Venerdì 16 Novembre 2018
   
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VENDITA AMBULANTE DI PANE. LA PROTESTA DEI COMMERCIATI

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“È vietata la vendita del pane in forma ambulante e nei pubblici mercati, fatta eccezione per quelli coperti […]” è quanto in parte recita l’art. 26 della Legge ordinaria del Parlamento n° 580 del 04 luglio 1967 che disciplina la lavorazione e il commercio dei cereali, degli sfarinati, del pane e delle paste alimentari.

La stessa norma definisce nell’art. 24 che “la vendita al pubblico del pane di qualsiasi tipo e specie può essere esercitata solo dagli esercizi che abbiano ottenuto la prescritta licenza di commercio, nella quale la voce ‘pane’ sia indicata in modo specifico”.

Chiare le definizioni della legge che impongono una regolarità nella vendita dei prodotti alimentari che necessitano, oltre che di un’attenzione igienico – sanitaria, anche di spazi e luoghi idonei. Purtroppo, molto spesso ci si ritrova di fronte a comportamenti che non rispondono alle definizioni di legge, ma comunque, restano impunite. È il caso di quanto ci dichiara un nostro lettore, Michele S., proprietario di un noto panificio del paese. “Sono diversi mesi che si protrae un reato nei nostri confronti e nessuno fa niente”. Prima una, ora circa quattro, le vetture civili che non solo trasportano, ma anche commercializzano pane e suoi correlati, senza rispettare le norme imposte dalla legge e senza neppure rilasciare regolare scontrino fiscale. “È una situazione che ormai ci penalizza, portandoci via non solo clienti, ma ci impedisce anche di difenderci e di avere tutele da parte di chi dovrebbe controllare”.

Forti e dure le parole dell’esercente che puntualizza l’attenzione richiesta nei loro confronti che viene a mancare nella vendita “porta a porta” effettuata da questi venditori ambulanti che percorrono il paese vendendo cibi non regolarmente conservati e portati attraverso mezzi non idonei al trasporto di merci alimentari. “Una mattina sono riuscito anche a fermare una di queste vetture – aggiunge decisamente infastidito il commerciante – e ho chiamato la Polizia Municipale per sospendere questa vendita non autorizzata. La mia sorpresa – conclude M. S. – è giunta nel momento in cui gli agenti non hanno fatto alcun verbale alla vettura degli ambulanti che piuttosto sono ripartiti tranquillamente per il consueto giro mattutino di clienti”.

Una situazione, questa, ormai divenuta consueta nella nostra cittadina dove molto spesso si incontrano vetture che trasportano e vendono non solo pane, ma anche carni e pesce. Ricordiamo che solo il 3 novembre del 2009, nel nostro comune furono sequestrati circa 40 Kg di pesce venduto da un “improvvisato commerciante”.

Commenti  

 
Francesco044
#3 Francesco044 2018-04-06 19:06
Ragazzi è possibile vendere pane a domicilio in regola ??
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renzo
#2 renzo 2017-06-20 20:32
La legge del 1967 è superata !!!!!
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daniele
#1 daniele 2012-03-20 03:58
non vedo cosa ci sia di male vendere pane da ambulante se si rilascia ricevuta fiscale,e comprato da un panificio in regola. andrebbe punito che fa il pane e lo vende senza aver un laboratorio e una regolare licenza.
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