicizzazione dei dati (compresi quelli delle relazioni semestrali previste dall’AIA rilasciata per il III lotto)

13.   Estensione ad altre aree delle indagini rivolte a verificare la presenza di rifiuti sepolti all’esterno della discarica

14.   Bonifica dei terreni in cui è stato e sarà accertato lo smaltimento illegale di rifiuti a carico dei responsabili (CHI INQUINA PAGA) con la massima trasparenza

15.   Impiego dei proventi del ristoro ambientale per gli studi e gli accertamenti finalizzati alla tutela della salute e dell’ambiente

16.   Controllo trasparente di tutto ciò che ha portato all’autorizzazione e all’esercizio dell’impianto complesso costituito da biostabilizzazione, produzione CDR, smaltimento del residuo umido in discarica e monitoraggio delle quantità dei rifiuti in entrata e in uscita dall’impianto

17.   Chiusura ufficiale del III lotto della discarica da parte della Provincia di Bari, documento mancante da oltre un anno dall’avvio dell’impianto complesso (ente preposto)

18.   Definizione immediata delle procedure di gestione post-chiusura del III lotto in rapporto a quanto disposto dall’AIA, senza alcuna riduzione dei pozzi di monitoraggio della falda ma valutando, come previsto, di estendere il numero dei pozzi analizzati in rapporto al deflusso della falda.

B.      INTERVENTI DI COINVOLGIMENTO COMMISSIONE INTERCOMUNALE

1.      Coinvolgere nella Commissione intercomunale di Conversano e Mola anche il comune di Rutigliano e da subito le associazioni ambientaliste anche nella scelta dei tecnici di parte.

2.      Richiesta da parte dei tre Comuni, di avviare un’indagine antimafia in concomitanza con quella attuale per reati ambientali denunciando quanto pare sia avvenuto nel nostro territorio.

C.      RICHIESTA ATTI DI RESPONSABILITÀ DELLE AMMINISTRAZIONI COMUNALI VERSO LE COMUNITÀ DI CONVERSANO, MOLA E RUTIGLIANO

1)    Aumento della raccolta differenziata con controllo da parte della Polizia Municipale, informazione ai cittadini, ausilio di volontari, utilizzo dei compattatori acquistati dall’ATO Bari 5 per la raccolta dell’umido.

2)    Richiesta ufficiale a tutti i Comuni inadempienti dell’ex ATO BA/5 di rispettare le percentuali di RD prescritte da leggi, regionali, nazionali ed europee in materia ambientale, attivando di conseguenza, quanto prima, efficaci politiche ambientali.

3)    Avvio della collaborazione con Guardie Forestali e Polizia Provinciale per il controllo del territorio.

4)    Fare inserire nel redigendo piano regionale dei rifiuti l’indisponibilità definitiva del territorio di C.da Martucci e zone circostanti per lo smaltimento dei rifiuti.

5)    Chiusura definitiva dell’impianto complesso alla fine dei 15 anni previsti dall’appalto e riconversione ad area verde dell’intera zona.

6)    Definizione, con l’intervento della Regione, delle questioni pendenti che non consentono al Comune di Conversano di ricevere il ristoro ambientale che gli è dovuto.

7)    Rifiuto e revoca delle sponsorizzazioni concesse dalla Lombardi Ecologia.

8)    Garantire da parte dei Comuni interessati la copertura delle spese legali sostenute da chi oggi sta contribuendo a portare a galla i tanti reati commessi intorno a contrada Martucci.

9)    Azione sui sindacati affinché si occupino della salute e dei diritti dei lavoratori impegnati in discarica (III lotto), impianto complesso di produzione di cdr e gestione altri impianti in contrada Martucci.

10)Avviare l’impianto per la prima lavorazione del materiale proveniente da raccolta differenziata presente in Contrada Martucci senza ulteriori oneri per i Comuni dell’ex ATO BA/5.

D.     RICHIESTA ATTI DI RESPONSABILITÀ DELL’AMMINISTRAZIONE COMUNALE DI CONVERSANO VERSO LA COMUNITÀ DI CONVERSANO

Chiediamo all’Amministrazione e al Consiglio Comunale di Conversano di:

1.      richiedere ufficialmente a tutti i comuni dell’ex ATO BA5di deliberare in merito alla transazione per il ristoro 2004/2008, firmare quanto prima la transazione e premere sull’effettivo pagamento del ristoro ambientale relativo al gennaio 2009/marzo 2011.

2.      fare pressione affinché la Regione Puglia definisca senza ombra di dubbio l’importo del ristoro dovuto da marzo 2011 a maggio 2012  (gestione transitoria impianto complesso)

3.      nominare un direttore all’ambiente pro tempore che non sia già dipendente comunale

4.      sospendere in autotutela la gara d’appalto per la gestione dei RSU

5.      pubblicare on line atti e determine inerenti sponsorizzazioni agli eventi comunali

6.      intervenire sui sindacati affinché si occupino della salute e dei diritti dei lavoratori impegnati nell’attualeraccolta dell’RSU a Conversano.

E.      RICHIESTA ATTI DI RESPONSABILITÀ VERSO LA NOSTRA COMUNITÀ

1.    Accertamento della verità, eventuali dimissioni e incandidabilità dei consiglieri comunali che hanno o hanno avuto:

                                     i.     precise responsabilità sulla nascita e sullo sviluppo delle attività di smaltimento di rifiuti in C.da Martucci (discariche, impianto complesso)

                                   ii.     chiare incompatibilità con il Capo II del Testo Unico delle leggi sull'ordinamento degli enti locali, approvato con Decreto Legislativo 18 agosto 2000, n. 267.

2.  Rinuncia delle sponsorizzazioni da parte delle società sportive e associazioni.

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