Giovedì 15 Novembre 2018
   
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ASSOCIAZIONI TURESI SUL PIEDE DI GUERRA

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Molte associazioni turesi sembrerebbero in procinto di mettersi sul piede di guerra a causa di alcune manovre non ritenute troppo chiare o trasparenti, relative all’elargizione di fondi a talune associazioni  da parte dell’amministrazione turese. Abbiamo raccolto il malcontento di molti portavoce di diverse realtà associazionistiche locali che hanno voluto esprimerci il loro rammarico in merito ai metodi di scelta e alla poca chiarezza dei bandi. Gli ottomila euro dati ad un’associazione turese per catalogare i libri della biblioteca comunale, ad esempio, si chiedono le altre associazioni di settore, con quale criterio sono stati erogati proprio a quella associazione? Per non parlare dei ventiquattromila euro elargiti ad una associazione artistica in base ad un bando che non si capisce cosa voglia dire visto che in termini pratici si contraddice da solo: come se degli infermieri organizzassero dei corsi di cardiologia per primari cardiologi. È tutto un mistero. Le associazioni turesi, quindi, sempre più insistentemente vogliono vederci chiaro soprattutto per quanto concerne i metodi di selezione, la compilazione dei bandi e la divulgazione di questi ultimi. Inoltre in molti si chiedono come mai nello smisurato panorama associazionistico del nostro paese, allorchè ci sono da elargire dei fondi, vengono guarda caso scelte sempre le due o tre solite associazioni. Chi nell’ambito amministrativo si occupa di scegliere e selezionare? E su quali basi? Stiamo indagando per voi e nei prossimi numeri ci saranno interventi importanti in merito da parte di diversi rappresentanti e portavoce dell’associazionismo turese. Alla fine chiarezza sarà fatta!

 

Commenti  

 
Antonio Tateo
#11 Antonio Tateo 2011-03-16 19:02
Gentilissima/o Sofia,
evidentemente non ha letto o non ha capito bene quello che ho scritto.
Innanzitutto, le opportunità di Bandi Regionali per i settore spettacoli e cultura sono disponibili sul sito della Regione Puglia ogni anno e possono partecipare distintamente sia i Comuni che le Associazioni. Durante il mio mandato ho sempre avvisato le associazioni di Turi delle varie opportunità ed abbiamo partecipato direttamente come Comune di Turi.
C'è da dire che i requisiti previsti dai regolamenti regionali sono molto rigidi per le associazioni e le stesse si tirano indietro. Aggiungo che tutti i bandi regionali prevedono il co-finanziamento (ripeto co-finanziamento).
Sofia, sono stucchevoli i richiami alle vie oronziane. Il Comune di Turi negli ultimi 7/8 anni non ha mai partecipato ai Bandi Regionali e Nazionali e quando lo ha fatto non è mai riuscito a farsi assegnare finanziamenti su progetti culturali e di spettacolo. Potrà anche non piacerti, ma i progetti presentati durante il mio mandato assessorile presso la regione e il Ministero della Gioventù hanno ottenuto il finanziamento.
PS: prima di esprimere giudizi e opinioni sui bandi e sulle attività culturali legga per intero le condizioni di ammissibilità!
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sofia senior.
#10 sofia senior. 2011-03-16 16:43
kiedo scusa al già assessore Tateo se interpreto a modo mio il messaggio del già assessore Catalano: In certi uffici avrebbero dovuto informare su certe opportunità legislative (comunali, regionali, ministeriali e quindi europee) tutte le associazioni. Se non è stato offerto questo servizio pubblico al cittadino, mi dispiace dirlo :sad: c'è stato un ricorso spasmodico alla clientela. Già l'ammissione di aver favorito,evitando le discriminazioni di appartenenza, significa dar ragione a Niko ke almeno questo sistema lo ha commentato contestandolo. Lui forte dell'ex ufficio informagiovani, può darsi?
PS. Antonio come vedi si può anke non parlare, fino alla noia, di Vie oronziane. ***
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SNOOPY
#9 SNOOPY 2011-03-16 15:22
Mi domando perchè associazioni che non hanno collaborato e non sono presenti con alcun evento sono state inserite sulla locandina addirittura con il logo.
Ad oggi una vera consulta non esiste e dal sito del comune si può considerare a quanto tempo indietro si è aggiornati.
Sarà colpa dei rimpasti? A Putignano la consulta si è formata ed insediata da qualche mese e a detta della presidente funziona.Se per avere la consulta a Turi è necessario il ritorno di Tateo, che ben venga.
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Antonio Tateo
#8 Antonio Tateo 2011-03-16 13:42
Nelle poche settimane che ho avuto la delega all'associazionismo ho subito convocato tutte le associazioni ed ho detto loro che avrei insediato la Consulta per rendere continua e attiva la loro partecipazione agli eventi che il Comune organizza durante l'anno.
Da delegato alla cultura ho sempre convocato le associazioni (tutte).
Ricordo a qualche "smemorato/a" che durante il mio mandato assessorile ho proposto (con delibere di giunta) la ripartizione dei contributi come non era stato mai fatto in passato e, sopratutto, applicando un regolamento comunale approvato dalla precedente amministrazione che demanda il puntuale controllo al dirigente e ai suoi collaboratori.
Le associazioni che hanno ricevuto i contributi (per quanto era possibile e nei limiti del bilancio) non sono mai state discriminate per l'appartenenza ad un'area politica piuttosto che ad un'altra.
Su questo sito e da parte sia dei giornalisti che dei commentatori si fa tantissima confusione.
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mah
#7 mah 2011-03-16 12:18
x sofia senior , coinvolgimento delle associazioni per l'anniversario dei 150° bella idea , peccato però che le associazioni che si sono interessate all'evento sono poche. ci sono state riunioni di associazione ma ci partecipano sempre le stesse, le innumerevoli associazioni presenti sul territorio non vi partecipano , forse non interessate. Le iniziative ci sono ma la partecipazione è scarsa.
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Biagio E.
#6 Biagio E. 2011-03-15 22:26
Trasparenza della Zaccheo!!!????
E dell'amministrazione Coppi?!
Il primo scandalo che scoppiò nel 93/97 a Turi fu proprio quello della Zaccheo consigliera ed assessora, col fratello rappresentante della Gestor che a Turi aveva l'appalto delle affissioni. Una incompatibilità tipo quella di prontofatto, e per giunta comportante la cancellazione dall'albo nazionale dei gestori di servizi comunali per la Gestor, che De Grisantis con carte false su carte false cercò di dalvare, affermando in pieno consiglio che il Zaccheo fratello non era rappresntante della gestor ma solo un "procacciatore di affari": roba da ridere. Poi venne fuori, grazie a Gigantelli papà(impiegato di grande fedeltà alla legalità)la "PROCURA"(che i trasparentissimi amministratori volevano nascondere al solito cittadino) che delegava lo Zaccheo a fare persino gli accertamenti in nome e per conto della Gestor!
Nico, il tuo Sindaco De Grisantis nel 2002/2007 non fece altro che proseguire l'opera torbida e cementificatrice avviata da Menino.
Anche in materia di consulte sindaco Menino e suo vice Nico fecero ridere con la crezione di finte consulte con tre quattro firme di artigiani, commercianti, usate per tappezzare il paese di manifesti nei giorni delle elezioni della provicia, manifesti vietati che su denuncia del solito cittadino i carabinieri fecero togliero.
NICO, ascolta un consiglio di chi ti vuol bene, e ha piacere a vederti crescere:prendi le distanze dai professori baresi,prima che distruggano quello di buono che tu e qualche altro come SD avete fatto, e potete continuare a fare..Te lo dico ora e non lo dirò più, sarai tu stesso a capirlo, come, a distanza di anni hai capito di che stoffa è de Grisantis....Spero che questa volta ci arrivi prima.
E mandali a lezioni di sociologia da pagliuzzo e mangiacipodd per la parte empirica, da Pasquale Del Re per quella teorica: lui gli dirà subito che la prima regola del "sociologo" è quella di imparare dalle persone,che a Turi sono quelli che loro chiamano contadini provinciali,incolti; e ascoltarli con umiltà!
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niko catalano
#5 niko catalano 2011-03-15 18:42
gentile sofia senior la mia non è autocritica di facciata in quanto io ritengo che l'autocritica,il continuo mettersi in gioco, il confronto e l'ascolto sono i cardini fondamentali di chi è impegnato in politica specie se al governo.
Per quanto riguarda le dinamiche di partecipazione, inclusione, e di trasparenza bene, credo che anche quando ho rivestito incarichi pubblici nessuno può affermare di non averle messe in pratica, per quelle che ereno le mie deleghe ed il peso politico che avevo in quei momenti storici, lo dimostra il fatto che in seguito il mio impegno personale di dirigente provinciale e regionale di un partito è sempre stato ed è tuttora caratterizzato da dinamiche di gestione unitaria inclusive, partecipative e trasparenti.
Credo che i passi indietro rispetto al periodo 93-97 sono cominciati durante il periodo 97-2002 e sono poi purtroppo continuati nel periodo successivo, sino al fondo toccato in questi giorni, ma allo stesso tempo credo anche che non è utile a nessuno accusare gli altri di malafede o mandare a tutti i costi qualcuno o qualcuna alla gogna mediatica,noi dobbiamo invece pensare al futuro impegnandoci tutte e tutti affinchè sia l'amministrazione ma anche le associazioni adottino e mettano in pratica politiche di pianificazione cultuirali sempre più improntate sulla concertazione, trasparenza e l'inclusione di tutti.
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sofia senior.
#4 sofia senior. 2011-03-15 16:39
Bravo Niko hai azzeccato il problema, ma la tua autocritica non deve essere di facciata: ha un nome e cognome l'assessore donna Ke riteva una "perdita di tempo" la consultazione tra associazioni culturali. Non ti si chiede di sputare nel piatto dove si è mangiato, ma non dimentichiamo mica chi oggi ha usufruito del tuo voto per essere lì dov'è. Come vedi c'è tanto da discutere soprattutto a sinistra ;-) Ripeto a Turi, noi quattro gatti ci conosciamo da sempre, con meno presunzione individualista si può amalgamare un bel futuro per la cultura paesana. E' fondamentale "... relazionarsi, conoscersi, mettere in campo sinergie di potenzialità per le varie iniziative, coinvolgendosi a vicenda, migliorandosi e migliorando l'offerta culturale della nostra cittadina...". Ma temo che i tempi non sono sufficientemente maturi, dimostrazione ultima è l'incontro tra associazioni per l'anniversario dell'Unità d'Italia. Si continua a rimescolare la figura storica di Francesco Raffaele Curzio e si dimentica quella di Giuseppe Del Re, deputato al Parlamento unitario del 1861 per parlare del nostro popolo a Torino? A cosa servono due lapidi sulla casa natale di Curzio se nessuna sta ad indicare dove è nato (in via xx settembre) l'appartenente ad "una famiglia nella quale si rifletteva la travagliata storia dell'Italia meridionale dalla fine del '700 in poi" come afferma Benedetto Croce? C'è il cattivo spirito superficiale ke ci frega caro Niko.
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niko catalano
#3 niko catalano 2011-03-15 12:41
Mi permetto di intervenire in merito esponendo alcune considerazioni;
vedete la criticità non sta nel fatto che ad un associazione è stato assegnato un contributo di 8.000 euro o piuttosto di 24,000 all'altra! se questa associazione ha i requisiti professionali, di competenza, di esperienza per svolgere il progetto che ha presentato nulla da eccepire, il punto è che questa assegnazione viene fatta bilateralmente, di nascosto spesso, e questo genera "sospetti" "gelosie" "antagonismi" che non fanno altro che frammentare ancora di più, il già frammentato e debole sistema associativo e socio-culturale turese.
Da tempo ogni amministrazione che si succede in via xx settembre stenta a facilitare percorsi di trasparenza, di condivisione, di incontro tra le varie associazioni in cui le diverse realta associative possono relazionarsi, conoscersi, mettere in campo sinergie di potenziamento per le varie iniziative, coinvolgendosi a vicenda, migliorandosi e migliorando l'offerta culturale della nostra cittadina;
lo strumento utile a questo è l'implementazione della consulta alla cultura (come dettato da statuto comunale) in cui mensilmente i rappresentanti delle associazioni e gli amministratori possono costruire percorsi di confronto condivisi, trasparenti e partecipati nella creazione di eventi culturali, nell'assegnazione di eventuali contributi, nel coinvolgimento della cittadinanza come scopo di tali iniziative ecc dando a tutti la possibilità di espimersi come realtà associative e non generando il clima di sospetto, di invidia e di antagonismo che arreca solo danno alla nostra comunità. Qualsiasi "mega progetto "se pur animato da belle intenzioni da solo non basta senza un coinvolgimento ad ampio raggio, questo è stato un errore spesso praticato dalla scorsa amministrazione ( di cui facevo parte, autocritica!) e vado a constatare amaramente che si continua prendendo atto della buona ferde di tutti a sbagliare in tal senso!
credo che dobbiamo ritornare ad utilizzare lo strumento della concertazione associativa come lo fu la consulta alla cultura nel periodo 93-97 con l'assessore Serena Zaccheo che coniugò la sua determinazione, le sue capacità alla esaltazione delle diverse ricchezze associative di Turi facendo vivere a turi in quel periodo una "bella stagione culturale" all'insegna della partecipazione, del confronto, della trasparenza e della valorizzazione delle alterità.
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Rossana
#2 Rossana 2011-03-15 00:15
...potevate scegliere un'altra foto in copertina...è abbastanza inquietante come del resto l'oggetto dell'articolo...
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Ceraseta doc
#1 Ceraseta doc 2011-03-14 23:45
Bene, era ora....un pò di trasparenza e soprattutto chiarezza!
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