Martedì 20 Novembre 2018
   
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Ciliegia Terre di Bari: presentato il nuovo marchio

marchio cirase

Presente già sui banconi del reparto ortofrutticolo, il prodotto cerasicolo del territorio barese sarà contrassegnato dal nuovo marchio "Ciliegia delle Terre di Bari". 

"La nostra terra, i suoi produttori: a casa tua" racchiude la volontà di riunire i tanti produttori cerasicoli del nord e sud-est barese, facenti capo al Consorzio di Tutela e Valorizzazione della ciliegia tipica di Bisceglie ed alla Cooperativa Lavorazione Ciliegie di Castellana Grotte. 

Per la prima volta nella storia della cerasicoltura pugliese, i produttori dei due maggiori areali produttivi della regione si sono uniti in questo ambizioso progetto di valorizzazione territoriale per affrontare direttamente il mercato, senza l’intervento di intermediari e commercianti che fino ad oggi hanno controllato indiscriminatamente la distribuzione di un prodotto di primaria importanza per l'economia barese. 

A Bisceglie la commercializzazione è iniziata il 6 Maggio, una settimana dopo, il 13, è entrata in gioco anche Castellana Grotte. Nord e sud-est barese, uniti con AOP Armonia, tra le maggiori organizzazioni di produttori del Mezzogiorno, che si occuperà della commercializzazione dei loro prodotti. “Dopo questo primo anno, speriamo che le due realtà aderiscano completamente con la nostra organizzazione” ha commentato Marco Eleuteri, Direttore commerciale AOP Armonia. Come sta andando la stagione? “Qualitativamente ci siamo, sono le quotazioni che sono inferiori all’anno scorso”. Anche le ciliegie, come tutto il comparto ortofrutticolo, risente, infatti, della crisi con prezzi all’origine inferiori quasi del 15%. “A questo bisogna aggiungere la competizione delle fragole, anch’esse quotate meno dell’anno scorso a parità di periodo, che di conseguenza hanno condizionato anche quelle delle ciliegie”. AOP Armonia, per ora, ha stretto accordi commerciali con catene della GDO un po’ in tutta Italia: “Se il progetto andrà avanti, sonderemo la possibilità di esplorare anche il canale del dettaglio”.  Da fine maggio e per tutti i weekend di giungo, la Ciliegia delle Terre di Bari sarà  protagonista di un'intensa attività promozionale in supermercati e superstore di Lazio, Toscana, Lombardia, Emilia Romagna e Veneto, con attività di degustazione presso specifici stand dove si potranno gustare e conoscere queste primizie pugliesi. "Inizieremo questa settimana con la varietà Bigarreaux per poi continuare a giugno con la varietà Ferrovia" - prosegue Eleuteri, sottolineando come il progetto, che prevede per questo primo anno la commercializzazione di circa 5.000 tonnellate di ciliegie a marchio "Ciliegia delle Terre di Bari", è promosso da varie istituzioni pubbliche quali la Regione Puglia, le Provincie di Bari e Barletta-Andria-Bari e i 4 Gal pugliesi: Ponte Lama, Le città di Castel del Monte, Sud Est Barese, Trulli e Baserto, nonché tutti i comuni coinvolti nella produzione cerasicola.

Commenti  

 
cerasicoltore
#5 cerasicoltore 2012-05-29 22:33
biagio se solo chiacchiere, con quelle non si va da nessuna parte, se vuoi guadagnare oggi devi far vivere anche gli altri
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maxt46
#4 maxt46 2012-05-27 07:59
E' bello vedere sui banchi dell'ortofrutta ciliege ferrovia a € 11,50 ma che di ferrovia non ne aveva la minima somiglianza ????????, se vi sta bene a voi continuate così.
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B.Elefante
#3 B.Elefante 2012-05-24 19:35
Quanti ciarlatani e "mediatori" ci siano dietro questo progetti di...prendere soldi della regione, ce lo dicono loro stessi.
I prezzi, dicono, sono inferiori allo scorso anno!
Per forza: mediazione(e altro) alla cooperativa di Castellana ed al consorzio di Bisceglie, mediazione(e altro) all'intermediario Armonia, mediazione(e altro)ai politicanti e professori del marchio fasullo, mediazione (ed altro) al direttore dell'unico supermercato....
E ai produttori hanno pagato(anzi..pagheranno chissà quando) meno dell'anno scorso.
A noi, senza tutti questi mediatori vari il prezzo risulta superiore a quello dell'anno scorso sia delle Bigarreaux che delle giorgia.
Avete capito?!
Come funzionan o ea cosa servono i marchi fasulli in mano ai poliitci?
A mettere in mano a loro il nostro prodotto, e ad essere depredasti ancora di più.
Invece il marchio vero della ciliegia di Turi(come di quella di Conversano o altra)chiesto dai produttori veri per controllare davvero dalle falsificazioni, non vogliona dorce, tutti uniti questi mentecatti politici e sindacali.
Il cosiddetto consorzio di Bisceglie si è preso 20 milioni di euro e si prende il 10% di mediazione, dai fessi che gli portano il prodotto, che non smerciano loro(macchè) ma fanno comprare dai commercianti del posto, loro stanno solo a prendersi i soldi e stipendiare figlie e nipoti.
Come ho rwesocontato più dettagliatamente quando ad aprile c'è stata la riunione in provincia(su facebook).
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volenteroso
#2 volenteroso 2012-05-24 15:40
Dovè finita la DOP di Turi promessa dall'attuale sindaco durante la campagna elettorale per le provinciali ed appoggiata a spada tratta dalla presunta associazione dei cittadini. Ci volete dare delle risposte o le ritenete inutili, grazie
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maxt46
#1 maxt46 2012-05-24 12:30
E' inutile fare marchi quando al nord sul mercato vendono altre qualità per FERROVIE, e non solo, anche altre varietà. Tocca armarsi di Gazebi e iniziare a girare le piazze d'italia per far conoscere la QUALITA'.
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