Lunedì 12 Novembre 2018
   
Text Size

IN PIST-A …… PER LO SVILUPPO

pist-a_1

Si è svolto martedì 28 giugno, alle ore 17.00, presso la piazza antistante il convento delle clarisse (Piazza Gonnelli), il 6° Forum  per la presentazione dei progetti per l’avvio del Piano Integrato di Sviluppo Territoriale.

pist-a_2

Il PIST (Piano Integrato di Sviluppo Territoriale) è uno strumento di pianificazione introdotto dalla Legge Regionale n. 21 del 2008 e specificato nel Programma pluriennale dell’Asse VII PO 2007-13, che si pone l’obiettivo di riqualificare le città e gli ambienti territoriali.

I progetti del Piano Integrato di Sviluppo Territoriale sono stati presentati dal sindaco di Turi, Vincenzo Gigantelli, dal sindaco di Sammichele, Natale Tateo, dal sindaco di Casamassima, Domenico Birardi e dall’architetto Luciano Pietropaolo. Le amministrazioni presenti hanno evidenziato l’importanza del PIST e dichiarato che grazie al contributo attivo dei cittadini si sono dotate di uno strumento integrato e condiviso di rigenerazione del territorio: il Documento Programmatico del Piano di Sviluppo Territoriale. Hanno inoltre ribadito l’importante ruolo dei cittadini all’interno del progetto, e hanno esortato loro a partecipare attivamente al Forum territoriale, per la presentazione dei progetti utili all’avvio del PIST. Una partecipazione determinante per la concreta realizzazione di uno sviluppo necessario e possibile.

Al fine di sviluppare il PIST si è preso in considerazione un progetto di rete, che consista nella creazione di una rete di laboratori urbani volti a coinvolgere le comunità sempre più in senso operativo ed all’attivazione di sportelli per i centri storici, il cui obiettivo è il conseguimento di una comunicazione partecipata.

Per agevolare una compartecipazione, il più possibile informata e propositiva, la bozza del DPP è consultabile presso le Amministrazioni e attraverso il sito www.lamedipeucetia.it.

Per l’avvio di quanto programmato in un anno di lavoro congiunto, tra i quattro comuni, si è scelto di partire dagli interventi localizzati nei centri storici, affinché questi ultimi possano rivivere nella loro storicità e funzionalità. Gli interventi nei centri storici riguarderanno nello specifico il convento delle clarisse di Turi, il castello Caracciolo di Sammichele il convento monacelle di Casamassima e il castello Svevo di Gioia. Fondamentale risulterà l’attività di monitoraggio che porterà all’attuazione del piano e si sostanzierà in tre diverse tipologie: monitoraggio dei progetti, osservazione dei risultati e controllo del processo.

L’impegno delle amministrazioni nell’affrontare questo progetto, pone in evidenza una spinta di cambiamento nel modo di far politica e di affrontare le tematiche, non più in senso verticistico ma radicale, attraverso una sinergia con i cittadini che rafforza ulteriormente la rete tra i comuni partecipanti. Il Piano Integrato di Sviluppo Territoriale risulta, come ha affermato l’architetto Lorenzo Pietropaolo inseguito ad una domanda posta dal sindaco Vincenzo Gigantelli, una delle poche forme di condivisione presenti concretamente sul territorio.

Aggiungi commento

rispettando il regolamento http://regolamento.lavocedelpaese.it/

ULTIMI COMMENTI