Lunedì 10 Dicembre 2018
   
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A Turi sparisce una scuola dell’infanzia

 cgil

I cittadini di Turi, che abbiano o meno bambini in età scolare, si trovano in questi giorni a vivere una situazione a dir poco incresciosa:

non bastava che la dolina carsica presente al lato di uno dei muri perimetrali della scuola dell’infanzia “San Giovanni Bosco” avesse obbligato il Comune a chiudere la scuola per inagibilità già dal 24 ottobre scorso; ora sembrerebbe che neppure la situazione temporanea adottata nell’anno in corso possa essere mantenuta!

I piccoli alunni della scuola “San G. Bosco” sono stati ospitati quest’anno presso il padiglione B della scuola elementare di via Chiarappa, mentre le classi quinte del padiglione B hanno trovato accoglienza presso la Scuola Media Resta.

Ebbene, la soluzione adottata sembra non potersi reiterare, per presunte insormontabili questioni di fattibilità tecnica  e di codici meccanografici; in buona sostanza, tra Uffici Scolastici regionali e provinciali, Amministrazione Comunale e Circolo Didattico Giannini sembra essersi verificato un corto circuito comunicativo.

Tutto ciò a discapito dei lavoratori della scuola, una quindicina dei quali rischiano di perdere posto, e dei cittadini turesi, tra cui 150 bambini, che vedono portarsi via una scuola dell'infanzia.

La scrivente Organizzazione Sindacale, che ha già fatto pervenire all’Amministrazione Comunale, in data 3 aprile, una formale richiesta di incontro, congiuntamente alle altre sigle sindacali  del comparto scuola (richiesta alla quale non è stato dato, allo stato attuale, alcun riscontro), crede fortemente che una soluzione si possa e si debba individuare al più presto, mettendo da parte ogni incomprensione, per scrivere una bella pagina di buon governo cittadino nell’interesse di tutti.

La FLC CGIL di Bari e la Camera del Lavoro di Turi ripetono l’invito già rivolto all’Amministrazione Comunale affinché convochi con urgenza le organizzazioni sindacali e la dirigenza del Circolo Didattico; nel contempo difenderanno, in tutte le sedi opportune, il diritto dei bambini ad avere una scuola nel proprio paese e dei lavoratori a non perdere il proprio posto di lavoro.

Bari, 19 aprile 2012

Segr. gen, FLC CGIL Bari

Claudio Menga

Commenti  

 
Deluso
#3 Deluso 2012-04-25 19:13
Attrito? Tra amministratori comunali e Dirigente del C.D. si è passati dalla tazzina di caffe tutte le mattine a quella del veleno.Pensare che a settembre 2012 avremmo trovato la scuola elemtare tutta ristrutturata con un progetto da fare invidia alle altre scuole e invece ci ritroveremo con un istituto comprensivo che non servirà ad un ..... se non ad aggiungere altri grossi problemi e un plesso di scuola materna chiuso, tutto questo grazie a chissà quale litigio nato, credo davanti a quelle tazzine di??? Che tutto questo danneggi dipendenti scolastici di tutti i livelli e le famiglie dei bambini esclusi dalla possibilità di frequentare l'asilo non ha sfiorato minimamente i loro grandi cervelli. Volevo fare un saluto all'amministrazione uscente ma lo evito per paura che mi censurino il commento lascio a Voi immaginarlo.
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Lavinia Orlando
#2 Lavinia Orlando 2012-04-25 17:53
Tempo fa avevamo denunciato su questo giornale la situazione. La reazione dei nostri amministratori è stata sdegnata. Dicevano "abbiamo già risolto. vergognatevi, fate solo speculazione elettorale". E ora eccoci, PURTROPPO, ancora qui, con altre settimane trascorse ed il problema, per insegnanti e bambini, non risolto. E' una situazione incresciosamente assurda.
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vavazzo
#1 vavazzo 2012-04-25 10:45
Comune datti finalmente una "MOSSA!!!"
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