Domenica 18 Novembre 2018
   
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SENZA L’ASTA TUTTI PIÙ CONTENTI

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La festa di Sant’Oronzo del 2011 sarà ricordata negli anni come la festa in cui - finalmente - non si è svolta l’asta per portare il santo. Merito di aver fatto cambiare idea al presidente Di Venere Giammaria (Marinuccio) è di Fabio Topputi, giovane turese al primo anno nel comitato feste patronali.

Questo è il primo anno che fai parte del comitato, com’è stata questa esperienza?

È stata un’esperienza molto positiva per essere stato il mio primo anno.

Come mai hai deciso di fare questa scelta?

Prima di tutto per motivi religiosi; onorare i santi è molto importante in quanto loro hanno dimostrato, soprattutto Sant’Oronzo con il martirio, la fede in Dio. Questo mi ha spinto ad essere partecipe e di impegnarmi per la festa.

Per il resto mi sono sentito in dovere di essere vicino a Marinuccio che io ritengo una persona molto valida, molto umana e molto buona; queste sue caratteristiche mi hanno colpito e mi sono sentito in dovere di aiutarlo.

Marinuccio ha sempre chiesto ai giovani di partecipare all’organizzazione della festa, è giusto secondo te?

Si, certo. È positivo così finalmente rigeneriamo un po’, adesso molte cose hanno bisogno di una rigenerazione soprattutto a Turi; tutto è vecchio e tutto è ancora nelle mani di persone che c’erano 30 o 40 anni fa, con tutto il rispetto sono ancora valide; però oggi c’è bisogno della giusta sinergia tra tutte le parti. Altri ragazzi sono entrati sia nel comitato che nella raccolta dei fondi per l’organizzazione, speriamo che in un futuro si aggiungano altri giovani nell’organizzazione vera e propria.

Cosa ha comportato l’organizzazione della festa?

Dal primo agosto fino al trenta è stato un mese pieno  forse ho trascurato anche un po’ il lavoro. Però non mi ha pesato proprio; quando una cosa la fai con il cuore non ti pesa anzi sei felice di realizzarla; se una cosa invece ti inizia a pesare significa che non la devi fare.

Quest’anno ci sono state alcune modifiche alla festa che alcuni dicono siano opera tua, è vero?

Non proprio, diciamo che è stata un’idea di tanti ed io ci ho creduto fortemente. Mi sono avvicinato a Marinuccio 2 o 3 mesi prima e gli continuavo a ripetere: “Non mi sembra giusto che bisogna fare l’asta, sembra che il Santo si compri …non è giusto che si faccia quest’asta dove il più ricco vince, è una cosa molto brutta”. Lui da subito mi ha lasciato lo spiraglio che questa cosa potesse avvenire, ed io ho insistito ogni giorno; alla fine si è convinto e mi ha dato carta bianca per organizzare il tutto.

Tralasciando il discorso dei soldi dell’asta, sicuramente importanti per la festa (ndr aumentati rispetto l’anno scorso); la cosa più importante è stata dare la possibilità a chiunque di portare il Santo. La risposta è stata ottima, tutti sono stati contenti e molti mi hanno detto che era da tanto che lo stavano aspettando.

Quest’anno i piccoli cambiamenti che si sono apportati sono stati ottimi, sicuramente in futuro ci sarà da migliorare, però il programma che si è creato è buono: l’asta tolta e il 26 siamo tornati al passato con il pallone, il carro e il fuoco, così la gente ha la possibilità di rimanere a Turi e vivere di più il paese. Sinceramente secondo me, prima il 28 era una giornata bella però non portava niente al paese.

Vuoi ringraziare qualcuno?

Un grande ringraziamento va al Presidente del festa Marinuccio, che mi ha dato questa opportunità, all’arciprete Don Giovanni e la mia ragazza Annarita che ha dato un grosso contributo all’organizzazione della festa.

Commenti  

 
Ruby
#1 Ruby 2011-09-16 14:16
Bisogna ammetterlo,il tutto è positivo.Auguri,sperando in risultati ancora più prestigiosi.
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