Domenica 18 Novembre 2018
   
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PORTE APERTE FIMER PER CONOSCERE ACTIVE

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Continuano a susseguirsi i dubbi e le paure sui possibili risvolti che l’opera umana determina sulla natura. Dai disastri ambientali, alla rovina di paesaggi naturali per soddisfare le esigenze dell’essere umano. Come spesso accade, anche i mezzi di informazione mirano a sottolineare gli aspetti più preoccupanti e i risultati peggiori che l’azione umana realizza per “distruggere” la Natura.

Questa volta, però, un plauso si rivolge ad un lavoro presentato alla comunità di tecnici nel 2009 e realizzato in un‘azienda dell’Emilia Romagna, ormai conosciuta in tutto il mondo. Dall’incontro di necessità e ricerca, è nata Active della Fiandre, presentato nelle giornate dal 5 al 7 aprile nell’azienda turese Fimer Ceramiche ed Arredobagno.

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Un’innovazione nel prodotto delle ceramiche, che incontra una recente introduzione di misura (150 x 75 cm) che per molti può sembrare inusuale, con l’aspetto Active.

Ma di cosa si tratta?

Active Clear Air & Antibacterical Ceramic è il risultato di un “lavoro” di laboratorio che risponde alle esigenze, sempre costanti, di ecocompatibilità, con la continua interazione con l’ambiente, riducendo l’inquinamento atmosferico ed eliminando alcuni batteri nocivi.

“Nel maggio 2010 la Fimer ha ricevuto una premiazione presso la sede di Bologna del ‘Il Resto del Carlino’, per essere la prima azienda ad aver realizzato ambienti con questo tipo di ceramica, attenta all’ambiente e all’uomo” – ci conferma l’amministratore della Fimer, Angelo Orlandi.

Con la sensazione di respirare aria più pulita, la ceramica Active, a contatto con la luce, agisce per mezzo dell’elemento naturale con la quale è realizzata. Il biossido di titanio (TiO2) sviluppa un’azione antinquinante e battericida, attraverso il processo naturale della fotocatalisi.

“Questo risultato – ci conferma la rappresentante della Gres Finadre – è eterno. Per i produttori, come per i suoi utilizzatori, non si presenta timore di rovina o perdita delle sue proprietà”. “Infatti – prosegue il sig. Orlandi – la ceramica subisce un particolare trattamento già in fase di lavorazione e, le elevate temperature dei forni di cottura, permettono di rendere questo sottile film trasparente di biossido di titanio, parte integrante della stessa lastra. Pertanto non si degenera e né si esaurisce con detersivi o agenti atmosferici”.

Maggiormente impiegata per esterni, palestre, centri wellness, ambienti sanitari, scuole, laboratori, oggi Active sta incontrando i favori di un numero sempre crescente di curiosi ed estimatori.

“Diversi sono già i clienti che chiedono di realizzare gli interni delle proprie case con queste ceramiche” – confermano. La sua caratteristica antibatterica, antinquinante e autopulente è anche sottolineata dalla sua immagine di commercializzazione, proprio a sottolineare la formula di innovazione che la muove.

Questa “rivoluzione” nella creazione di pavimentazione e rivestimenti in ceramica, ormai attestata dai risultati del TCNA americano e dal Centro Ceramico Bologna, attende solo di essere conosciuta. Per questo, basta seguire le “impronte verdi” che si possono incontrare entrando in Fimer per scoprire come è possibile realizzare ambienti che siano attenti nei confronti dell’ambiente e dell’uomo.

 

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