Lunedì 10 Dicembre 2018
   
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VITTORE: “DA QUI NON CI MUOVIAMO”

UTE

Le parole dette dal Sindaco e dall’assessore D’Autilia durante l’ultimo Consiglio Comunale sul problema dell’allocazione dell’UTE e del 118 non hanno per niente convinto la presidente dell’Università della Terza Età, prof.ssa Carmela Vittore. Anzi, stando a quello che si è potuto vedere durante il dibattito, ovvero che i componenti della scuola per adulti presenti nel pubblico hanno abbandonato l’aula proprio mentre se ne parlava, dimostra che la situazione è addirittura peggiorata.

A confermare questa sensazione è stata la stessa Vittore: raggiunta dalla nostra redazione, dapprima non era intenzionata a rilasciare dichiarazioni, poi si è lasciata andare a tre quarti d’ora di sfoghi.

“Se prima c’era qualche possibilità di farci spostare, dopo quello che abbiamo sentito in Consiglio comunale siamo ancora più decisi a non abbandonare la nostra sede. Piuttosto ci barrichiamo all’interno. Le proposte alternative che abbiamo ricevuto non soddisfano le esigenze di spazio e comodità di cui attualmente godiamo: locali a piano terra, bagni, aula multimediale e due sale, di cui una molto grande per attività quali ballo, ginnastica e teatro. Se ci spostano ammazzerebbero questa scuola. Se ci spostano chiudiamo battenti.”

La Vittore ha commentato tutte le ipotesi che sono state vagliate dagli amministratori, senza trovare minimamente interessanti le proposte ricevute. Centro Culturale Polivalente: “In biblioteca non avremmo la completa disponibilità della sala conferenze perché molto spesso vengono organizzati altri eventi. Dove svolgeremmo le nostre attività in quelle occasioni? Non c’è un ascensore ma un montacarichi, e le scale sono un grosso intoppo per gli anziani.” Sull’idea dell’ex forno D’Addante è completamente contraria: “Ci sono i bagni e due stanze comunicanti, con dei piccoli oblò al posto delle finestre. Manca l’aria a stare lì, e poi si creerebbero interferenze oggettive tra attività musicali e canore con altre di diversa natura.” Inoltre la Vittore lamenta il fatto che anni fa, quando l’UTE ha utilizzato alcuni locali del Centro Culturale, gli studenti hanno avuto grossi problemi di parcheggio e multe. Nel frattempo si sono aggiunte le soste a colori. “Ancora più assurda – tuona la professoressa - ci sembra l’ultima proposta che abbiamo ricevuto: spostarci nei locali della stazione, che sono da ristrutturare.” Pare, infatti, che le FSE abbiamo concesso al Comune l’utilizzo dei locali del primo piano della stazione per otto anni, con la clausola di rimetterli a nuovo.

La presidente ci tiene a dire che sarebbero propensi a lasciare l’attuale sede solo in cambio delle aule dell’altra ala della scuola media, attualmente occupata in parte dalla associazione musicale “Orpheo”. “Durante le prove musicali non potremmo fare lezione; se spostassero loro altrove, noi gradiremmo quei locali e potremmo aumentare le progettualità della scuola con altre materie. Ma ci hanno detto che non è possibile per la presenza del centro diurno, che non è attivo.”

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