Sabato 17 Novembre 2018
   
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La Fidas a Genova per il 51° raduno nazionale

fidas genova

Sabato scorso, partenza dell’associazione FPDS-FIDAS sez. Turi da Largo Pozzi con pullman Gran Turismo per il 51° Raduno Nazionale a Genova.

All’arrivo, la manifestazione si è svolta attraverso via Luigi Cadorna, via XX settembre, per poi sfociare in Piazza De Ferrari, vera e propria agorà cittadina, dove sbandieratori, ballerini medioevali, bande cittadine e autorità hanno dato l’accoglienza ai donatori pervenuti da ogni parte d’Italia.

E tutto questo, nonostante una pioggia incessante che non ha però permesso la completa visione della messa celebrata all’aperto sotto ombrelli colorati e k-way.

Il presidente della sezione turese, Michele Troiano: “Questi 51 anni Fidas sono stati segnati da un notevole incremento del ricambio generazionale. I giovani sono la nostra principale risorsa. Ci sentiamo di ringraziarli, pur se non presenti in modo incisivo. Non dobbiamo dimenticarci che ‘donare’, oltre a rappresentare un dono e una risorsa per chi ne ha bisogno, è un’occasione di aggregazione, di scambio ed una opportunità di conoscenza.”

Nel pomeriggio il gruppo si è dedicato alla visita turistica della città marinara.

C’è chi ha visitato la cattedrale di S. Lorenzo, la chiesa del Gesù, via del Campo resa famosa da Fabrizio De Andrè, i famosi caruggi, il porto antico con le moderne strutture, la sfera botanica e il Bigo, di Renzo Piani. C’è chi, dopo tre ore di fila, all’interno dello sfarzoso Palazzo Ducale, si è dedicato all’affascinate mostra di Van Gogh e di Gauguin.

Il percorso culturale è proseguito il giorno seguente con la visita all’Acquario di Genova e una rigenerante escursione alla scoperta della costa con una sosta a Portofino.

La cena si è tenuta, presso il ristorante dell’Hotel Moderno Verdi, dopo i viaggi culturali, con fusilli al sugo di pesce, farfalle al pesto genovese, filetto di pesce persico alla ligure e arista al forno.

Sulla strada del ritorno, un'ultima fermata a Pisa, in Piazza dei Miracoli e arrivederci all’anno prossimo per il nuovo raduno. 

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