IL MISTERO DEI PICCIONI

piccione

 

 

I cieli di Turi sembrano svuotarsi. I piccioni barcollano e si addormentano. Molti li abbiamo ritrovati, morti. Altri, quasi ubriachi, si allontanano a stento quando ci avviciniamo. Inspiegabile, almeno per il momento, questa morte di massa. Ieri un piccione si è accasciato in via Casamassima. Lo stesso giorno qualche ora più tardi, un altro si è spento in via Rutigliano. Entrambi poi hanno incontrato i veloci, strazianti e indifferenti pneumatici delle autovetture.
Nelle settimane scorse molte segnalazioni sono giunte in redazione. La zona “più colpita” è proprio quella della Villa Comunale: “ieri ne ho visiti due, erano lì – un passante serenamente seduto in villa ci indica la zona – ma non è il primo caso”.
Abbiamo provato a sentire qualche operatore ecologico che non si è voluto sbottonare ma ci conferma con uno sguardo preoccupato i nostri dubbi.
L’ipotesi più accreditata sembra essere quella dell’avvelenamento o di un virus letale, ma se ne potrà avere certezza o smentita soltanto nei prossimi giorni, se l’Asl o qualcuno deciderà di intervenire inviando un veterinario a raccogliere gli elementi utili per elaborare i dati in laboratorio.
Un’altra ipotesi da manuale potrebbe a pensare che si possa trattare di ingestione delle alghe che si formano all’interno dell’acqua della fontana. Tuttavia non ci si può non soffermare sull’ipotesi epidemiologica. Infatti i panciuti piccioni turesi muoiono lentamente nel corso dei giorni uno dopo l’altro e non tutti contemporaneamente.
In conclusione l’invito che vi lanciamo è quello di provare ad osservare e ad ascoltare il nostro cielo: il silenzio sovrasta ogni cinguettio. Cosa accade ai nostri uccelli? I mistero dei piccioni è aperto.