Domenica 18 Novembre 2018
   
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Turi – Rutigliano: accorpamento definistivo

 LaScuola10

“È indubbio che l'accorpamento con Rutigliano, che era la prima decisione della provincia, e cassato non per mia volontà, sia più digeribile rispetto a quello con Locorotondo almeno sul piano dei chilometri. Si rendano conto, comunque, quelli che sprizzano soddisfazione da tutti i pori, che Turi ha perso l’autonomia che avevamo sollecitato con il consigliere regionale turese alla Stellacci e che rischia di perdere col tempo anche la governance amministrativa. D'altra parte, è strano che la Regione abbia mantenuto l'autonomia di altri istituti anche con un numero inferiore alle 600 unità, concedendo una proroga di due anni. Cosi inconcepibile è la decisione dell'assessore Sasso di lasciare autonomia all'ITC di Gioia che ha meno di 600 alunni. Peraltro, da Rutigliano, non giungono notizie rassicuranti sulla decisione presa dall'assessore Sasso. Rimango, comunque, sempre dell'avviso che, vista la perdita dell'autonomia decisa dalla Regione, l'accorpamento con Locorotondo, pur complicato, aveva il senso di una prospettiva più competitiva e più congeniale per il futuro dei nostri giovani.”. È con queste parole che l’Assessore Provinciale Onofrio Resta commenta la decisione presa dalla Regione per il nuovo Piano regionale di dimensionamento della rete delle istituzioni scolastiche per il 2012/’13.

Immagine scuolaCon la Deliberazione n. 125 del 25 gennaio, infatti, la Regione Puglia ha scritto la parola fine alla lunga questione del dimensionamento scolastico che aveva investito la nostra cittadina e che prospettava un accorpamento di Istituti poco gradito ai più. Alla prospettiva di un accorpamento dell’ITES “S. Pertini” con l’ITAgr di Locorotondo, avanzato dalla Provincia di Bari con una proposta di Giunta, a seguito di numerosi solleciti di disapprovazione, la Regione ha modificato l’indirizzo preso dalla provincia ed ha deliberato l’accorpamento dell’Istituto Superiore turese con l’ITC “Montale” di Rutigliano.

Interpellato il preside Erminio De Leonardis dell’ITES “S. Pertini”, si è detto soddisfatto della decisione finale della Regione, aggiungendo che “ha prevalso il buon senso e la razionalità” nella definizione del futuro dell’Istituto scolastico di cui è preside da circa venti anni. Pari soddisfazione è stata espressa dal consigliere regionale Michele Boccardi che ha evidenziato come la decisione finale abbia guardato “all’affinità didattica dei due istituti e per la vicinanza territoriale”.

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