Sabato 17 Novembre 2018
   
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AL TORNEO F.I.J.L.K.A.M. DUE ATLETI TURESI

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Si è svolto lo scorso 6 Marzo, presso il palazzetto dello sport di Putignano il torneo regionale, targato F.I.J.L.K.A.M. (Federazione Italiana Judo Lotta Karate Arti Marziali), di KARATE - KUMITE' denominato "TROFEO FARINELLA".

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La manifestazione ha visto la partecipazione di circoli provenienti da tutta la regione e ha previsto una competizione di karate kumitè. Il kumitè è una dei due filoni del karate (disciplina marziale che ha origini nell'isola di OKINAWA in Giappone) e consiste in un combattimento della durata che può variare da un minimo di 1' e 20" per le categorie più piccole (Esordienti A da 12 a 13 anni) fino ad arrivare a 3' per i più grandi (dai 16 anni in poi).

 

Per la gara, gli atleti sono stati suddivisi in base all'età, al sesso e al peso: Esordienti "A" (da 12 a 13 anni) Esordienti "B" (14 e 15 anni) e Cadetti (16 e 17 anni).

L'A.S.D. CLUB OKINAWA di Turi, operante all'interno dell'Empire Fitness Club, in via Casamassima, ha portato due suoi atleti: Valentini Pasquale (Esordiente B kg -56) e De Bellis Angela (Esodiente B kg -60).

Valentini, al rientro dopo un anno tormentato, colmo di infortuni che determinano una battuta d'arresto alle tante medaglie conquistate negli anni precedenti ha ottenuto un buon inizio con il 3° posto conquistato.

Medaglia di bronzo anche per De Bellis alla sua prima esperienza in questa disciplina, avendo sin dall'inizio approfondito i katà, vincendo diverse gare anche a livello nazionale.

Durante l'incontro sono state eseguite tecniche di pugni e calci con velocità elevata, ma, come prevede la disciplina, mantenendo una postura ed eleganza che caratterizza il karate da tutte le altre discipline da combattimento. Senza mai colpire il volto son stati inferti leggeri tocchi alla zona addominale che, comunque, è rimasta protetto da un corpetto.

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L'altro filone del karate è il katà, ovvero dei combattimenti simulati contro un avversario immaginario. Ogni katà prevede delle tecniche codificate ed il livello di difficoltà aumenta di katà in katà, introducendo tecniche eseguite in un susseguirsi di salti e altre caratteristiche.

Particolarmente soddisfatto si dice il loro maestro, Francesco Mallardi, per i risultati ottenuti dai suoi allievi. Importante, aggiunge, è perseverare in questa disciplina, continuando a praticarla con attenzione e rispetto altrui. Sono questi i valori che il maestro, cintura nera III Dan, impone durante le sue lezioni di Karate tenute il lunedì, mercoledì e venerdì presso l'Empire di Turi, accompagnando i ragazzi in questo lungo e nobile cammino del karate.

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