Domenica 18 Novembre 2018
   
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Prevenzione in agricoltura. Se ne discute in Comune

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Turi - Si è svolto nel pomeriggio di venerdì 9 marzo, presso la Sala Consiliare del Comune di Turi, un incontro dal tema “Piano Nazionale della Prevenzione in Agricoltura", organizzato dal Comune di Turi, in collaborazione con la Provincia di Bari, l'ASLBa, l'INAIL, la Coldiretti, la Cia.

"Sono orgoglioso di essere riuscito a portare a Turi un seminario di tale interesse per il settore agricolo" - è il commento dell'Assessore all'Agricoltura, Giacomo Valentini, che ha aperto la serata. "Quello agricolo è uno dei settori in cui maggiormente si possono verificare incidenti; è un settore molto pericoloso" - anticipa il moderatore della conferenza, il dotto. Giuseppe Trani, direttore dello Spesal, ex ASL BA/5. Pericoli derivanti dall'impiego di macchine in cattivo stato, vecchie e obsolete; l'uso di sostanze chimiche anche senza forme di protezione, retaggio di cattive abitudini e che potrebbero provocare serie conseguenze.

Plauso per l'organizzazione è giunto anche dall'Assessore Provinciale all'Innovazione Agricolo - aziendale, Forestale, Caccia, Pesca e Risorse Marine, Franco Caputo che ha posto l'accento sull'interesse continuo della Provincia, come anche del nostro comune, alla salute dei suoi agricoltori.

La Puglia è tra le prime regioni italiane impegnata nel settore agricolo, con quasi un 80 % della popolazione impegnata in colture olivicola, cerealicola o vitivinicola; numerose sono anche le aziende destinate ad allevamenti di bovini ed ovini, ma, commenta il dottor Trani "allarmante è l'età media degli agricoltori che si aggira intorno ai 50 anni". Comportamenti errati, uso di macchine ed attrezzi impropri, trascuratezza su malattie, hanno indotto la Regione a stilare un 'Piano di prevenzione in agricoltura nella Regione Puglia' teso a ridurre gli infortuni gravi e mortali con un maggiore controllo delle attrezzature; una formazione degli operatori per diffondere norme sull'igiene e sicurezza sul lavoro e far conoscere i comportamenti utili per ridurre i rischi che l'attività agricola comporterebbe. Forte l'incidenza di cattivi comportamenti o azioni quotidiane nella salute degli agricoltori che, come ha mostrato il dirigente medico della Direzione regionale INAIL, Rossana Attimonelli, al secondo posto della classifica degli infortuni per l'INAIL. Al primo, con una percentuale di 46.99, risulta il settore metallurgico. "Questi sono dati che fanno riferimento alle semplici cadute, alle intossicazioni da pesticidi, movimenti errati o continue vibrazioni che incidono sulla colonna vertebrale, ma riguardano anche il settore tumorale, anche se, in questo caso, i numeri possono variare considerati i tempi di conoscenza della malattia e del grado d'interpretazione delle sue cause".

Una parentesi fondamentale sulle attrezzature agricole e sulle modalità di sicurezza da adottare è stata presentata dall'ing. Raffaele Bertucci dell'INAIL di Bari, a cui hanno seguito le normative sull'attività di vigilanza ed ispezione in agricoltura esposte dalla dottoressa Rosaria Radogna, tecnico dekka Prevenzione della SPESAL di Putignano.

L'incontro si è chiuso con l'augurio di una partecipazione attiva degli agricoltori a due giornate di corsi sul tema che si terranno in forma gratuita a Turi.

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