Venerdì 16 Novembre 2018
   
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LA VOCE DELLA PROTESTA

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Continuano le preoccupazioni dei genitori e dello stesso personale scolastico nei confronti dell’ormai discusso “asilo della paura”. Mentre stiamo chiudendo il giornale, nel pomeriggio di giovedì, si sta verificando un incontro tra genitori e Amministrazione presso la sede del Palazzo Municipale, con l’obiettivo di avere risposte e soluzioni ad un problema che ormai preoccupa le famiglie di quasi 120 bambini.

Ripercorriamo la vicenda dal punto in cui l’abbiamo lasciata la scorsa settimana. Solo nello scorso numero del nostro giornale, avevamo pubblicato il responso della verifica dei Vigili del Fuoco allertati da alcune famiglie: “Non si evidenziano problemi strutturali”. A seguito della lettura degli atti sulla San Giovanni Bosco, ricevuti dal Dirigente scolastico il 14 ottobre dopo diverse richieste inoltrate sin dal suo insediamento, in tanti hanno deciso di avviare una protesta, non portando i propri figli a scuola. “Dei circa 115 bambini della Scuola dell’Infanzia, soltanto in 20 continuano a frequentarla” – ha commentato il Dirigente Scolastico, Pino Vernì, contattato telefonicamente. Successivamente alla lettura dei fascicoli ricevuti dal Comune infatti, il personale scolastico, assistito dalla componente genitoriale, ha richiesto un incontro con il Sindaco e l’Ufficio tecnico per confrontarsi e ottenere maggiori risposte sul proseguo della vicenda. Da quanto appreso da un genitore, già lunedì 17 in marcia dalla San Giovanni Bosco, alcune famiglie si sono dirette prima al Comune e poi nell’ufficio del Dirigente Scolastico dove hanno manifestato la propria contrarietà nella continuazione dell’attività scolastica in un edificio che suscita dubbi e preoccupazioni. “Si pretende una soluzione a questo problema – continua il Dirigente Vernì – poiché si creano criticità non solo didattiche, ma anche gestionali. Sono vicino alle famiglie perché è naturale preoccuparsi quando si tratta dei bambini e della loro presenza in una struttura che attualmente esibisce un avvallamento che, nel giro di circa 15 anni si è ampliato enormemente”.

asilo via_ginestre_1“Noi genitori – ci commenta una mamma – siamo spaventati e la situazione, a differenza di quanto vogliono farci credere, non è affatto tranquilla. L’asilo e soprattutto i nostri bambini non sono al sicuro. Dopo le vicende pugliesi, vogliamo, anzi no, esigiamo sicurezza per i nostri figli. Abbiamo già raccolto numerose firme che presentiamo al Comune chiedendo una struttura alternativa che ospiti i nostri figli fino a quando non si ottiene un responso finale dell’intera analisi e della zona che lo accoglie. Noi abbiamo avanzato anche delle proposte – continua visibilmente preoccupata la signora – come i locali della Biblioteca Comunale o una parte della struttura che accoglie attualmente la ASL o ancora quelli dell’UTE o del futuro 118”. Nessuna tranquillità è stata fornita dalla verifica definita “veloce e superficiale” eseguita la scorsa settimana dai pompieri, che hanno rinvenuto solo delle irregolarità sugli estintori, vetrate ed impianto elettrico.

Assistiti dal Dirigente scolastico perciò, in tanti si sono così diretti al Palazzo di Città nel pomeriggio di giovedì e, in una sala giunta colma di voci, in forma a tratti concitata, a tratti ordinata, i genitori, il personale scolastico e il Dirigente, hanno esibito la propria contrarietà nel proseguire l’attività didattica presso la struttura di via Ginestre. All’incontro scuola amministrazione, ha preso parte anche il professor Cafaro del Politecnico di Bari che seguirà i lavori di analisi geomorfologici sulla struttura. “Sarebbero possibili due soluzioni per il periodo necessario ai lavori di studio – commenta ai microfoni il professore. Il primo, più difficoltoso e più dispendioso, sarebbe usufruire di un plesso alternativo, il secondo, di impiegare dei rilevatori deformometri che, posti nei punti di maggiore criticità, forniscono continuo controllo alla struttura”.

Nessuna raccomandazione ha però spento gli animi preoccupati dei tanti presenti che, leggendo le precedenti relazioni, hanno sottolineato la mancata dicitura “struttura sicura” per lo stabile che ospita l’asilo. A dar forza alle parole dei genitori dei 115 alunni e delle due unità scolastiche, il Dirigente Pino Vernì che ha evidenziato lo sconforto provato entrando nell’asilo e non sentendo il vociare dei bambini. “È un fallimento professionale”. “Comunico all’Amministrazione – aggiunge il Prof. Vernì – che domani mattina chiederò ai miei organi scolastici superiori come agire nella vicenda”.

Purtroppo lunghi sono stati i botta e risposta tra i vari componenti dell’incontro senza trovare soluzioni. “Non avrei mai posizionato lì una struttura scolastica” – aggiunge il Sindaco per far comprendere la sua vicinanza alle preoccupazioni di tutti e, per voce dell’Assessore D’Addabbo e dell’Arch. Susca, ha risposto alle proposte avanzate dai genitori. Da valutare, la proposta di una fondatrice del ‘Bosco dei Cento Acri’ che ha suggerito di ospitare due sezioni nella propria ludoteca.

L’incontro si è concluso intorno alle ore 20.00 con la proposta, avanzata dall’Assessore Franco D’Addabbo, di creare un comitato ristretto per valutare soluzioni alternative alla frequenza dell’Asilo di via Ginestre.

A brevissimo, nuovi aggiornamenti sulla vicenda.

Commenti  

 
Pugliese Vito
#5 Pugliese Vito 2011-10-30 22:32
Anche la dolina dell'asilo è colpa di questa amministrazione, perchè prima di scrivere certe ......... non collegate il cervello con le dita. Vi rendete conto, di quello che scrivete con quei paraocchi, ***, non andrete più da nessuna parte, siete l'angolo buio dell'Italia che lavora e vivete alle nostre spalle sperando nel posticino statale.
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Sofia junior
#4 Sofia junior 2011-10-27 22:47
mi hanno detto ke via Casamassima è stata asfaltata :roll: se non vedo non credo Presidente
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Angelina la Biricchi
#3 Angelina la Biricchi 2011-10-27 17:59
Speriamo che con la venuta del Presidente della nostra amata Repubblica Giorgio Napolitano lo facciano passare sul marciapiede antistante la Casa Circondariale in modo da avere un elogio i nostri cari amministratori.
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giorgione
#2 giorgione 2011-10-26 15:48
Napolitano atteso a Bari, Barletta Turi e Conversano a inizi novembre 2011
Il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, il 4 e 5 novembre, sarà nella nostra Puglia, in provincia di Bari. Nel pomeriggio di venerdi 4 novembre farà visita al Sacrario di Bari e Barletta (in omaggio alle vittime del crollo della palazzina avvenuto circa 3 settimane fa). La mattina di sabato 5 novembre Napolitano farà visita al carcere di Turi dove furono rinchiusi Gramsci e Pertini. Successivamente si recherà a Conversano dove commemorerà Giuseppe Di Vagno
(fonte: mariemonti.it)
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Sofia junior
#1 Sofia junior 2011-10-24 14:28
e difronte all' indignazione dei genitori i partiti politici non chiedono un Consiglio comunale d'urgenza? :-x
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