Lunedì 19 Novembre 2018
   
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RANDAGI NELLA SCUOLA DELL’INFANZIA

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Dopo alcune segnalazioni giunte in redazione abbiamo voluto controllare con i nostri occhi la situazione presso la scuola dell’infanzia ‘Madre Teresa di Calcutta’ di Via Vecchia Casamassima.

Non possiamo dirci soddisfatti di aver scattato le foto che voi stessi potete vedere, piuttosto ci lasciano perplessi per una mancanza di attenzione da parte di coloro che dovrebbero controllare la condizione dei bambini dell’istituto. Genitori e personale scolastico sono costretti a convivere con frequentatori sgraditi, ma abituali, dello spazio ricreativo della scuola. Due piccoli amici a quattro zampe, di media taglia, entrano ed escono indisturbati dal retro della sede che, attraverso delle inferriate è separata ad una rampa di accesso a garage.

Come è possibile vedere dalle stesse foto, i randagi riescono ad attraversare le sbarre e trovare accoglienza e riparo tra la vegetazione.

Il problema, come apprendiamo dalle parole delle famiglie, che si protrae da diverse settimane, si aggrava con l’arrivo della Primavera quando i bambini, approffittando delle temperature miti, vogliono fare attività all’aria aperta. Qui se la situazione non viene risolta, i bambini potrebbero entrare facilmente a contatto con i cani randagi. Spesso ritrovati a frugare tra i rifiuti, senza regolari controlli sanitari, non possono trovare sistemazione migliore se non un luogo dove quotidianamente possono recuperare cibo e riparo.

Contattato il consiglere G. Carenza, questi ci conferma che presto saranno presi dei provvedimenti: “faremo mettere una rete lungo la recinzione, dalla parte interna che appunto è di competenza comunale e cercheremo di evitare l’ingresso dei cani che possono arrecare danni e soprattutto essere portatori di malattie per i bambini”.

 

Commenti  

 
sofia senior.
#3 sofia senior. 2011-03-28 16:13
Dopo la segnalazione, immagino, il Servizio veterinario comunale avrà adempiuto all'obbligo di microcippatura e sterilizzazione :-| Circa l'ospitalità nei plessi scolastici mi sconcerta la "soluzione" perchè: i gatti sono notoriamente + puliti dei cani e spetterebbe al dirigente scolastico sia la chiusura dei cancelli (lasciando fuori i cani) sia l'ordine di servizio ai bidelli x raccogliere escrementi e spulciarli ogni tanto :cry: Con buona pace del ministro Gelmini, almeno a Turi ci sarebbe "da fare" sul posto di lavoro :sigh: I genitori fanno bene a prevenire eventuali contagi e l'assessore lo sa.
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GiovanniPaolo78
#2 GiovanniPaolo78 2011-03-28 12:13
Ma che male fanno scusa? Se erano i gatti non era la stessa cosa?

A Bari ho vissuto per ben 17 anni in una scuola (mia madre faceva la custore nella scuola elementare) e ho visto un gran via vai di cani, gatti, gufi, pipistrelli, ramarri, lucertole, zanzare e addirittura topi e serpenti, noi ci difendevamo solo contro i serpenti perchè ai topi ci pensavano i gatti e i gufi, mentre per le lucertole e i ramarri ci pensavano i cani e per le zanzare invece ci pensavano i pipistrelli, ma loro non ci causavano alcun problema.
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soluzione
#1 soluzione 2011-03-28 11:04
Catturate questi cani, vaccinateli e rimetteteli in libertà, anche all'interno dell'asilo con delle cucce e delle ciotole: stimoleranno la curiosità e il senso civico dei bambini, e troveranno un riparo e del cibo. Tutto mi sembrano, fuorché una minaccia per la salute e l'incolumità. Mamme, maestre, cittadini: che ne pensare?
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