Domenica 18 Novembre 2018
   
Text Size

TURI: 41° TRA I COMUNI RINNOVABILI 2011

Immagine_Energie_Rinnovabili

Sono aumentati i comuni italiani che si affidano alle energie rinnovabili. Sole, vento, acqua, terra e biomasse hanno trovato maggiore applicazione nella terra pugliese, dove sono nettamente aumentati i numeri degli impianti di energia rinnovabile.

Nella classifica stilata da Legambiente, Turi è al 41° posto, preceduta da Cellino San Marco (BR), al terzo posto, con 6,273,87 kW/1000 abitanti e caratterizzato da due grandi impianti a terra e da 19 impianti su tetti o coperture; Mesagne (BR) è al 7° con 23,4 e Brindisi al 10° con 20,3; Poggiorsini (BA) è al 13° posto, con 2.708,99, Scorrano (LE) al 17° con 1.881,02, Soleto (LE) al 20° con 1756,51 kW/1000. Dietro Turi leggiamo al 46° San Cassiano (LE) e al 50° Castellaneta (TA).

Nel totale sono 7.661 i Comuni delle rinnovabili in Italia, rispetto ai 6.993 lo scorso anno e 5.580 nel 2009. Questi i dati presentati a Roma lo scorso 29 marzo e che inducono il Presidente di Legambiente Puglia, Francesco Tarantini, a guardare alle energie pulite come migliore soluzione per evitare il nucleare.

“Sono 80.720 i MW attualmente installati di impianti da fonti fossili e 32.826 i MW da fonti rinnovabili, per un totale di 113.546 MW. A questi si aggiungono le 6 centrali in fase di realizzazione e le 38 in fase di autorizzazione (tra gas, metano, carbone) per 23.990 MW."

In Puglia Cellino San Marco (BR) risulta ottima per il settore fotovoltaico mentre Foggia è la provincia 100% rinnovabile e invece Lizzano (TA) è prima in Italia per mini eolico.

Nel 94% dei Comuni italiani sono installati impianti da fonti rinnovabili: 7.273 sono quelli del solare, 374 quelli dell’eolico, 946 quelli del mini idroelettrico, 290 i comuni della geotermia e 1.033 quelli che utilizzano biomasse e biogas. Aumenta quindi significativamente il contributo energetico delle rinnovabili che nel 2010 ha coperto il 22% dei consumi elettrici complessivi, grazie a 200 mila impianti distribuiti nel territorio, che già oggi rendono rinnovabili al 100% un numero sempre maggiore di Comuni.

I Comuni 100% rinnovabili che, oltre a produrre più energia di quanta ne consumano, rappresentano il miglior esempio di innovazione energetica e ambientale, sono 20 ma nessuno è in Puglia.

Dal dossier Legambiente, inoltre, emerge che, per quanto riguarda la diffusione delle energie rinnovabili in Italia, la Puglia può vantare 532,3 MW di fotovoltaico, 1.287,19 MW di eolico e 139 MW di biomasse.

“Il fotovoltaico in Puglia s’impone con 805 impianti a terra per un totale di 518,6 MW mentre le coperture sono 9.138 per un totale di 105,4 MW. - prosegue Tarantini - Uno stimolo alla diffusione del fotovoltaico è importante che venga anche dall’integrazione in edilizia e in particolare laddove è più semplice, ossia nei nuovi interventi edilizi.” Le applicazioni più interessanti del fotovoltaico sono quelle che guardano alla integrazione nel territorio e come risposta ai fabbisogni energetici: dai grandi ai piccoli impianti, dalle case all’installazione in aree dismesse delle città, alle coperture di complessi produttivi e parcheggi. A Foggia, ad esempio, si è intervenuti su 6 scuole con impianti fotovoltaici della potenza di 20 kW.

“La Puglia dimostra di saper crescere, ma occorre pensare alla diffusione del solare termico, ancora poco attivo, e a forme d’integrazione delle energie alternative nel paesaggio, oltre che alla spinta dell'efficienza attraverso incentivi. - conclude Tarantini - In vista del referendum abrogativo previsto per il 12 giugno prossimo, dobbiamo far capire alle Amministrazioni e ai cittadini che le alternative rispetto al 1987 nello sviluppo energetico ci sono: non esiste un altro scenario energetico che, come le rinnovabili, possa garantire riduzioni delle importazioni dall'estero, delle emissioni di CO2 e della bolletta energetica, oltre che alla creazione di numerosi posti di lavoro.”

Per visionare l'intero documento, clicca qui.

 

Commenti  

 
albino c.
#5 albino c. 2011-04-07 13:45
coro sofia,
quello che vediamo è generalizzato in tutti i comuni del circondario, della provincia, della regione, ecc..
agli amministratori non va giu, quando qualcuno, gli fa notare inefficenze nel loro modo di gestire, o meglio di far finta di non federe e soprassedere.
Citazione
 
 
sofia senior.
#4 sofia senior. 2011-04-07 09:23
Quello che dici sui pannelli solari pubblici (altri li piazzarono alle scuole primarie e medie)è uno schiaffo alla civiltà non solo italiana ma europea. :-x Com'è possibile sprecare tanto denaro pubblico senza un minimo di coscienza amministrativa, eppure chi ha controllato l'iter dei lavori, dovrebbe saper dire se sono stati eseguiti a regola d'arte o addirittura ultimati e consegnati no? :cry:
Citazione
 
 
albino carelli
#3 albino carelli 2011-04-06 15:26
a dimenticavo, furono installati l'altra volta, ma restano fermi, spenti, anche questa volta
Citazione
 
 
verdini
#2 verdini 2011-04-04 20:25
eppure non ci più i verdi di una volta...
Citazione
 
 
albino carelli
#1 albino carelli 2011-04-04 19:10
questo magnifico risultato, si ottiene grazie agli impianti fotovoltaici, istallati da privati, mentre sul comune sono istallati pannelli fotovoltaici che servono alla protezione dall'acqua
Citazione
 

Aggiungi commento

rispettando il regolamento http://regolamento.lavocedelpaese.it/

ULTIMI COMMENTI