Lunedì 10 Dicembre 2018
   
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LA CISL INCONTRA I PENSIONATI A PUTIGNANO

 

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La cittadina di Putignano ha ospitato nel pomeriggio del 13 dicembre, l’assemblea intercomunale della CISL Pensionati, voluta fortemente dalla direzione provinciale, al fine di esaminare le situazioni sociali, fiscali e sanitarie che investono le comunità del Sud-Est Barese.

I rappresentanti dei nove comuni interessati (Alberobello, Castellana Grotte, Conversano, Locorotondo, Monopoli, Noci, Polignano a Mare, Putignano e Turi) sono giunti alla Sala San Gaspare di San Filippo Neri per assistere all’interessante dibattito dal tema: “Crisi economica, servizi sociali, sanità”.

Ad aprire il dibattito, è stato il segretario della USC-CISL Putignano Massimo Nardelli, il quale si auspica questo possa essere un appuntamento annuale per redigere un bilancio dell’anno trascorso. A seguire, Franco Filieri, segretario generale della FNP CISL Bari, il sindaco avv. Gianvincenzo Angelini De Miccolis e Giuseppe Nanula, segretario generale aggiunto UST CISL Bari.

La discussione si è incentrata in particolare sulla provvedimenti della Manovra Monti, approvata con Decreto Legge nei giorni scorsi: le pensioni con i nati nel ‘51 e ’52 che saranno i più penalizzati, l’ICI sulla prima casa trasformata in IMU, i costi della politica, la lotta all’evasione fiscale con la tracciabilità dei pagamenti e, infine, il lavoro.

Secondo il segretario putignanese Nardelli, in questo momento di crisi economica, i primi a dare l’esempio dovrebbero essere i politici. Basterebbe ridurre drasticamente il numero dei senatori e deputati, per far calare drasticamente i costi della politica, basti pensare che ci sono parlamentari che prendono oltre 30mila euro al mese.

Nella sua arringa, Franco Filieri ha sostenuto l’importanza di puntare sulla patrimoniale, al fine di far pagare più a coloro che hanno di più, poiché non si può gravare sempre sulle tasche dei lavoratori e dei pensionati. I pilastri del Governo Monti dovevano essere: il rigore, l’equità e lo sviluppo, ma al momento si è applicata solo il principio del rigore, si attendono i provvedimenti che incidano sull’equità e lo sviluppo.

Il primo cittadino di Putignano, avv. Gianvincenzo Angelini De Miccolis, dichiaratosi forte sostenitore della Patrimoniale, ha incentrato il suo intervento sulla necessità di spronare tutti a rimboccarsi le maniche, rammentando che dopo la seconda guerra mondiale i nostri avi sono stati capaci lavorando di portare Putignano a diventare la Capitale Italiana dell’abiti da sposa e far crescere nella nostra cittadina l’abbigliamento per bambino. La serata si è conclusa con un momento conviviale e con lo scambio degli auguri di Natale.

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