Venerdì 16 Novembre 2018
   
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IL NO REGIONALE AL DIMENSIONAMENTO SCOLASTICO

Dirigenti

Il 28 Dicembre 2010 è stato messo un punto alla lunga questione del Dimensionamento Scolastico. L’Ufficio Scolastico Regionale ha dato parere negativo alla proposta avanzata dai Dirigenti Scolastici, P. Vernì e F. Brienza, per creare  un Istituto Comprensivo nel Comune di Turi.

La risposta alla proposta avanzata dai dirigenti e sostenuta dall’Amministrazione comunale con deliberazione n.129, è giunta con la Delibera 2954, con la quale la Giunta della Regione Puglia ha approvato il “Piano regionale di riordino della rete delle istituzioni scolastiche e di programmazione dell’offerta formativa per l’anno scolastico 2011/12”. Tra le proposte prese in esame, anche quella turese, alla quale risponde con una mancata autorizzazione alla creazione di un Istituto Comprensivo.

Nella definizione del Piano, si legge, la Giunta regionale intende Accorpare le scuole fortemente sottodimensionate rispetto ai parametri previsti, privilegiando la costituzione di Istituti comprensivi soprattutto in città medio - grandi. Custodisce però, le autonomie scolastiche, sia pure sottodimensionate, ma che costituiscono presìdi di aggregazione culturale e sociale in realtà territorialmente e/o socialmente svantaggiate. Infine decide di Mantenere scuole sovradimensionate in presenza di impegno ad una autoriduzione delle iscrizioni nelle prime classi.

“Accettiamo la decisione della Regione – ci commentano il Dirigente Vernì e il Preside Brienza – ma il problema è solo rimandato”. È palese che la Scuola Media di Turi, con poco più di 300 alunni, non è in linea con i parametri normativi, quindi, “se non si crea quest’anno l’Istituto Comprensivo, il problema di non creare disagi al personale docente e alla stessa scuola, ritornerà con vigore nei prossimi anni” – aggiunge il Dirigente Vernì.

“Questa è l’ultima volta che avanzo una proposta” – dichiara il Preside Brienza, che dallo scorso anno affronta l’annosa questione ipotizzando proposte per contrastare la difficile situazione della sua scuola. Forse in pochi ricordano che infatti, in data 19 ottobre 2009, il Preside Brienza inviò al comune un secondo suggerimento: “l’istituzione di un Istituto Comprensivo costituito dalle classi di questa Scuola Media, (un corso completo dalla I alla V) di Scuola Primaria e alcune sezioni di Scuola dell’Infanzia, del C.D. “P. De Donato Giannini”. Propose quindi di aggiungere ai suoi 300 alunni, circa altri 100 dalla sc. Primaria e circa 100 da quella dell’infanzia, per arrivare ai 500 definiti dalla legge.

L’obiettivo del nostro operato, aggiungono infine Vernì e Brienza era “creare condizioni favorevoli per stimolare esperienze didattiche tra i ragazzi delle diverse fasce d’età, incrementare la qualità dei progetti, seguire al meglio il loro percorso formativo, e, non da ultimo, attenuare il disagio, dei ragazzi e degli stessi genitori, che sempre si riscontra nel passaggio tra cicli diversi. Eravamo consapevoli del carico di lavoro, di impegno e di responsabilità a cui andavamo incontro, ma abbiamo agito per salvaguardare i docenti e la stessa scuola”.

Dal colloquio che abbiamo avuto, e dalle parole ascoltate emerge comunque il desiderio di abbattere quel muro che divide le due scuole turesi che con questa decisione si continuerà a tenere alto, nonostante il desiderio dei due dirigenti di incrementare incontri e progetti comuni, come accade da qualche tempo.

ULTIMA CONSIDERAZIONE - Dalle proposte di dimensionamento per l’a.s. ‘11/ ‘12 esposte dalla delibera Regionale ne deriva una contrazione del numero complessivo di autonomie scolastiche pugliesi, che passa da 914 a 895, per effetto della revoca di n. 12 autonomie scolastiche di 1° grado e n. 7 autonomie scolastiche di 2° grado. Permangono comunque ancora scuole sottodimensionate che, nel nuovo quadro normativo, attraverso una processo condiviso di razionalizzazione e nuovi investimenti, dovranno essere riesaminate.

Commenti  

 
Giovanni Miccolis
#11 Giovanni Miccolis 2011-01-10 17:58
Peccato aver censurato, in modo anch'esso anonimo da parte della redazione, una parte del mio commento che era riferita in modo generale verso un anonimo che forse per Voi anonimo non è e lo proteggete.
Quando, invece, io ho messo la firma e se ho commesso degli illeciti sono pronto a pagare.
Cari saluti.
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Giovanni Miccolis
#10 Giovanni Miccolis 2011-01-09 17:35
Certo che dare i numeri non è solo colpa del gran caldo.
Compare a convenienza il commentatore più imbroglione e saccente della repubblica indipendente di "TURI".
***
Nel merito aggiungo che nell'anno scolastico 2009/2010 ho partecipato attivamente nel consiglio d'Istituto della Scuola "media" R. Resta ed ho fattivamente suggerito per l'anno in riferimento la strategia da segnalare all'ufficio scolastico Regionale, tanto è nel verbale del consiglio d'Istituto.
Per quanto riguarda il mio personalissimo buon rapporto col preside Brienza è meglio non aggiungere altro, posso solo dire che con gli attuali dirigenti, della scuola elementare e media, Turi e i suoi scolari hanno tutto da guadagnare.
Saluti.
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opinionista
#9 opinionista 2011-01-09 16:15
comunque Donato Giuliani e Angela Cicerone avevano ragione ad essere contrari.grazie per l'impegno in favore dei nostri figli.
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norma
#8 norma 2011-01-09 15:57
la perdita dell'autonomia di un istituto deve far rifermento al DPR del 98(500 alunni),a meno che non si evidenziano situazioni di opportunità:considerare la popolazione scolastica in riferimento alla edilizia esistente.LA PERDITA DELL'AUTONOMIA E' PREVISTA PER GLI ISTITUTI CON MENO DI 3OO ALUNNI.la scuola media ha circa 350 alunni per un totale di circa 1200 alunni con la scuola elementare.Ovviamente la regione con delibera 2954 del 28 dicembre ha bocciato la proposta di accorpamento.questa non è opinione,ma è la norma.
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Il Professore
#7 Il Professore 2011-01-08 21:13
Non sono un veggente o un gufo e tantomeno un represso ex biagista...ma nei ritagli di tempo anzichè ***leggo le norme che dicono che ogni istituzione scolastica avrà minimo 500 alunni per poter essere autonoma.
Pertanto, dal prossimo anno la scuola media dovrà accorpare circa 200 alunni dalla scuola elementare per poter continuare ad essere autonoma (con grave danno per il corpo docente e per i bambini) oppure sarà conveniente accorpare entrambi gli istituti (sempre che non siano le leggi modificate a prevederlo).
Non avendo alle spalle una laurea e studi sociologici per combattere tutte le repressioni con la lotta verbale e non, spero vivamente di aver dato sufficienti spiegazioni comprendibili anche per i contadini che tra viaggi nelle isole greche alla ricerca del *** si occupano anche dei nostri figli.
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assessore veggente
#6 assessore veggente 2011-01-08 02:30
illustrissimo professore, lei conosce anche il futuro, ***, per dire che il prossimo anno le scuole saranno accorpate. Prevede una diminuzione drastica di iscrizioni? Traslocheranno da Turi centinaia di famuiglie? Ce lo spieghi.
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Il Professore
#5 Il Professore 2011-01-07 00:09
***
Lei, caro militante idv ora assessore ai filmini sta diventando il nuovo "inventore in tutti i campi" come si autocelebrava un nostro concittadino tanti anni fa.
Lei e qualche adepto illuso si è inventato numerose bugie sulla dop della ciliegia che non arriva e non arriverà mai solo ed esclusivamente per colpa sua, si è inventato processi di assoluzioni a suo carico e di condanna su altri, si è inventato che "E dimmi tu qual'è il motivo per cui i due dirigenti dovevano di loro iniziativa chiedere l'accorpamento senza che nessuna autorità gli abbia detto nulla." senza sapere che l'accorpamento da quest'anno poteva essere una concreta opportunità e dall'anno prossimo potrà diventare un obbligo che danneggerà sicuramente il corpo docente e gli alunni.
Certo, Lei e il professore che frequenta cosa ne sapete del mondo della scuola e dei problemi da risolvere se nel passato la persona di cui tutti sanno utilizzava il proprio tempo a combattere ***
Un fatto è certo e non potrà essere smentito da nessuno (quello...è stato cacciato da tutte le scuole della Repubblica Italiana e non potrà mai più insegnare).
Per quanto riguarda la sua militanza e quella del professore vi auguro ogni bene e di ottenere tanti successi quanti ne avete ottenuti con tutte le vostre varie attività compreso la carica di segretario nazionale dell'idv (di pietro e de magistris permettendo).
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assessore ai filmini
#4 assessore ai filmini 2011-01-06 07:23
x SOFIA
mica un dirigente si sceglie il paese che vuole.
E dimmi tu qual'è il motivo per cui i due dirigenti dovevano di loro iniziativa chiedere l'accorpamento senza che nessuna autorità gli abbia detto nulla.
x PROFESSORE
quella persona a cui alludi, che ci onoriamo di avere fra noi, è stato assolto da ogni accusa(e quella non era la prima nè è stata l'ultima volta, sempre calunnie...), e chi lo aveva denunciato fu imputato e processato per calunnia, ***
E sappi che quella persona non appena entrata in IDV, è stata subito apprezzata per la sua capacità e onestà dall'IDV di tutta la Puglia,ha organizzato e vinto il congresso provinciale(e rifiutato la carica di segretario provinciale), e poi quello pugliese dell'IDV; grazie a lui oggi a Bari e in Puglia ci sono nuovi segretari provinciale e regionale usciti dai relativi congressi con nuove regole anticasta che nessun altro partito ha. Una fra tutte: per poter ricoprire incarichi istituzionali o di partito serve un anno di militanza, regola passata a bari, poi a livello fregionale, e ora Di Pietro l'ha fatta propria e la porterà in esecutivo nazionale.
Quanto alle repressioni sesuali, che ogni volta ripeti di non voler combattere, i tuoi ritornelli calunniosi mostrano che c'è ben bisogno di combatterla, specie in questi paraggi
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il professore
#3 il professore 2011-01-05 18:45
Caro militante IDV, quando verrà Nicastro a Turi gli faremo trovare uno striscione e un bel pò di volantini per fargli presente che nel nostro paese c'è qualche *** tutte le ragazze delle scuole dove insegnava come combattere tutte le repressioni sessuali e che poi è stato cacciato da tutte le scuole della repubblica italiana.
vedremo come sarà soddisfatto...
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Sofia z.
#2 Sofia z. 2011-01-05 14:48
Caro militante IDV, se pensi che tutto ciò sia stato progettato solo per favorire gli scopi personali dei due dirigenti ti sbagli di grosso....... Vernì se davvero voleva giocare sporcandosi le mani, sarebbe rimasto piacevolmente a Polignano invece di venire in un paesotto ingrandito come Turi.... rifletti........
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militante IDV
#1 militante IDV 2011-01-05 11:07
Meno male che in regione ci sono persone intelligenti.
Il comune come al solito si era accodato agli interessi privati dei pochi e più forti, contrastando quelli della popolazione. Eliminare l'autonomia di scuola primaria e secondaria, ognuna unica a Turi, è contro ogni logica economica sociale culturale!
Se qualcuno ancora non l'avesse capito:
Brienza quale perdente posto avrebbe avuto la preferenza nel trasferirsi in un posto più vicino alla sua città, e Vernì avrebbe avuto più alunni da gestire........e quindi(chiedete cosa significa a qualcuno che ci vive nella scuola autonoma odierna).
Di sorprese dalla regione ne arriveranno altre presto, Chi ci ha votati e ha votato Nicastro (che sarà presto a Turi) sarà soddisfattro.
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