Domenica 18 Novembre 2018
   
Text Size

IL FUTURO DELL’ISTRUZIONE SECONDARIA SUPERIORE A TURI

 rifondazione comunista - logo

La deliberazione di Giunta Provinciale di Bari n. 13 del 12 Dicembre 2011 riguardante il piano di dimensionamento della rete scolastica ha proposto all’unanimità alla Regione l’accorpamento dell’Istituto Tecnico Commerciale “Pertini” di Turi con l’I.I.S.S. “Caramia” di Locorotondo.
La Giunta Provinciale, con la presenza ed il voto favorevole, per noi inquietante, del “nostro” assessore Onofrio Resta, ha ritenuto che il futuro della nostra scuola debba consistere nella condivisione di dirigente e apparato amministrativo di un’altra scuola situata a più di quaranta chilometri.
La sezione di Rifondazione Comunista di Turi condanna con forza questa scelta della Provincia soprattutto l’incomprensibile voto dell’assessore Resta.
Come è possibile pensare di accorpare la nostra scuola con un Istituto Superiore che ha già due sedi, Locorotondo e Alberobello, situate cosi lontano da Turi al punto che non è difficile presagire le difficoltà di gestione e il probabile isolamento dell’istituto turese? Com’è possibile pensare ad un’attività diretta con efficacia ed efficienza da un dirigente impegnato su tre scuole in tre comuni nel raggio di quaranta chilometri?
Il “Pertini” ha un numero di studenti molto vicino al limite per conservare l’autonomia e questa sarebbe la soluzione ottimale per il futuro della scuola, visto che non è necessario procedere improrogabilmente entro quest’anno. Tuttavia, il male minore è rappresentato dall’accorpamento con l’ITC Montale di Rutigliano che, per ragioni di omogeneità di indirizzo e di vicinanza territoriale, era fino a pochi giorni prima della deliberazione l’orientamento della stessa Provincia.
Entrambi gli istituti potrebbero rientrare in un unico polo per le ragioni suddette, con un’operazione di risparmio, ma pure di conservazione degli standard qualitativi che fanno del “Pertini” di Turi una scuola attrattiva e riconosciuta per la valenza della sua offerta formativa.
Cosa è successo per giungere a un risultato cosi penalizzante per la nostra scuola?
Quali pressioni politiche hanno avvicinato l’ITC Montale di Rutigliano al Liceo Scientifico “Ilaria Alpi” di Rutigliano piuttosto che al nostro “Pertini”, in considerazione del fatto che, tra l’altro, il Liceo non chiedeva neppure l’accorpamento ed aveva anche i numeri per conservare l’autonomia?
E soprattutto, com’è possibile che le nostre rappresentanze in provincia, nella figura dell’assessore Onofrio Resta, hanno potuto votare un provvedimento del genere?
Rifondazione Comunista di Turi denuncia questa anomalia e nello stesso tempo si attiva con tutte le azioni possibili, richiamando su ogni giornale la questione al fine di tenere alta l’attenzione e invitiamo ogni cittadino turese a condividere questa civile protesta per affermare le ragioni di un territorio.
Chiederemo un incontro con l’assessore regionale Alba Sasso perché rimetta mano a una decisione che riteniamo scellerata, che deprime la nostra scuola condannandola ad un abbassamento del suo livello di offerta micidiale e saremo vicini alle azioni che scuola e CGIL intenderanno avviare per la risoluzione di un problema che riguarda una comunità intera.
Sez Rifondazione Comunista TURI

Commenti  

 
Ruby
#2 Ruby 2011-12-28 23:20
Caro Mauro,quei famosi personaggi che tu citi di destra,non sono altro che il fallimento dell'uomo politico in questo paese.Loro non fanno altro che i loro *** interessi.
Citazione
 
 
Mauro
#1 Mauro 2011-12-28 12:16
Sono un elettore di destra, ma pure una persona capace di guardare oltre la propria bandiera. E mi domando una cosa. Ma è possibile mai che in un paese di destra, con un consigliere regionale e un assessore provinciale di destra, l'unica forza politica che si preoccupa del destino della nostra scuola è Rifondazione Comunista? Troppo presi dalle elezioni per pensare ai problemi reali? Mi tocca ringraziare i comunisti turesi. Speriamo che il Pertini resti autonomo.
Citazione
 

Aggiungi commento

rispettando il regolamento http://regolamento.lavocedelpaese.it/

ULTIMI COMMENTI