Venerdì 20 Settembre 2019
   
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L"IN...SALATA SETTIMANALE

Su il sipario! Va in scena la politica. Anzi, il peggio della politica. La politica del gossip. Quella del dire. Quella del non fare. La politica con la “p” minuscola. Conferenze-stampa chiassose, Consigli comunali elettrici, comizi tuonanti, candidature-democratiche, candidature-prima-di-tutto, candidature-buttate-lì, candidati-improbabili-improponibili-incandidabili, candidati-trombati, candidati-suonati. C’è una gara al massacro.  Bisognerebbe fermarsi un attimo. Magari andare tutti a casa e… ricominciare da capo. Ma con una musica diversa. Con suonatori diversi. E intanto tutti restano. E sono sempre gli stessi. Da anni. Da decenni. Perchè la politica è dopante. La politica fa male. Dite loro di smettere. Macchè… E fanno confusione. Per la gioia degli organi mediatici. Che ci sguazzano. Ci càmpano. Intanto,  ci ha sorpreso e confuso il confondente Gianfranco D’Autilia ( voto 3). Pare l’abbia fatta grossa e lui lo sa. I suoi elettori pure. Eccome che lo sanno! Intanto Gianfranco parla, ri-parla, stra-parla. Brutto segno quando uno non fa altro che spiegare ciò che ha fatto. Più cerca di spiegarsi e più confonde. Attacchi a destra, attacchi a manca. Ma non convince nessuno. Neanche se stesso? Figuriamoci i suoi elettori!  E se ritornasse tra i banchi della minoranza? Che gran bel gesto sarebbe!  Un altro giro, un altro politico, un altro personaggio. Avete notato che, da quando è entrato in Giunta Antonio Tateo ( voto 7 per il tanto lavoro e la voglia di fare, voto 4 per la sua presenza   tensiògena, disgregante e con l’adrenalina che in Comune si raccoglie a chili ), sarà un caso, ma  il clima si è arroventato, il cielo si è appesantito, annuvolato  e siamo quasi al “Tutti contro tutti”? Intanto Peppino Denovellis ( voto 5 ), sfiduciato, sfibrato, sfiancato,  si vendica con  comizi, attacchi e contro-attacchi,  batti e ribatti, picche e ripicche. Ma chi ha fatto incattivire Denovellis se non Tateo? A Denovellis gli puoi togliere tutto ma non  i Lavori Pubblici. Adesso non gli resta che la Poli – Bortone… E Tina Resta ( voto 4 )  che fa? Resta dove sta. Pilatesca-mente. Lei è indipendente. Indipendente da chi? Resta. Rimane. Indecisa se opporsi a Gigantelli o dargli una mano. Indecisa fra Mimmo e Menico.  Indecisa.  E, scontenta di tutti, che ti fa in conferenza-stampa? Rivolta la frittata, rimescola le  carte, riscrive le regole e attacca  la stampa ( una parte della stampa). Intanto Vincenzo-Gigantelli-sindaco ( voto 5 ) fra una gaffe e una griffe, fra un Togli-questo-e-metti-quello, giocando al Càcce e mìtte, si mantiene in sella, si tiene a galla. In attesa di diventare  Consigliere provinciale? Forse sì, forse no.  Del nostro (?!) sindaco ci colpisce la calma serafica, oseremmo dire “boccardiana”, di affrontare,  risolvere e  non risolvere i problemi. Malgrado la spina Lenato e la spina Tundo. Ma di loro parleremo la prossima volta. Natalino-Ventrella-Censore permettendo.

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