Domenica 18 Novembre 2018
   
Text Size

GRANDINATA: IERI RIUNIONE IN PROVINCIA

grandine

 

Ieri alle 10, nella sala giunta della Provincia di Bari è stato convocato un tavolo di coordinamento fra la Regione Puglia, la Prefettura di Bari ed i Comuni colpiti dalla grandinata dell’8 giugno scorso che ha causato ingenti danni alle attività agricole, industriali e commerciali del territorio in molte aree della provincia.

 

L'iniziativa è stata organizzata dal presidente Francesco Schittulli.

Hanno partecipato oltre al Presidente Francesco Schittulli, i Sindaci di Adelfia, Casamassima, Castellana Grotte, Cellamare, Conversano, Mola di Bari, Noicattaro, Polignano, Rutigliano, Sammichele, Turi e Toritto.

In particolare è stato richiesto all'unisono il riconoscimento da parte del Governo nazionale dello stato di emergenza e non di calamità naturale e la richiesta alla Regione Puglia di destinare anche fondi della Protezione Civile ai Comuni del sud est barese colpiti lo scorso 8 giugno.

Nel corso della riunione è stato auspicato che l’emendando relativo alla richiesta di stato di emergenza per i Comuni del sud est barese possa rientrare nel Decreto Sviluppo in discussione in Parlamento.

Nel frattempo la Provincia di Bari, attraverso gli assessori alle Attività produttive e all’Agricoltura, rispettivamente Onofrio Resta e Franco Caputo, si farà carico di raccogliere, da tutti i Comuni interessati, le istanze relative ai danni subiti al fine di poter redigere un documento unitario da inviare all’attenzione del Governo nazionale, della Regione Puglia e della Prefettura per la richiesta di stato di emergenza.

Le segnalazioni dovranno pervenire entro il 16 giugno 2011 ai seguenti indirizzi di posta elettronica:  Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. .

Il tavolo di coordinamento tornerà a riunirsi lunedì 27 giugno alle ore 12.00 presso la Provincia di Bari per un primo bilancio operativo.

Aggiungi commento

rispettando il regolamento http://regolamento.lavocedelpaese.it/

ULTIMI COMMENTI