Lunedì 19 Novembre 2018
   
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ENNESIMO DURO COLPO ALLA SCUOLA BARESE

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Riceviamo e pubblichiamo.


Nonostante il clamoroso responso delle urne che ha bloccato ogni tentativo di aggressione ad alcuni beni pubblici fondamentali, continua senza sosta l’opera di smantellamento del sistema scolastico pubblico a tutto vantaggio delle scuole private: e infatti, dopo l’incontro tra il Direttore dell’Ufficio Scolastico pugliese e i rappresentanti regionali delle organizzazioni sindacali tenutosi ieri, la FLC CGIL Bari non può che prendere atto, ancora una volta, delle ricadute nefaste che i tagli imposti dal Ministro Gelmini continuano a produrre sulle scuole della provincia di Bari: addirittura quest’anno l’entità dei tagli è doppia rispetto allo scorso anno!

Per il prossimo anno è stato presentato un piano di riduzione di circa 450 posti in meno in organico di diritto per il personale ATA, vale a dire collaboratori scolastici e assistenti amministrativi e tecnici indispensabili per garantire l’apertura dei plessi, la vigilanza sugli alunni, lo svolgimento di pratiche amministrative e il corretto funzionamento delle strumentazioni tecniche dei laboratori scolastici. E se quest’anno scolastico è stato complicato far fronte alle esigenze tecniche, amministrative e didattiche con un personale così risicato, da settembre sembra essere a rischio persino il regolare avvio dell’anno scolastico 2011/12.

Nel dettaglio, rispetto all’organico dello scorso anno i tagli colpiranno pesantemente il profilo dei collaboratori scolastici (-331 unità), degli assistenti amministrativi (-98) e degli assistenti tecnici (-20). La riduzione d’organico comporterà conseguenze negative non solo sull’andamento dei servizi scolastici dei nostri istituti, ma anche sui lavoratori ATA precari della provincia che, a centinaia, rischiano, dopo anni di precariato, di non vedere rinnovato il proprio rapporto di lavoro. Siamo all’assurdo: sono decine le scuole che ci hanno segnalato l’oggettiva insostenibilità dei tagli e sono centinaia le unità lavorative che salteranno, risarcite con misure tampone come il salva-precari e “roboanti” quanto incerti piani di assunzioni in ruolo!

La FLC CGIL, con coerenza continuerà, tanto a livello centrale che periferico, ad ostacolare il progressivo smantellamento del personale ATA nella scuola pubblica italiana che, con una strategia rapida e sistematica, il Governo sta operando da due anni a questa parte. Le iniziative non si fermano all’assistenza che stiamo offrendo in questi giorni a chi deve presentare reclami o alla tradizionale consulenza, ma stiamo procedendo con centinaia di ricorsi per la stabilizzazione dei rapporti di lavoro e a breve chiederemo un incontro al Provveditore per migliorare le procedure di nomina e rendere effettivo il diritto al completamento (spesso negato).

Come sempre, anche durante l’estate, saremo al nostro posto: al fianco dei lavoratori, specie quelli precari.

 

Bari, 15 giugno 2011

CLAUDIO MENGA

Segretario FLC CGIL Bari

 

Commenti  

 
Ruby
#3 Ruby 2011-06-22 17:56
Non è questione di tagli,ma bensì manca la cultura del vero, Vero lavoro.Anche a Scuola la gente pensa di come fare,per scroccare una giornata lavorativa per andare a raccogliere le ciliege.Sic...............
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Quali risorse
#2 Quali risorse 2011-06-21 14:26
Una osservazione all'utente precedente.
Quale è secondo lei la risorsa principale della scuola ? Su quale risorsa occorre investire ?
Io credo che un insegnante motivato sia la prima meta da perseguire mentre commenti come i suoi o come quelli di importanti esponenti del governo non vadano in questa direzione.
Salve
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+ risorse x i bimbi
#1 + risorse x i bimbi 2011-06-20 14:49
meno soldi agli stipendi (95% della spesa è destinata agli stipendi) significa + risorse per i nostri figli.
I tagli andavano fatti anni addietro quando sono stati assunti personale e professori a iosa
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