Domenica 18 Novembre 2018
   
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Le scuole di Turi unite per dire NO alla paura

corteo mattina

“C’è un solo modo per rispondere agli attacchi criminali ai giovani ed alla scuola: ed è quanto stanno facendo le scuole italiane e in particolare le scuole pugliesi. La paura si combatte guardandola in faccia, unendosi per ragionare, confrontarsi, cercare di capire. Dai giovani arriva una lezione di coraggio, una voglia di non arrendersi. La scuola è il luogo della formazione delle coscienze civili, dei cittadini di domani. Nelle scuole di Puglia da anni si portano avanti progetti che hanno al centro la legalità e la scuola “Morvillo Falcone” di Brindisi è una delle tante scuole di Puglia impegnate in questa attività. Non sappiamo chi abbia armato la mano criminale di Brindisi, non facciamo ipotesi. Sappiamo che però qualunque sia la natura di questo attentato ha come nemico la scuola, i giovani, il futuro. Da questi muoviamo, tutte le componenti del mondo scolastico unite, nella direzione di un impegno sempre maggiore in questa direzione. “Non c’è delitto peggiore di un atto criminale commesso contro i giovani”, ha commentato il grande regista teatrale Nekrosius davanti al luogo dell’attentato. Ci impegneremo soprattutto per costruire una rete solida, fatta dalle coscienze democratiche di tutto il mondo della scuola, affinchè questo presidio di democrazia e di futuro sia ancora il motore che muove lo sviluppo della società”. Sono queste le parole dell'Assessore Diritto allo studio e alla formazione professionale della Regione Puglia all'indomani della tragedia avvenuta a Brindisi sabato mattina.

A farsi carico di un messaggio di speranza e per gridare un sentito 'No' alla violenza, anche le scuole di Turi che nella mattina di martedì 22 maggio hanno formato un lunghissimo corteo in memoria di Melissa Bassi e delle vittime dell'atroce gesto.

Un albero di ulivo da piantare nella piazza G. Falcone di Turi, la piazzetta della stazione e da intitolare alla sedicenne di Mesagne è stato quindi il messaggio lanciato dal Preside dell'ITES "S. Pertini" di Turi, scuola che ha espresso anche la volontà di collaborare all'acquisto dell'albero e alla sua piantumazione. Una proposta lanciata agli amministratori locali al termine di una grande manifestazione che ha visto coinvolti anche i bambini della Scuola primaria "P. De Donato Giannini" e gli studenti della Scuola media "R. Resta", assieme ai loro docenti e Dirigenti scolastici. Un unico proposito, un medesimo pensiero espresso da alcuni alunni delle scuole turesi in rappresentanza dei loro compagni per non dimenticare Melissa, per essere vicini alle vittime dell'esplosione e per superare la paura che la violenza e la brutalità disumana - 'Bestie', cita un cartello - può infondere in chi crede nella scuola e nella formazione. Armati infatti di striscioni, di cartelli  e pensieri, un fiume di ragazzi partiti dalle rispettive scuole sotto l'occhio vigile degli agenti della Polizia Municipale e dei volontari della Protezione Civile che hanno collaborato alla sicurezza della manifestazione, un incontro di colori e di generazioni in via XX Settembre, da dove insieme ed in silenzio si sono poi diretti in piazza Falcone.

Perchè nessuno deve dimenticare...

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