Venerdì 16 Novembre 2018
   
Text Size

RACCOLTA DIFFERENZIATA, UN OBBLIGO VERSO L’AMBIENTE

Raccolta_differenziata

Dopo aver denunciato di recente lo stato imbarazzante del nostro territorio, invaso da discariche abusive a cielo aperto, ci siamo chiesti se era possibile fare qualcosa per fermare questo fenomeno. Senza fare esempi di altri paesi o altre nazioni, che sono stati capaci di sviluppare un senso del rispetto ambientale e di responsabilità, è evidente una mancanza di consapevolezza sulle responsabilità che ogni cittadino ha nei confronti del nostro ambiente. Perché quando andiamo a Milano o all’estero siamo più rispettosi verso le regole? Molte volte manca l’informazione su come operano alcuni servizi, come ad esempio l’isola ecologica sita in via Campo Nobile. In realtà basta guardare i cassonetti o le campane per accorgersi che pochi sanno fare realmente la raccolta differenziata. Attenzione, non c’è l’obbligo di andare fino all’isola per depositare i rifiuti che produciamo a casa nostra. Certo l’isola ecologica stimola i cittadini a fare la differenziata con alcune iniziative, ma il semplice fatto di avere tale struttura dovrebbe essere un incentivo. Il paese è pieno di cassonetti e campane con i colori tipici per la raccolta differenziata. È bene ricordare che prendersi il fastidio di fare il cosiddetto riciclaggio significa farlo accuratamente, rispettando nel dettaglio le regole. A Turi sono dislocati sul territorio quattro tipi differenti di campane di colore diverso. Analizziamoli uno per uno.

Nelle campane bianche con la scritta carta si mettono bicchieri e piatti di carta non usati, carta, cartone, depliants, giornali, libri, quaderni, riviste, scatole dei medicinali, scatole e scatoloni (scatole della pasta, vaschette porta merendine). Vanno scartati invece bicchieri di carta usati, carta oleata (rifiuti domestici), carta plastificata (carta degli insaccati ecc., rifiuti domestici), carta unta (organico), fazzoletti e tovaglioli usati (organico), sacchetti per cemento (isola ecologica).

Nelle campane verdi con la scritta vetro si mettono contenitori di vetro, bottiglie e bicchieri, vasi e vasetti, flaconi e barattoli, piccoli oggetti. Non vanno introdotti damigiane ed altri oggetti ingombranti, oggetti in ceramica, porcellana e terracotta, lampadine e lampade al neon, cristalli e specchi.

Nelle campane azzurre con la scritta lattine si mettono lattine per bevande e scatolette per alimenti, contenitori per la conservazione ed il congelamento dei cibi, fogli di alluminio, fogli di alluminio, bombolette spray, lacche o panna senza nebulizzatori di plastica. Non si introducono confezioni rivestite di carta o di sostanze sintetiche, ferro vecchio, contenitori etichettati C, F, T, X, contenenti acidi, colle, solventi.

Nelle campane gialle con la scritta plastica vanno inseriti bottiglie di plastica per acqua e bibite, flaconi per detersivi e detergenti, flaconi di shampoo, sacchetti per la spesa, pellicole, polistirolo, vaschette e vasetti dello yogurt o similari, imballaggi con i simboli PET, PE, PP, PVC. Gli imballaggi non devono, però, contenere residui. Non vanno inseriti piatti, bicchieri e posate in plastica, oggetti in gomma, giocattoli.

Commenti  

 
fattore k
#8 fattore k 2011-10-11 13:58
Pasquale ha ragione. Ci vuole un incentivo "monetario" a fare la differenziata. Se a qualcuno entra in tasca qualcosa vedrai che la farà la differenziata. Ma se non cambia nulla..chi me lo fa fare?? la differenziata è una rottura di scatole e impiego di tempo perchè farla?
In ultimo i cassonetti: SONO SCOMODI!!
ma possibile che per buttare i giornali, la pastica e le bottiglie di vetro sono costretto a : strappare, inserire singolarmente le bottiglie e perdere un sacco di tempo vicino al cassonetto?? ma dove si è visto??..mi fanno passare davvero la voglia..
Citazione
 
 
tom
#7 tom 2011-09-18 19:08
a questo punto e meglio far sparire tutto bidoni e campane della differenziata e portare la diff in centro raccolta e farsi scalcolare la tarsu (ma non pochi centesimi) se vigilata bene quando si scarica vedrete che i cittadini (forse) impareranno,il problema rimane l'umido , ce la raccolta porta-porta bisogna vedere se si compensa con la tarsu.e comunque bisogna fare qualcosa non si può andare avanti,
Citazione
 
 
Paco
#6 Paco 2011-09-17 17:42
Scusate, potrei sapere dalla dittà Catucci perchè a Turi non abbiamo il raccoglitore degli olo usati che hanno in altri paesi? E perchè in estate avete il vizio di svitare i tappi dei bidoni? Forse per far uscire il percolato che si crea rapidamente nei bidoni, e quindi evitare il lavaggio settimanale dei bidoni della nostra cittadina!!!!!!!

Perchè dovrei pagare ogni anno una tarsu maggiore, e ottenre un servizio inferiore rispetto all'anno precedente?
Citazione
 
 
Maiano
#5 Maiano 2011-09-17 17:32
Certo, se aumentassero i bidoni per la raccolta differenziata magari la cosa sarebbe fattibile, ma se devo fare una o più volte al giorno il giro di quattro o anche sei isolati no va bé.
Citazione
 
 
Ruby
#4 Ruby 2011-09-17 11:32
Caro Pasquale è vero ciò che dici,ma per delle persone normali,siccome abiti in un paese ***,ti posso tranquillamente dire che la gente non sa la differenza tra plastica riciclabile e non. Per cui ci vuole prima un certo grado di cultura,e dopo qualche secolo ne riparliamo.
Citazione
 
 
Sofia junior
#3 Sofia junior 2011-09-17 08:00
e le vecchie lavatrici, Fabrizio, in via Castellana all'ex cimitero dei colerosi??? :-x
Citazione
 
 
Francesco Lerede
#2 Francesco Lerede 2011-09-16 10:37
il polistirolo nella plastica?
Citazione
 
 
Pasquale Lamanna
#1 Pasquale Lamanna 2011-09-16 10:09
La raccolta differenziata in tutta Italia, così com'è strutturata, non va bene ed è iniqua....e va a discapito dei cittadini che la effettuano.
Infatti, la raccolta differenziata produce non rifiuti ma MPS (materia prima secondaria)....ovvero tanta di quella materia prima "aggratis" che viene regalata ad aziende del settore e che successivamente ricavano enormi guadagni dalla loro lavorazione e/o trasformazione.
Ma sapete quanto costa un carico di MPS di alluminio?....materiale che oggi è introvabile sul mercato e che siamo costretti ad importare!?!?!?!
E il vetro? e la carta? e la plastica?
Il sistema di affidamento della raccolta dei rifiuti e della differenziata è completamente sbagliato...produce nulla o ben poco per l'amministrazione ed i cittadini.
Chi si "prende" la MPS si deve accollare l'umido!!!!
I cittadini si impegnano nella raccolta differenziata per la produzione di Materia Prima Secondaria in una percentuale minima stabilita a fronte di penalità qualora dovesse essere di meno....l'azienda appaltatrice con la vendita di quest'ultima si ripaga il disturbo dell'umido.....semplice!!!
Invece no....paghiamo la Tarsu che aumenta quasi ogni anno....e paghiamo anche per il ritiro della differenziata.
Roba da matti!!!!
Il bando per l'affidamento della raccolta dei rifiuti dovrebbe intitolarsi "VENDESI MATERIA PRIMA SECONDARIA"....e poi riparlarne.
Bene....ci chiedete la raccolta differenziata....vi chiediamo di non pagare la Tarsu!!!!
Pasquale Lamanna
Citazione
 

Aggiungi commento

rispettando il regolamento http://regolamento.lavocedelpaese.it/

ULTIMI COMMENTI