NATALINO PRESIDENTE DELLA FESTA? GLI RISPONDE SAFFI

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(Foto: Giovanni Palmisano)

La settimana scorsa, il consigliere comunale Natalino Ventrella ha dichiarato a Turiweb di voler prendere il posto di Marinuccio Di Venere come presidente della Festa patronale. La notizia è stata commentata in vari modi dai turesi: ci sono stati quelli favorevoli ad un cambiamento, chi si è schierato con il ‘vecchio’ presidente, chi ha pensato sia il fiorista Andrea Saffi l’uomo giusto al posto giusto. “Non so – ci dice Saffi - se il signor Ventrella voglia fare il presidente per un fatto politico oppure per devozione. Certo che non è facile dedicarsi alla buona riuscita di questa ‘rogna’, come lui  stesso ha denominato la ‘Festa grànne’ di Turi”.

Per i nostri concittadini, convinti che prima o poi sarà Andrea Saffi ad ereditare il testimone dal presidente Di Venere, questa auto-candidatura di Natalino è stata una grande sorpresa.

“Prendere il posto di Di Venere non è semplice per tutta una serie di ragioni che mi riprometto di riferirle in una prossima occasione. Per organizzare bene la Festa ci sono tanti problemi da risolvere. E Marinuccio Di Venere finora è stato bravissimo ad organizzarla e quest’anno, ne sono convinto, sarà ancora lui a fare la festa. La candidatura di Ventrella credo sia stata proposta in vista e in funzione delle ‘elezioni comunali’ del 2012. È fuori di dubbio che la presidenza della festa porti tanti voti in più. Io però non sono geloso né di Ventrella, né di altri possibili candidati. Tanto,  decideranno don Giovanni Amodio e il sindaco Gigantelli...”

Dopo tanti anni targati Di Venere, non è giusto che finalmente ci sia un ricambio alla presidenza della Festa patronale? Diversi nostri concittadini si lamentano poi che la Festa, negli ultimi anni, sia sempre stata uguale a se stessa…

“Il fatto è che Di Venere la Festa vuole continuare a farla e io, per il momento, penso soltanto a continuare la collaborazione con lui. La Festa è sempre uguale negli anni? Certo, sarebbe opportuno che ci fosse prima o poi una innovazione.”