Sabato 17 Novembre 2018
   
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TAEKWONDO. L’ANTICA ARTE COREANA ALLA ‘BUTTERFLY’

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Nella serata di venerdì 23 dicembre, presso la Palestra A. S. “Butterfly” si sono tenuti gli esami per il passaggio di cintura dei ragazzi del Taekwondo del M° Vito Roncone.

Alla giuria, insieme al maestro, anche i Campioni Tiziano Palmisano e Leonardo Girolamo che hanno valutato gli esaminati. Dalla cintura bianca, passando dalla gialla, verde e blu, l'arte dei pugni e dei calci in volo, un'arte marziale coreana (e sport nazionale in Corea del Sud) basata sull'uso di tecniche di calcio, giunta a livello olimpico.

Gli esami, caratterizzati da diverse fasi come la valutazione delle tecniche di combattimento attraverso le forme, tecniche di combattimento al colpitore e un combattimento con o senza contatto in base al grado e alla fascia, hanno visto gli allevi eseguire calci, pugni e forme per un tempo di circa 15 minuti ciascuno. Un esame pratico, oltre che tecnico – teorico, che ha messo a dura prova i ragazzi che comunque hanno dimostrato preparazione e apprendimento.

Dai più piccoli ai più grandi, un’escalation di forme e figure per dimostrare di aver appreso i fondamenti di quella che è una disciplina che insegna soprattutto l’educazione, il rispetto dell’altro, il senso di giustizia e umanità, il riconoscimento dell'istruttore e del maestro, la giustizia e la sincerità.

Etimologicamente, il termine taekwondo si compone di tre ideogrammi: tae (calciare in volo), kwon (colpire con il pugno) e do (arte, disciplina): «l'arte dei pugni e dei calci in volo». Il nome deriva dall'unione degli stili esterni della Cina del Nord e del taekyon, antica arte marziale coreana. Prevalentemente il taekwondo si compone di vari tipi di calci (soprattutto acrobatici), e delle forme, chiamate poomse, che prendono il nome dagli elementi della natura (acqua, acciaio, vento, fuoco, terra), da concetti filosofici orientali o da avvenimenti della storia coreana. Oggi il taekwondo è l'arte marziale con il più alto numero di praticanti in tutto il mondo, circa 50 milioni.

Antichissime sono le origini del Taekwondo, che risalgono a circa 2000 anni fa. Ma solo dopo la seconda guerra mandiale, quando il Giappone concede la libertà alla Corea, nascono diverse scuole aperte a tutti che unificano le tecniche di combattimento sotto il nome di taekwondo.

In Corea il taekwondo divenne presto Sport Nazionale (fu inserito nei Giochi Nazionali Coreani fin dall'inizio degli anni sessanta) e contemporaneamente iniziò a diffondersi nel resto mondo, distinguendosi dalle altre discipline per il dinamismo, la spettacolarità e l'efficacia delle sue tecniche di gamba (calci circolari ed in volo, calci multipli).

Commenti  

 
micren21
#1 micren21 2012-01-13 22:03
;-) Vincenzo sei er mejo!!!
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