TURI HA IL SUO JUVENTUS CLUB

 

 juve club

(Foto home Marina Mazzone)

Finalmente è realtà, e che realtà. Da tanto tempo la Turi bianconera attendeva la nascita di un club dedicato alla propria squadra; da venerdì 16 dicembre questo posto esiste e si trova in via Domenico Poli (traversa di Via Conversano). La cerimonia d’inaugurazione, alla quale ha partecipato un gran numero di cittadini turesi, ha visto dapprima dei brevi discorsi introduttivi da parte di alcuni membri del direttivo del Club (il presidente Andrea Saffi, il vice presidente Milko Iacovazzi ed il segretario Angelo Palmisano) nei quali, oltre ai doverosi ringraziamenti di rito, spiccava l’enorme passione che ha mosso tutti i soci fondatori verso questa avventura. Un breve intervento anche per il Sindaco Gigantelli il quale ha confidato che ci sono ottime probabilità che il premio Oronzo Pugliese venga assegnato ad un campionissimo juventino (sul cui nome, tuttavia, permane uno stretto riserbo). Dopo la benedizione ad opera di Don Nicola è stato tagliato il nastro ed è stato possibile ammirare dall’interno quella che sarà la casa dei tifosi juventini turesi. Nel locale, che si sviluppa su due livelli, campeggia all’ingresso una gigantografia dello Juventus Stadium e in semitrasparenza, nel cielo torinese, si stagliano i volti di Gianni e Umberto Agnelli, a cui il club è intitolato. La motivazione di questa dedica è nelle parole del vice presidente Milko Iacovazzi: “Semplicemente perché loro sono la storia della società, sono stati l’anima, la coscienza critica ed il cuore. Ne incarnavano al tempo stesso lo stile e la voglia di vincere, l’autorità ed il prestigio”. Il presidente Andrea Saffi spiega gli obiettivi del club: “L’idea è quella di rendere questo posto un punto di riferimento per tifosi di tutte le età, di essere rivolto alle famiglie, alle donne e ai bambini; stiamo già pensando a qualche attività a sfondo benefico”. La sede è un vero gioiellino; “Il merito, oltre ai tanti che hanno collaborato – prosegue Milko Iacovazzi – è anche dell’ottimo lavoro dell’architetto Tonio Romanazzi e dell’impagabile Angelo Palmisano, che hanno seguito passo passo la realizzazione di questo sogno”. Il club, nella sua prima settimana di vita, è vicinissimo a raggiungere quota cento iscritti e sarebbe veramente bello, ora che le tre più grandi realtà calcistiche italiane hanno un proprio club nel nostro paese, vedere unite le forze di tutti in nome della solidarietà.