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Concorso “Fanòve di San Giuseppe e tradizioni”

fanove 2012

fanove 2012 - CopiaÈ tradizione del nostro Paese il 19 marzo, in occasione di San Giuseppe accendere un falò; quest’anno, a causa dell’indisponibilità di Largo pozzi, l’Associazione Nuova Pro Loco in collaborazione con l’Amministrazione Comunale ha organizzato un concorso a premi denominato “Fanòve di San Giuseppe e tradizioni” con la finalità di rievocare e rivalutare l’antica tradizione di accendere questi  fuochi con usi, costumi e sapori della civiltà turese.

Al concorso possono prendere parte tutti i cittadini maggiorenni che risiedono a Turi, comprese le associazioni, gruppi e comitati. Fondamentale è la presentazione della domanda di partecipazione che può essere recuperata sul sito www.comune.turi.ba.it o presso gli Uffici Comunali che deve essere presentata o fatta pervenire al Comune di Turi entro il 13 Marzo.

Le condizioni necessarie per partecipare al concorso sono le seguenti:

la catasta deve essere posizionata su lamiera di ferro posta su tufi o in alternativa su uno strato di almeno 30cm di ghiaia;

la catasta non deve superare il metro di altezza e deve essere posizionata a distanza di sicurezza dalle abitazioni; obbligatoriamente deve essere presentata istanza presso il Comando di Polizia Municipale e in seguito alla ricevuta dell’autorizzazione, è necessario comunicare la partecipazione al soggetto promotore.

Ogni fanòva sarà giudicata da una commissione composta dal Sindaco, dal Presidente della Pro Loco e da due membri di associazioni esterne tra cui un esperto di storia e tradizioni turesi.

Come ha precisato Rina Spinelli, segretaria dell'associazione turistica, la valutazione sarà effettuata in base alla scelta del luogo, alla creatività nella forma, alla rievocazione degli usi e costumi del territorio e dei sapori locali.

Al termine della valutazione sarà stilata la graduatoria dei primi tre classificati ai quali sarà riconosciuto:

al 1° classificato un buono di € 300,00;

al 2° classificato un buono di € 200,00;

al 3° classificato un buono di € 100,00;

Largo alla fantasia e alla creatività e perché no, anche ai vecchi ricordi!

Commenti  

 
010
#13 010 2013-03-21 02:10
@paolop

La legna la trovi ovunque,che razza di ragionamenti. Le tradizioni si rispettano e siciuramente la gente non si sente "aiutata" con un pò di legna.
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010
#12 010 2013-03-21 02:09
A Turi abbiamo perso la tradizione. Abbiamo perso il valore delle cose.
Ricordo 4-5 anni fa che si facevano i fanòve in tutti i quartieri,ora gli spazi per fare le "fanòve" sono occupati da appartamentoni stile militare.
Fatevi delle domande e rispondetevi da soli.
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Michele M.
#11 Michele M. 2013-03-20 22:24
Ieri sera ,di colpo son ringiovanito di 35 anni,ricordo all'Oratorio dopo aver raccolto con i monopattini tanta di quella legna a CHIAPPINID tutt'intorno coadiuvati da DON GIOVANNI si mangiava e beveva,quanti ricordi.......comunque OTTIMA serata e un bravo agli organanizzatori.
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Mino Miale
#10 Mino Miale 2013-03-20 21:14
Ah...Ah...Ah..! un fantasma ubriaco alla tastiera. "antony" se ti riferisci a me, non leggere commenti già bruciati da un anno. Poi informati bene: era la "nostra" Pro Loco, intesa come Raffaele Valentini presidente, Pietro Salice vice pres. ed io segretario a riprendere dall'oblio la tradizione dei Falò e tant'altro ancora. Sai quanto ce ne può fregare di... "parlare"? Lasciare spazio a nuove energie (comunque brave nell'aver compreso il nostro lavoro sulle tradizioni)è il nostro vanto, se ci pensi. Cin... Cin !
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Ronzino
#9 Ronzino 2013-03-20 19:06
Peppino, ma lo sai accendere un falò?
Sei solo uno grandissimo ***
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antony
#8 antony 2013-03-20 14:45
mino maiale per te che parli tanto e per i tanti turesi che come al solito si nascondono dietro alle parole ecco questo sapete fare .... e una bellissima iniziativa fare queste cose specialmente per la nuova generazione poi 600 euro penso che non aiuti nessuno o meglio fai molto poco e poi voi turesi diciamola tutta avete sempre da ridire e basta cercate di crescere e allargare la visuale in questo bellissimo paese che grazie alla gente come te va sempre più giù e gl'altri paesi crescono
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Bettyna
#7 Bettyna 2012-03-16 13:50
Gigantelli !!!direi perchè non farlo davanti al comune? ;-)
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Mino Miale
#6 Mino Miale 2012-03-15 09:37
Tranquillo, non ti allargare... "LUIGI DA BARI", se non sai niente delle tradizioni popolari turesi, non accendere fuochi: ti scotteresti.
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LUIGI DA BARI
#5 LUIGI DA BARI 2012-03-14 22:15
QUESTA E' UNA BELLA INIZIATIVA ED E' LA PRIMA VOLTA CHE LA PRO LOCO HA CENTRATO UNA FINALITA' DELLA PROPRIA PRESENZA SUL TERRITORIO!
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paolop
#4 paolop 2012-03-14 19:39
e soprattutto legna e soldi anzichè andare "bruciati" potevano donarsi a chi ne ha bisogno? La tradizione la si festeggiava almeno per quest'anno di crisi (si spera solo questo)in un modo diverso!
Dai...aspetteremo sant'Oronzo per risparmiare e dare a chi ne ha bisogno!Oltre alla tradizione anche un po' di cambiamento, nel rispetto della stessa, non sarebbe male!
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Mino Miale
#3 Mino Miale 2012-03-14 16:30
Va bè, ma è propriamente educativo (nel senso etico ed estetico) incentivare le tradizioni con il "dio denaro", spettabile Giuseppe 1953? Si potrebbe scadere in folklore a lungo andare, temo.
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giuseppe1953
#2 giuseppe1953 2012-03-14 10:57
BRAVI! Finalmente si riscoprono le tradizioni di una volta, che connotavano l'identità di una comunità cittadina! La Fanova di S. Giuseppe è uno dei ricordi più cari della nostra fanciullezza. Un rito che ci vedeva impegnati, noi ragazzi, a raccogliere legna e fascine dagli amici, dalle campagne, ecc.. Un rito che si trasmorvava in una gara fra i vari groppuscoli di ragazzi della zona, per verificare chi aveva più legna a disposizione, per fare il falò più grande. Quanti ricordi e, soprattutto, quanti bei ricordi!!! Voglio dire alla Nuova Pro Loco: BRAVI, COMPLIMENTI, continuate a riscoprire queste belle, antiche tradizioni: erano semplici, ma esprimevano la famiglia, la vicinanza, la solidarietà, la condivisione, la speranza di una primavera, foriera non solo di bella stagione, ma anche di rinnovate speranze. Facciamo in modo di incoraggiare i giovani a riscoprire il valore genuino delle "FANOVE", che tanti anni fa, la sera di San Giuseppe (19 marzo) e in quella dell'Annunziata (25 marzo), si accendevano ad ogni crocicchio, ad ogni largo del paese. Ed era bello!
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Peppino
#1 Peppino 2012-03-13 18:31
Facciamlo al Comune con gli amministratori dentro.
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