Domenica 18 Novembre 2018
   
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PRESENTATO IL CALENDARIO 2012 DELL’ARMA

copertina

Nella mattinata del 30 novembre, presso il Comando Provinciale Carabinieri di Bari, il Comandante Provinciale, Colonnello Aldo Iacobelli, ha presentato alla stampa il Calendario Storico, e l’Agenda Storica 2012 dell'Arma dei Carabinieri, le cui tavole, proseguendo il percorso storico iniziato con l’edizione passata, ripercorre i momenti più indicativi per l’Istituzione nei suoi secondi cinquanta anni di storia.

Il notevole interesse da parte del cittadino verso il Calendario Storico dell’Arma, oggi giunto a una tiratura di 1.350.000 copie, di cui 8.000 in lingue straniere (inglese, francese, spagnolo e tedesco), è indice sia dell’affetto e della vicinanza di cui gode la Benemerita, sia della profondità di significato dei suoi contenuti, che ne fanno un oggetto apprezzato, ambito e presente tanto nelle abitazioni quanto nei luoghi di lavoro, quasi a testimonianza del fatto che “in ogni famiglia c’è un Carabiniere”.

Il Calendario, attraverso il richiamo a intramontabili valori e semplici, eroici gesti quotidiani durante il servizio, raffigura momenti di vita in cui, ancora oggi, ogni Carabiniere s’identifica, ovunque esso si trovi a operare e qualsiasi tipo di servizio esegue.

Nato nel 1928, dopo l’interruzione post-bellica dal 1945 al 1949, la pubblicazione del Calendario, giunta alla sua 79^ edizione, fu ripresa regolarmente nel 1950 e da allora è stata puntuale interprete, con le sue tavole, delle vicende dell’Arma e, attraverso di essa, della storia d’Italia.

Le artistiche tavole dell’edizione 2012 del Calendario Storico riproposte anche sull’Agenda - ideate dal Maestro Paolo Di Paolo e realizzate da Luciano Jacus - sono state presentate al pubblico con la proiezione delle stesse. E’ stato illustrato, in particolare, l’operato del Carabiniere nel servire il prossimo con quotidiana dedizione e incondizionata generosità, evidenziando quel suo modo d’agire che è valso all’Arma il riconoscimento dell’appellativo di “Benemerita” pronunciato per la prima volta il 24 giugno 1864 dall’Assemblea Parlamentare a testimonianza dei servizi resi dai Carabinieri in ogni parte d’Italia per garantire la sicurezza e l’ordinata convivenza civile.

Le immagini e i testi che accompagnano il lettore nel 2012 proseguono il percorso iniziato con la scorsa edizione del calendario raffigurando le molteplici attività attraverso le quali l’Arma è stata, prima, interprete dello spirito risorgimentale e, poi, vigile e affidabile sentinella a tutela della legalità e dei valori fondanti della Nazione. Sono gli anni in cui la Stazione Carabinieri diviene, nelle piccole come nelle grandi municipalità, espressione pulsante della vicinanza dello Stato al cittadino. Sono gli anni in cui il Comandante di Stazione si afferma quale riconosciuta figura di riferimento per le comunità, accanto al sindaco, al parroco e, come si può rilavare dall’iconografia popolare, accanto al farmacista. È in questa relazione con il territorio e con le sue comunità che affonda le radici quella speciale e affettuosa intesa tra i Carabinieri e gli Italiani. Un’intesa che si alimenta, a un tempo, della generosa dedizione dei militari dell’Arma e del consenso con il quale sono ricambiati dai cittadini.

A seguire è stata poi presentata l’Agenda 2012, che, in analogia al calendario, offre agli estimatori dell’Arma la possibilità di soddisfare curiosità sulla storia delle “Armi”, da fuoco e bianche, in uso ai Carabinieri nei secondi 50 anni di storia dell’Istituzione.

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