Lunedì 19 Novembre 2018
   
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MI RITORNI IN MENTE … INTERVISTA A ...

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Dai ricordi dei primi politici intervenuti in questo excursus sullo sport turese si ha l’impressione che in passato tutto andava bene!?!? Vedremo nel futuro con l’Avv. D’Autilia, con il Dott. Menino Coppi, con Vito Totaro, con Alberto Lenato e il Dott. Palasciano se, in qualche modo, ci sono delle responsabilità. Ma sappiamo benissimo che i politici sono abili nei percorsi ginnici. Vedremo se “basta poco per uscire dalla palude” o siamo sulla riva del fiume in attesa che…

L’attenzione ora è rivolta agli ex calciatori, pallavolisti e tecnici che hanno operato nei tempi belli.

Il primo intervento è riservato a Donato Miccolis, allenatore dell’U.S. Turi , presidente Stefano Rossi.

Mister Miccolis, allenatore dell’U.S.Turi, gioie e dolori.

“Presi la squadra in terza categoria con tanti giovani interessanti, la maggior parte di turi. Vincemmo il  campionato e approdammo in seconda categoria. Dopo un campionato entusiasmante arrivammo secondi e disputammo con il Gravina sul campo di Grumo il famoso spareggio. Vincemmo per 1-0 con rete di Antonio Palmisano, ma quanta paura per l’intemperanza dei tifosi gravinesi. Tornammo a Turi da trionfatori. Il terzo anno della mia gestione fu la partecipazione alla prima categoria, ma il rapporto si interruppe a gennaio e andai a Castellana in promozione. Queste sono state le gioie che ricordo ancora, l’unica nota negativa fu il campionato in prima categoria. I ragazzi erano inesperti e non ebbi i dovuti rinforzi. I risultati non arrivavano, avevo abituato i tifosi turesi sempre a vittorie e con le sconfitte interrompemmo il rapporto e andai a Castellana in promozione.”

Mister, tra i tanti calciatori di quei famosi tre anni, chi secondo lei poteva diventare un calciatore professionista?

“Sicuramente Aldo Bassi, Gianni Salvatore e Michele Spinelli che ha spopolato a Noicattaro a suon di gol.”

Dai dilettanti al puro settore giovanile. Tra i tanti tecnici del’ A. S. Turi e poi Club Paradiso Turi tutti i ragazzi ora trentenni ricordano il prof. Corrado Napolitano. Ex Calciatore del Bari Primavera, dopo l’esperienza di Turi si è dedicato al calcio a 5 ottenendo numerose promozioni, sino a giungere in A2 con Putignano e Martina. Notizia, fresca fresca, è che a momenti firma il contratto con il CSG di Putignano in A2 con propositi di salto in A1.

Corrado, la tua esperienza a Turi, raccontaci.

“Quella a Turi è stata la mia prima esperienza da allenatore in tutti i sensi, sia con i piccoli che con in grandi, non puòche essere stata positiva, basta guardare a quello che ho fatto successivamente e quello che faccio ancora, oggi alleno squadre di serie A di calcio a 5.

Ho lasciato il calcio a 11 per una serie di coincidenze, ma quella esperienza con ragazzi straordinari che ancora mi riconoscono e saluto sempre volentieri, mi piacerebbe rivederli tutti. Il ricordo è rimasto nel mio cuore, sono stato tanto e  bene, ho cresimato alcuni ragazzi.  Ho visto crescere, aveva 7 anni, Gepi Pugliese e si vedeva che avrebbe raggiunto grossi traguardi. Speravo in Tinelli, Maselli, Cervellera, Carenza e altri, ma nel calcio ci vuole: voglia, testa, sacrificio, continuità e un po’ di fortuna.”

Sei stato l’allenatore dei Giovanissimi al “Primo e secondo Memorial Oronzo Pugliese.

“Tu, che eri il presidente mi hai dato l’opportunità di svolgere e partecipare a un torneo nazionale a Turi, cosa che non è di tutti i giorni. Oggi probabilmente a quei livelli li organizzano solo grandi club professionistici. Io ho avuto una grande opportunità che ritengo di aver colto, sfruttato. Il merito è tutto tuo per la grande organizzazione. In quella occasione i ragazzi si confrontarono con  le grosse realtà calcistiche giovanili e fu un momento di crescita. Ricordo che nel Milan giocava Ambrosini, nella Roma i fratelli Conti e il grande oggi è la bandiera del Cagliari. Nel Bari gente che ha militato in serie B e C. Mi impressionarono Tenzone, Miano e Fanfani. Fu un torneo di altissimo livello, peccato che si è fermato. Oggi bisognerebbe dare più opportunità ai nostri ragazzi… Se tu riuscissi a organizzare il teso memorial io tornerei pro tempore al tuo fianco. A turi torno sempre volentieri e mi piace parlare con le persone proprio per la bellissima esperienza che ho vissuto. Mi dispiace che non avete un campo agibile.”

Grazie Corrado e in bocca al lupo per il tuo futuro.

Durante le pause tra una intervista e l’altra ai politici dedicheremo spazio ai protagonisti in campo, seguirà l’intervista al Capitano della squadra di Mister Miccolis, Menino Carenza e il più eclettico degli allievi di Corrado Napolitano Giuseppe Topputi.

 

 

 

 

 

 

Commenti  

 
010
#2 010 2013-03-16 13:05
Abbiamo uno dei campi sportivi piu grandi dell'intera provincia e,ovviamente,non lo sappiamo sfruttare come fanno le altre città/paesi.

Il calcio a 5 sta andando benissimo..ma vogliamo far si che possa tornare anche quello a 11?
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Ruby
#1 Ruby 2011-05-03 12:44
Per uno sportivo è veramente mortificante,vedere il campo di calcio di questo paese e sottolineo questo paese nelle condizioni in cui giace.
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