SS 172, RESTA: RISTABILITA LA VERITA'

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Riceviamo e pubblichiamo una lettera a firma del prof. Onofrio Resta, assessore provinciale con delega alla SS 172.

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Leggo con piacere sulla stampa dell'incontro sulla SS172 che si è tenuto a Roma presso il Ministero delle Infrastrutture. A tal proposito, devo ringraziare il consigliere regionale Michele Boccardi e il presidente della commissione lavori pubblici della regione Donato Pentassuglia per aver verificato, nel loro incontro con i tecnici del Ministero, la conferma che il progetto della SS172, per quanto riguarda il tratto Putignano-Turi-Casamassima, è pronto e finanziabile in sintonia con quanto dal sottoscritto dichiarato nei mesi scorsi sulla base di informazioni  e relazioni che provenivano dagli stessi uffici e dagli stessi tecnici.

Gli stessi, nel loro comunicato, hanno rimarcato l'importanza strategica del ministero delle infrastrutture nel percorso che porterà, speriamo, al finanziamento dell'opera, così come già evidenziato dal sottoscritto sulla Gazzetta del Mezzogiorno il 07 agosto scorso e su La Voce del Paese, quando, insieme alla "delusione" per l'esclusione del tratto Putignano-Turi-Casamassima dalla delibera CIPE, costruttivamente e senza colpevolizzare nessuno, tantomeno il consigliere Boccardi, sostenevo la possibilità di finanziare l'opera attraverso fondi autonomi del suddetto Ministero (legge n. 11 2011 art. 32 comma 1). Ne è prova la missiva inviata in quel periodo allo stesso ministro Matteoli e riportata integralmente su La voce del Paese e su Fax.

Mi piace, infine, rimarcare il ruolo determinante che in questa vicenda del percorso amministrativo della SS172 ha avuto e ha l'architetto Giuseppe Mele, coordinatore della struttura tecnica di missione dello stesso Ministero, che, a detta dei due autorevoli consiglieri regionali, sta seguendo la pratica con disponibilità e professionalità.

Una valutazione nettamente diversa, purtroppo, da quella di certa stampa e televisione nostrana, per fortuna solitaria ed isolata (almeno su questo argomento), che nei giorni di caldo dei primi di agosto ha cercato inutilmente, arrampicandosi sugli specchi ed evocando fantasiosi e demenziali complotti e congiure degni di thriller da strapazzo, di screditare persone e ruoli, arrivando a definire testualmente, imprudentemente e impudentemente, l'architetto Mele come un "illustre velleitario sconosciuto" o addirittura "portavoce" (magari!!) del sottoscritto e "passacarte della Gazzetta del Mezzogiorno".

Il tempo, come al solito, č stato galantuomo, ma tanto la gente che non ha l'anello al naso aveva già capito tutto prima.

Cordialità,

Professor Onofrio Resta

Assessore Provinciale con delega alla SS172