Martedì 17 Settembre 2019
   
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IL VIAGGIO DEI 35 STUDENTI DELL" I.T.C. S. PERTINI DI TURI

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La mattina del 17 marzo, 35 studenti dell’ I.T.C. S. Pertini di Turi, si sono ritrovati allegramente per intraprendere il viaggio che li avrebbe portati in Repubblica Ceca e Polonia.


Il viaggio voluto da Erminio Deleonardis e Diego Bonaccino costituisce l’ atto conclusivo del lungo percorso sul tema della shoah. Gli studenti guardano al viaggio come l’opportunità per approfondire il “sacrificio ebreo” ma anche come un’ occasione di divertimento.


Da sempre la gita dell’ ultimo anno è un’ esperienza che si ricorda per tutta la vita e le aspettative sono alte e molteplici. Dopo le solite raccomandazioni di rito si parte e superate le ansie del viaggio in aereo, si arriva a Cracovia.


Il gelido clima polacco si fa subito sentire con una temperature di -7°. La cucina polacca però non è molto apprezzata dai ragazzi che cercano di mangiare solo i piatti dai sapori familiari. La sera gli studenti ne approfittano per conoscersi meglio e festeggiare.


L‘ indomani si parte per Auschwitz. E’ il fulcro dell’ intera gita tanto atteso da alunni e professori


Il campo è immerso in un’ atmosfera triste e malinconica nel grande freddo della neve che copre il complesso nel momento della visita. La guida illustra la vita del milione e mezzo di deportati nel campo. La completa follia del tentato annientamento di un popolo. L’ incredibile violenza fisica e psicologica sopportata dai prigionieri. L’ assoluta incoscienza delle vittime nei confronti di un dramma nascosto e inatteso. Ogni parola, ogni immagine, ogni ricostruzione fa rivivere ai ragazzi almeno un po’ di quello che è stato Auschwitz; ma niente potrà mai rendere l’ idea della sofferenza e del terrore provato da queste persone.

 

Dopo la visita al campo i ragazzi si spostano nel vicino complesso di Birkenau che costringeva a condizioni di vita ancora più dure del campo di Auschwitz.


Terminata la visita, il gruppo si dirige soddisfatto ed affamato presso il ristorante italiano. Si visita poi la miniera di sale di Wieliczka, patrimonio dell’ umanità dove a circa 160m sotto terra i ragazzi passeggiano per gli stretti cunicoli, ammirano paesaggi di assoluta unicità e ne apprendono la storia.


La mattina seguente dopo la colazione si parte per Praga e si giunge a destinazione, in un albergo colonizzato da italiani. Alla sera si esce per familiarizzare con l’ ambiente.


Praga è stupenda e dovunque ci sono italiani. In un atmosfera mite e soleggiata si percorrono le vie del centro e il gruppo ha anche l’ opportunità di cantare e ballare con la complicità di un anziano artista di strada amante della musica italiana.


Per concludere la giornata si va in birreria dove i ragazzi hanno la possibilità di scatenarsi e gioire per il risultato del Bari in casa contro il Cittadella sempre più vicino alla serie A.


Certamente la gita non ha deluso le attese né degli alunni né dei professori. Una bella esperienza che sicuramente non sarà mai scordata dai suoi protagonisti.

 

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