Domenica 18 Novembre 2018
   
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Turi al centro dell'Europa con il progetto Comenius

comenius turi

Erano circa 20 gli ospiti stranieri che nella mattinata del 29 marzo, alle ore 8.00, hanno gustato la loro colazione presso il Caffè Iacovazzi. Dopo il classico pasto salato che ha "aperto le danze", l'odore del caffè e l'aroma dei cornetti hanno catturato l'attenzione dei palati internazionali che hanno avuto la possibilità di gustare così anche la prima colazione "all'italiana".

"Quest'anno abbiamo deciso di ospitarli a Turi e far loro conoscere questa cittadina" - ci conferma la dirigente scolastica, Dott.ssa Domenica Camposeo, del 2° C.D. “A. De Gasperi” di Noicattaro. Ormai al 3° anno del progetto Comenius, la scuola noiana, unica realtà della provincia a parteciparvi, ha aperto le porte del sud-est barese ai suoi ospiti, giunti in questi giorni dalla Grecia, Svezia, Francia, Inghilterra, Polonia, Germania ed Ungheria. Dirigenti e rappresentanti scolastici dei vari Paesi per uno scambio formativo, per apprendere la cultura italiana e raccogliere esperienze e messaggi per le proprie scuole. "Quando siamo stati ospiti nella loro terra, abbiamo ricevuto una bellissima accoglienza" - racconta una delle docenti. Allo stesso modo, come ogni anno, la Scuola Primaria noiana ha preparato accuratamente una tre giorni ricca di incontri ed occasioni di conoscenza del nostro territorio, immergendoli nella realtà turese e barese. "Vogliamo ringraziare la dirigente scolastica, la dott.ssa Camposeo, la referente del progetto, l'insegnante Alba D’Addabbo e l'intera scuola noiana" - riferiscono i gestori delle attività ricettive coinvolte in questa bellissima occasione di promozione dell'immagine di Turi a livello europeo.

Commenti più che positivi sono stati espressi dagli invitati stranieri nei confronti dell'ospitalità ricevuta, presso i B&B turesi (Dimora Rossi, Valentini e la Dolce Vita), nei riguardi degli ottimi dolci tipici gustati presso la caffetteria Iacovazzi e le specialità che sono ormai curiosi di assaporare presso i ristoranti locali “Mariani” e “Il setaccio”. Non potevano però mancare gli apprezzamenti nei riguardi dell'intera cittadina, del suo centro storico e delle sue bellezze. "Ieri sera non volevano andare a letto" - ci racconta divertita la docente D'Addabbo, sottolineando l'importanza e lo spessore che opportunità simili offrono alle varie realtà scolastiche e locali. Un'immersione nella cultura dei popoli dove ogni rappresentante offre il proprio contributo che mette a disposizione degli altri affinchè ogni luogo diventa familiare, comune, 'di casa'. E tra un panino con burro e prosciutto e una tazzina di caffè, si è consumata la prima parentesi mattutina turese dei visitatori che purtroppo non hanno goduto del saluto delle autorità politiche locali.

A tutti loro, nello spazio allestito dinanzi al bar in piazza S. Orlandi da Andrea Saffi, sono stati offerti doni turesi, quali orecchiette e taralli, donati dall'azienda Tarall'Oro, che porteranno nelle rispettive terre come memoria del breve soggiorno in quel di Turi.

A bordo del pullman tutti gli ospiti, insieme agli insegnanti della scuola "A. De Gasperi" si sono diretti a Noicattaro per dare il via, secondo la tabella di marcia preparata, con una grande festa di benvenuto, assieme ai bambini, genitori e autorità cittadine alla grande manifestazione “Tchou – tchou the european train” del Progetto Europeo Comenius.

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