Lunedì 12 Novembre 2018
   
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L’ULTIMA VENDEMMIA

vendemmia

Anche quest’anno si svolge il consueto appuntamento con l’affascinante arte della vendemmia. Un’attività socializzante che regala la magia di antichi riti e atmosfere bucoliche.

La vendemmia da sempre ha rappresentato per la nostra comunità cittadina un appuntamento fondamentale con la natura, in cui pervasi dal profumo dei grappoli maturi si procede alla raccolta delle uve, avvolti da un’allegra atmosfera conviviale. Quella di quest’anno si preannuncia una buona annata, dovuta all’ottimale qualità dell’uva, ben forgiata dal clima mite e asciutto che ha caratterizzato la stagione appena trascorsa. Ma il duro lavoro del viticoltore in questo 2011 è appagato anche  grazie all’incremento dei prezzi di vendita, che si aggirano tra le 20-25 euro a quintale, che a differenza degli anni trascorsi, garantiscono una copertura dei costi di produzione.

Una produzione ormai in dirittura d’arrivo a causa delle elevate spese, dei sempre più esigui guadagni, e dei generosi finanziamenti per l’estirpazione dei vigneti, promossi dall’Unione Europea e validi per il triennio 2009-2011, che inducono numerosi nostri concittadini ad abbandonare la coltura dell’uva da vino. E pensare, che in un periodo non molto remoto, frenetici rumori sordi sgorgavano dal ventre molle di un vigneto, coinvolgendo nel loro impetuoso cammino giovani studenti ed intere famiglie, tutti volti a lavorare per un prodotto che avrebbe innaffiato i propri pasti invernali e garantito un ricco guadagno. Una tradizione che, probabilmente, sopravvivrà nei ricordi e nei racconti di tutti coloro che vi hanno preso parte, per cui sarà sempre e comunque oggetto di venerazione e di culto, perché il ricordo delle proprie origini e delle tradizioni popolari è di primaria importanza per poter mantenere una propria identità. Nel frattempo non ci resta che riflettere sul perché di “quest’ultima” vendemmia turese, che si contrappone alle grandi e fiorenti vendemmie del nord Italia e attendere qualche mese per poter gustare il prodotto, frutto di tanto amore e passione per la terra: il vino.

Commenti  

 
c.s.
#1 c.s. 2011-10-17 19:04
la nostra uva da vino una delle migliori.ma perche nn provate a chiedere perche il nostro mosto viene venduto dalle nostre cantine al nord?????????????cosi a noi produttori pagano l uva a 20 euro il quintale e il nostro tanto amato mosto a quanto lo vendono???????????????? :-*
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