Mercoledì 21 Novembre 2018
   
Text Size

“LA CITTÀ CHE SALE” IN VISITA A TURI

IMGP3653

Ormai immersi nel caldo torpore primaverile, un nutrito gruppo di turisti dell’Associazione “La città che sale” è stato accolto, nella mattinata di domenica 10 aprile dai soci della Pro Loco.

Da Monopoli ed altre cittadine del circondario barese, i turisti hanno potuto ammirare le meraviglie che della nostra terra.

Sin dalle 9.30 un lungo percorso alla scoperta e conoscenza delle nostre bellezze locali: dalla Chiesa Madre a Santa Chiara, lungo le principali vie del nostro centro storico per un’immersione nel passato di Turi.

IMGP3648

In via eccezionale, i turisti, accompagnati sempre dalla Pro Loco, sono riusciti a visitare la cella di Antonio Gramsci nella Casa di Reclusione, per poi proseguire con una visita presso la chiesa di San Domenico, il Palazzo Marchesale e San Rocco.

 

Non poteva mancare una tappa al Chiesa e alla Grotta di Sant’Oronzo che, visibile su loro volti, rimarrà un piacevole ricordo.

Percettibile il loro entusiasmo e la loro riconoscenza per questa immersione della nostra cittadina che continua, ogni volta, ad offrire una piacevole accoglienza turistica.

L’Associazione “La città che sale” guidata dal dott. Emilio Nacci, sarà ancora ospite della nostra cittadina la prima domenica di Giugno, per poter assaporare le nostre ciliegie. L’associazione monopolese è nata con l’intento  di contribuire alla promozione sociale della comunità locale, territoriale e regionale, mediante attività finalizzate alla tutela e al benessere sociale, culturale e morale delle persone nonché alla salute fisica, affettiva ed intellettiva dei cittadini.

Per questa piacevole mattinata, la Pro Loco ringrazia la direttrice del penitenziario, dott.ssa Maria Teresa Susca, l’ispettore capo Vitto Gasparro della polizia penitenziaria, il presidente dell’Associazione Bersaglieri, Alberto Lenato, l’amico Felice Gentile, la signora Ester Tamborrino del Palazzo Marchesale, Ludovico Girolamo, agente della Polizia Penitenziaria, il collaboratore e socio della Pro Loco, Fabio Zita, che ha accompagnato il gruppo di turisti insieme al vice presidente e alla segretaria della Pro Loco.

A molti di loro la mattinata ha offerto una visione diversa di una cittadina che forse, prima, non si conosceva e ha permesso di apprendere delle varie bellezze che la caratterizzano e che compongono il suo borgo. La loro promessa di tornare è sinonimo di aver avuto sicuramente un gradito souvenir di una bella giornata nella piccola Turi.

Aggiungi commento

rispettando il regolamento http://regolamento.lavocedelpaese.it/

ULTIMI COMMENTI