Venerdì 16 Novembre 2018
   
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‘VINCOLO GIURIDICO TRA L’UOMO E LA DONNA’

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Cosa racchiude il termine ‘Matrimonio’?

Parola che oggi si ascolta meno dalla bocca dei più giovani e attorno al cui tema il Pontefice, Benedetto XVI, ha rivolto grande attenzione pronunciando un discorso nella sala Clementina dinanzi alla Rota Romana. Sposarsi in chiesa è un “diritto” solo per chi crede nel “matrimonio cristiano”, ha sottolineato.

Ma come informare e rendere le coppie coscienti di questo impegno e di cosa comporta? A questa finalità si muove il corso di preparazione al matrimonio conclusosi a Turi, nella sua prima fase interparrocchiale, la scorsa domenica. Con circa 2 mesi di incontri, realizzati nella Sala della Parrocchia Matrice, circa 28 coppie delle tre Parrocchie del comune sono state partecipi di un percorso di apprendimento sui vari aspetti che il matrimonio, come sacramento ed impegno di vita, comporta.

Matrimonio non solo unione di vita, ma contratto, un patto, nel senso giuridico del termine, che necessita di impegni, doveri ed attenzioni reciproche e continuate. Lunghe le riflessioni che hanno coinvolto le coppie di futuri sposi in un percorso che li ha visti guidati non solo dai sacerdoti o dalle famiglie tutrici, ma anche e soprattutto dagli esperti intervenuti.

Con loro sono stati affrontati temi che solitamente non vengono approfonditi e che si sono rivelati di fondamenlae importanza, per molti partecipanti: ‘La comunicazione e l’armonia nella coppia’, col dott. Paolo Danza; ‘Genitori si nasce o si diventa’, con la dott.ssa Angela Lacitignola; ‘La dimensione del corpo nella vita di coppia’ col dott. Nicola Perta; il ginecologo, dott. Andrea Savino; ‘Il Matrimonio come vocazione nella Bibbia, con Don Mimmo Belvito; un approfondimento sul matrimonio concordatario nel ‘Matrimonio nel diritto civile e canonico’ con la prof.ssa Carmela Ventrella. A loro, si sono unite le testimonianze di giovani coppie o famiglie che vivono l’accoglienza e l’affido familiare.

È stato lo stesso pontefice, nell’occasione dell’apertura dell’anno giudiziario, a sottolineare alla Rota Romana l’essenzialità del valore della preparazione al matrimonio cristiano, ammonendo i tribunali ecclesiastici a trasmettere un “messaggio univoco” su ciò che in esso è essenziale. “Non esiste - ha detto papa Ratzinger -  un matrimonio della vita e un altro del diritto, bensì un solo matrimonio, vincolo giuridico reale tra l’uomo e la donna, un vincolo su cui poggia l’autentica dinamica coniugale di vita e di amore. Per questo nessuno può vantare il diritto a una cerimonia nuziale, ma va assicurato il diritto a celebrare un autentico matrimonio”.

Benedetto XVI ha insistito quindi sulla “cura particolare” da porre nella preparazione al matrimonio, creando un’occasione pastorale unica “per dialogare con i fidanzati e prevenire le nullità matrimoniali”.

Forse pensando a tante nozze celebrate in chiesa solo perché più scenografiche di un matrimonio in comune, e certo avendo presente l'aumento delle sentenze di nullità emesse dai tribunali ecclesiastici, Benedetto XVI ha decretato il valore fondamentale dei Corsi di Preparazione al Matrimonio svolti nelle parrocchie italiane perché occasione di riflessione e di maturazione attorno al progetto che la coppia si approccia a concretizzare.

 

Commenti  

 
mhe
#1 mhe 2011-03-07 14:35
E' chiaro che il matrimonio (che è invenzione sociale) non funziona. Basta una veloce analisi sui numeri sconcertanti dei divorzi, delle violenze in famiglia, delle depressioni, ecc.
Per questo è chiaro che va ben studiato e possibilmente risolto il problema del non funzionamento.
Consideriamo che vivono meglio le coppie omosessuali e quelle etero che non si sposano. Perché non sono legate da un obbligo, ma semplicemente dall'amore.
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