Lunedì 12 Novembre 2018
   
Text Size

BINO, QUANDO L’UOMO DIVENTA BESTIA

bino

Un’immagine che si commenta da sola quella di questo piccolo amico a quattro zampe di nome Bino, un meticcio, ora accolto dalla Lega Nazionale Difesa del Cane di Turi, che lo ha ritrovato in queste condizioni. Purtroppo non è chiaro come possa essere stato ridotto in tali condizioni, ma è evidente che chi ha compiuto questo atroce gesto non aveva a cuore la vita del suo fedele amico.

Dalle parole del veterinario che lo ha attualmente in cura, è probabile supporre che Bino sia stato legato ad una macchina e trascinato per un lungo tratto. Muso, guancia e la sua parte laterale destra è stata asportata. Ferite in alcuni casi che sembrano più profonde, come nel caso della mandibola. Forse proprio lì, schiacciato dal collare al quale era legato il guinzaglio che lo ha tirato, l’attrito ha inciso di più.

A salvare la vita a questo piccolo amico il volontario del Canile di Turi, Gaetano Pirulli, intervenuto dopo la chiamata dei Vigili Urbani.

In poche ore tanti gli intervenuti sulla pagina di Facebook dove Gaetano ha postato la foto di Bino a cui sono seguiti tantissimi messaggi di solidarietà nei confronti dell’animale. Purtoppo tutti i nostri lettori ricorderanno la già difficile situazione in cui versa il canile turese e la mancanza di sostegno economico nell’assistere i nostri amici abbandonati o ritrovati. Quella di Bino, però è una situazione che va affrontata nell’immediato, nonostante le spese che sono e si affronteranno per le sue cure.

Antibiotici per bocca e antibiotico spray sulle ferite, una pomata cicatrizzante e antidolorifica, questo il percorso per Bino che, secondo le parole del veterinario richiederà mesi per un recupero completo, poiché le ferite si devono cicatrizzare; è impossibile suturarle. 

Ora è ricoverato in un ambulatorio veterinario ma cerca stallo per il post ricovero, ci vorranno mesi perché si riprenda per bene. Per informazioni o volesse aiutarlo, può prendere contatto con Gaetano Pirulli al 3486466874.

Commenti  

 
Gaetano
#11 Gaetano 2011-12-12 19:19
Bino ha avuto una grave setticemia a seguito delle gravi ferite, per questo è da una settimana paralizzato. Oggi però ha ricominciato a muovere le zampe posteriori. Non ci resta che sperare!
Citazione
 
 
felice
#10 felice 2011-12-06 16:47
povero cane!
Citazione
 
 
felice
#9 felice 2011-12-06 16:46
assurdo! :sad:
Citazione
 
 
angelo bini
#8 angelo bini 2011-12-06 10:13
Signor Pirulli,propongo di rinchiudere chi ha compiuto questa barbarie in gabbia con i cani per 24 ore.Anzi no...Pensandoci bene,non credo che i cani farebbero questo ad una persona.
Citazione
 
 
vavazzo
#7 vavazzo 2011-12-05 22:22
in queste situazioni si vede la malvagità umana
Citazione
 
 
Ruby
#6 Ruby 2011-12-05 22:09
Un giorno si tireranno,le somme e anche per queste cose orribili ci sarà il prezzo da pagare.Statene certi,sarà così.
Citazione
 
 
Raffaella
#5 Raffaella 2011-12-05 21:25
VERGOGNATI TU CHE LO HAI FATTO ATTENTO CHE TI PUO' CAPITARE PRIMA O POI
Citazione
 
 
mariella
#4 mariella 2011-12-05 20:35
Non ci sono parole.
Citazione
 
 
Aria
#3 Aria 2011-12-05 20:13
Poverino..povero Bino...abbiate cura di lui e spero che questi gesti inumani non accadono più.....buona fortuna Bino....
Citazione
 
 
abaco
#2 abaco 2011-12-05 20:12
Sono costernato, avvilito. Cinzia, il titolo è azzeccatissimo. Che vergogna! Antonio Gasparro.
Citazione
 
 
Gaetano Pirulli
#1 Gaetano Pirulli 2011-12-05 18:30
Voglio precisare che questa volta abbiamo deciso di nostra iniziativa di accollarci le spese veterinarie, nonostante i vigili si siano proposti per sostenere i costi. Abbiamo voluto creare una colletta per non mettere in ulteriori difficoltà il comune di Turi. Bino cerca adozione, non ci servono ulteriori fondi per il ricovero perché in 2 giorni abbiamo raggiunto circa 300 euro che si sommano ai 612 che ci sono stati donati dalla Pelosi Liberation Front, un'associazione di Torino.

Grazie a tutti quelli che si sono interessati,
Gaetano.
Citazione
 

Aggiungi commento

rispettando il regolamento http://regolamento.lavocedelpaese.it/

ULTIMI COMMENTI