Sabato 17 Novembre 2018
   
Text Size

IL 118 A CASAMASSIMA. 'MIKE DEVE RESTARE A TURI !'

paolo_tundo-boccardi

TUNDO RISPOLVERA GLI ACCORDI DEL GIUGNO 2010

Consiglio comunale ad hoc e documento congiunto contro il trasferimento del 118 medicalizzato



La cura di snellimento adottata dal piano di riordino sanitario in Puglia lascia vittime sul campo di battaglia, e scatena la guerra dei poveri. Non solo 1800 posti letto in meno. Turi, ad esempio, rischia di perdere l’autoambulanza medicalizzata (MIKE) che andrebbe invece dirottata su Casamassima.

“Un medico per ogni ambulanza ha un costo!” – avrebbe sentenziato la dott.sa Roberta Ladisa, responsabile del 118.

“Giù le mani dal consultorio familiare e dalla medicalizzata a Turi”. E’ invece il monito del vicesindaco Paolo Tundo che, in esclusiva dalle colonne di Turiweb, risponde alla dott.sa Ladisa e rivendica degli accordi di giugno-luglio 2010 presi alla vigilia del varo del piano ospedaliero approvato a Bari alcuni giorni fa.

GLI ACCORDI DEL GIUGNO 2010 - “Quegli accordi – protesta Tundo – prevedevano ben altro. Tuttavia, ho letto alcune dichiarazioni rilasciate dalla Ladisa sulla stampa locale, e che non mi sono piaciute affatto. Nel giugno scorso – rammenta il vicesindaco – in una riunione con l’assessore regionale Fiore, Pansini e Galasso si disse che il 118 medicalizzato doveva restare a Turi. Ora la Ladisa dice che sarà trasferito a Casamassima e questo, noi, dobbiamo impedirlo, assolutamente. Stessa cosa vale per il consultorio familiare a Turi, che funziona benissimo. Tra l’altro, ricordo di aver avanzato delle proposte per l’abbattimento delle liste d’attesa e per l’ampliamento delle visite specialistiche. Comunque sia è tutto scritto e documentato nei verbali di quella riunione”.

Tundo lancia l’allarme. Ancora una volta indossa i panni di chi rivendica degli accordi più o meno segreti, come quelli del maggio 2010, quando con la stessa verve reclamò il 'tricolore di riserva' l’indomani del rimpasto di giunta.

Infine invoca unità: “Chiederò un consiglio comunale ad hoc per informare opposizione e maggioranza dei seri rischi che Turi sta correndo. Di tutto questo ne ho già parlato con il sindaco Gigantelli. Proporremo in aula un documento da approvare all’unanimità e da sottoporre all’attenzione dell’assessore regionale Fiore”.

“Non c’è alcun risparmio effettivo – replica in tono piccato Paolo Tundo – Con il 118 mediacalizzato a Casamassima, i tempi d’intervento si dilaterebbero ulteriormente. Così andiamo incontro a un maggiore spreco, altro che risparmio!”

AUTO INDIA PER TURI - Il nostro equipaggiamento si ridurrebbe così a una sola auto Victor, con autista e soccorritore, o tutt’al più a un’ambulanza India (autista, soccorritore e infermiere). Le due auto mediche spettano a Gioia e Casamassima.

ALLARME CODICE ROSSO - Vale la pena ricordare che, a differenza dell’India e della Victor, a bordo dell'auto medicalizzata vi è un medico. In caso di codice rosso o emergenza, le auto India e Victor non possono somministrare farmaci e sono autorizzate ad effettuare particolari manovre salvavita che spettano solo a un medico. In caso di codice rosso, le India e Victor non possono fare altro che lanciare l’allarme per richiedere l’intervento di un medico, con rischio dispersione di energie e di tempo prezioso per la salvezza del paziente in difficoltà.

“Turi mancherebbe di un accesso diretto in grado di gestire le emergenze o i codici rossi. Altro che riduzione dei costi – fa notare il vicesindaco Tundo che accusa la responsabile Ladisa di aver ceduto alle “pressioni locali per trasferire l’auto medica a Casamassima, con la scusa del riordino”.

“La dottoressa si contraddice. Invoca il risparmio sulle ambulanze medicalizzate che a suo dire intervengono pure per un graffio, e poi annuncia tavoli di concertazione per l’acquisto delle auto mediche. Sono scuse che non trovano giustificazioni.”

Intanto, il 50% degli incidenti della Provincia di Bari si verificano sul tratto Turi – Casamassima e Turi – Conversano. “A dimostrazione – conclude Tundo – che Turi ha bisogno di un pronto soccorso completo. Le due auto medicalizzate a Gioia e a Turi hanno maggiore facilità di manovra in termini spazio-temporali. Con il trasferimento a Casamassima l’asse è sbilanciato. Si corre il rischio che su uno stesso caso intervengano inutilmente due ambulanze, una india, l'altra medicalizzata”.

 

Commenti  

 
Turiforever
#8 Turiforever 2011-01-10 19:27
Vai Tundo che ce la fai!!! Il 118 MIKE rimarrà nel nostro bellissimo paese!!!
Citazione
 
 
SNOOPY
#7 SNOOPY 2011-01-08 10:03
Come funziona il 118.
Quando si chiama risponde la centrale operativa di Bari che tiene il monitoraggio continuo del territorio, manda quindi l'auto di soccorso che in quel momento è disponibile valutando anche le distanze di percorrenza. Ciò significa che potrebbe non arrivare quella di Turi per i turesi se questa fosse impegnata già in un intervento.
Citazione
 
 
PIRATA
#6 PIRATA 2011-01-07 15:33
TUNDO mostra veramente le p...
Citazione
 
 
TURITRIBE
#5 TURITRIBE 2011-01-06 19:42
Ma cara dottoressa Ladisa, come può parlare di risparmio dinanzi a future perdite di vite umane??
Vittime che saranno causate dall'aumento di tempi d'intervento delle squadre d'intervento.
Ecco cosa vuol dire quando un medico diviene amministratore e perde di vista il suo obiettivo principale SALVARE VITE UMANE!!
Senza pronto soccorso, senza ospedale (resta solo uno scheletro)...forse senza 118...toccate l'ambulanza con il medico e poi vediamo che succede....è una promessa!!
Amministratori turesi a voi il compito che non accada nulla e che nessuno debbe portarsi sulla coscienza qualche vita umana, perchè nel gioco della casualità potremmo essere toccati tutti, direttamente o indirettamente, in prima persona!
DELL'AERA Graziano.
Citazione
 
 
Benedetto2011
#4 Benedetto2011 2011-01-06 15:04
Chi ci ammazza?
Un fiore di vendola oppure la sinistra al potere della sanità?
Citazione
 
 
jorge
#3 jorge 2011-01-06 10:36
tundo nn mollare!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Citazione
 
 
GiovanniPaolo78
#2 GiovanniPaolo78 2011-01-05 22:15
Allora facendo bene i calcoli, un ospedale a Turi non c'è, un pronto soccorso a Turi non c'è, la guardia medica è una sola a turno e quando è fuori a fare visita a domicilio non c'è il sostituto.

Ora addirittura vogliono togliere anche il 118 da Turi e metterla a Casamassima devo proprio dire che è una vergogna tutta turese.

Proprio ieri mattina ho chiamato il 118 perchè ho avuto una crisi asmatica e l'ambulanza è arrivata dopo 3 minuti sotto casa mia e mi hanno salvato in tempo visto che ormai quasi non respiravo più, se questa ambulanza invece di trovarsi a Turi si trovava a Casamassima, sicuramente oggi dovevate leggere vicino ai muri un manifesto funerario con sopra il mio nome.

Chissà perchè mi sono pentito amaramente di aver comprato casa a Turi e se avevo la possibilità economica allora sarei tornato a vivere a Bari, turesi svegliatevi che questi ci ammazzano.
Citazione
 
 
ice1
#1 ice1 2011-01-05 21:50
bravissimo tundo a rivendicare gli accordi sotto banco...effettivamente è verissimo che la maggior parte degli incidenti si verifica proprio nelle immediate vicinanze del nostro comune, non s'erano menzionate anche la turi-rutigliano e la turi- putignano.
Citazione
 

Aggiungi commento

rispettando il regolamento http://regolamento.lavocedelpaese.it/

ULTIMI COMMENTI